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LeG Bari

La lezione di Rodotà sui “diritti” costituzionali

12 dicembre 2013
Nicola Cicciarelli
fotoRodotà

Ad accogliere Stefano Rodotà questa mattina all’Università di Bari è una gremitissima aula “Aldo Moro” nel Dipartimento di Giurisprudenza. I diritti costituzionali sono l’unica bussola della politica ma non si vede una classe sociale che sia in grado di portarne avanti la rivendicazione. Una classe come quella operaia degli anni ’70 che ha consentito l’approvazione di leggi fiore all’occhiello dell’Italia nel mondo: la riforma del diritto di famiglia, la sanità pubblica, lo Statuto dei Lavoratori per citarne alcune.

La Repubblica Firenze

Il lavoro, una questione sociale: le lezioni di Libertà e Giustizia

5 marzo 2013

LIBERTÀ e Giustizia, parte la scuola di formazione politica dedicata stavolta al tema del lavoro come questione sociale. Si tratta di due weekend, sabato 16 e domenica 17 marzo e sabato 6 e domenica 7 aprile. Le lezioni si terranno al Collegio Ghisleri di Pavia e chi fosse interessato può trovare le informazioni e il [...]

LeG Ravenna

24 e 25 febbraio: Europa, Costituzione, Diritti – Domande alle candidate e ai candidati alle prossime elezioni politiche

6 febbraio 2013

[ 13 febbraio 2013; 20:30 - 22:30. ]

Città: Ravenna
Luogo: Galleria Ninapì
Indirizzo: Via Giovanni Pascoli n. 31

24 e 25 FEBBRAIO: EUROPA, COSTITUZIONE, DIRITTI

Domande alle candidate e ai candidati alle prossime elezioni politiche

Interverranno:

Alberto Pagani, Partito Democratico

Giovanni Paglia, Sinistra Ecologia Libertà

Claudio Suprani, Partito Repubblicano Italiano

Raffaella Veridiani, Rivoluzione Civile

Rossella Zadro, Centro Democratico

modera: Pietro Caruso, saggista

La cittadinanza è invitata all’incontro e a partecipare attivamente al dibattito

info: Marinella Isacco 3478136937 ravenna@libertaegiustizia.it

Scarica la locandina dell’iniziativa

L'appello anti-ponte del 2010

Coi soldi del ponte fermiamo le frane *

28 ottobre 2011

Libertà e Giustizia nel febbraio 2010 lanciò l’appello che sottoscrissero migliaia di cittadini. Allora franarono la Calabria e la Sicilia. Ora il governo decide di accantonare il faraonico progetto. LeG si augura che i soldi stanziati vadano a sostenere i comuni della Liguria distrutti dall’ultima ondata di maltempo e dar vita a quel Piano urgente di prevenzione e difesa del suolo di cui il Paese ha bisogno.

LeG e lo sciopero

Il governo approfitta della manovra, per far passare una proposta eversiva

5 settembre 2011
La presidenza di LeG

Perché proprio ora? LeG aderisce allo sciopero proclamato dalla Cgil per il 6 settembre e chiede al governo perché nel momento in cui servirebbe la massima coesione e solidarietà del Paese per cercare di impedire l’ipotesi devastante del default s’inserisce in manovra un provvedimento che a detta di tutti gli esperti di diritto del lavoro non porta alcun vantaggio per le casse dello Stato.

Il caso

Laicità, la parola che non piace al governo

22 novembre 2010
Stefano Canti

Il testamento biologico istituito dai comuni è carta straccia, per i ministri Maroni, sacconi e Fazio. A noi sembra un passo avanti dell’Italia europea e laica dei Diritti della persona e delle libertà individuali.

La Stampa

Quando le leggi nascono contro qualcuno raramente funzionano

25 maggio 2010
Marcello Sorgi

Dal contestatissimo testo di legge sulle intercettazioni (ma forse sarebbe meglio definirlo anti-intercettazione o anti-pubblicazione) emergono una serie di punti controversi, che sono stati messi in risalto ieri nelle lunghe assemblee organizzate a Roma e a Milano dalla Federazione Nazionale della Stampa, e rispetto ai quali ieri da parte del [...]

L’appello sottoscritto dai direttori delle principali testate giornalistiche italiane

Il diritto dei cittadini

25 maggio 2010

I direttori e le redazioni dei giornali italiani, con la Federazione Nazionale della Stampa, denunciano il pericolo del disegno di legge sulle intercettazioni telefoniche per la libera e completa informazione. Questo testo penalizza e vanifica il diritto di cronaca, impedendo a giornali e notiziari (new media compresi) di dare notizie [...]

Mariarca e il diritto di essere ascoltata

17 maggio 2010

Nel gesto di Mariarca, nella sua consapevolezza si esprime un’altra scelta, tutt’altro che scontata: quella di non cercare la soluzione del suo problema per vie traverse, per raccomandazioni o amicizie, ma di gridarla e agirla apertamente e direttamente, come una rivendicazione che si sa essere giusta e si vuole venga conosciuta dagli altri come tale. E questa sottolineatura del proprio diritto leso e del proprio diritto a protestare fa tanto più male in quanto si colloca in una struttura pubblica e in una terra da tanto tempo governata dal centro-sinistra.

Manifesto pubblicato il 25 febbraio 2004

L’Italia è anche mia

10 maggio 2010

Si può cambiare la carta costituzionale, ma non si possono cambiare le carte in tavola