Festival della tv – Zagrebelsky a Dogliani: “Far valere i nostri diritti non significa toglierli agli altri”

Festival della tv – Zagrebelsky a Dogliani: “Far valere i nostri diritti non significa toglierli agli altri”

Un incontro in cui il fil rouge di questa ottava edizione del Festival della tv e dei nuovi media #percezioni calza a pennello. Parola di Gustavo Zagrebelski che oggi (sabato 4 maggio) a Dogliani ha parlato di «Percezione di legalità e dei diritti».

Con lui sul palco il giornalista Lirio Abbate, per commentare quali siano i dati oggettivi della corruzione, della sicurezza e del senso di giustizia. E quali le percezioni.

«Non facciamo l’errore di dire che tutto sia solo percezione e interpretazione – dice Zagrebelski-. Ci sono dei fatti che creano una mentalità e un’opinione pubblica, ma questo è il primo strato, poi occorre andare a vedere i dati, le statistiche. C’è la tendenza a buttare i singoli episodi in sociologia, ma bisognerebbe vedere come vanno effettivamente le cose».

Tanti i riferimenti alla politica di oggi, ai governanti che governano a colpi di telefono e tweet, «mentre dovrebbero mettere bene per iscritto quello che vogliono fare, formalizzare, assumersi responsabilità. Questo fa una democrazia, altrimenti siamo in un regime totalitario».

E ha concluso: «Quando sento ripetere “prima gli italiani” non posso non pensare che ci sia oggi un grave problema di diritti e uguaglianza. Far valere i nostri diritti non può voler dire toglierli ad altri».

 

stampa.it, 4 maggio 2019

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