I valori della Carta per far risorgere l’Italia

Il 24 gennaio 2011, sotto la presidenza di Oscar Luigi Scalfaro, il Direttivo nazionale dell’associazione “Salviamo la Costituzione” ha approvato all’unanimità il seguente appello:

“Nel 2006 un referendum popolare respinse a grande maggioranza il più grave tentativo di demolire il nostro sistema costituzionale, accentrando tutti i poteri nelle mani del Presidente del Consiglio.

Ignorando il risultato del referendum, lo stesso tentativo di sovversione della Costituzione repubblicana rischia oggi di realizzarsi in fatto, con procedimenti, iniziative e comportamenti che ne mettono in discussione i principi fondamentali: la divisione dei poteri, il ruolo del Parlamento, l’indipendenza della Magistratura, il ruolo del Capo dello Stato.

L’impegno delle istituzioni per risolvere i problemi dei cittadini italiani lascia sempre più il passo alla esasperata ricerca di strumenti ed espedienti per rafforzare i poteri del capo del Governo, garantirgli una totale immunità, asservire il Parlamento ai suoi voleri e interessi personali, emarginare le Istituzioni di garanzia (dal Presidente della Repubblica alla Magistratura), condizionare l’informazione al fine di manipolare le idee e le scelte dei cittadini.

Nei fatti, si restringono sempre più gli spazi di reale partecipazione democratica e l’effettività dei diritti di libertà politica.

Rivolgiamo a tutti coloro che rivestono responsabilità istituzionali un forte appello a rispettare il giuramento di fedeltà alla Costituzione e dunque ad astenersi da scelte e comportamenti che ne violino i principi e a prendere tutte le iniziative necessarie per rimuovere le situazioni di incompatibilità e ristabilire il rispetto dei valori costituzionali.

A tutte le cittadine e i cittadini rivolgiamo l’appello a una forte mobilitazione per la difesa e l’attuazione della Costituzione e a viverne nelle quotidianità lo spirito e i valori.

Solo su queste basi l’Italia può risorgere e risorgerà”.

18 commenti

  • Mi unisco al presidente Scalfaro,Uomo cattolico dalla fede provata che ha saputo degnamente rappresentare e servire in questa anni difficili la Patria e le sue Istituzioni sopratutto nel suo settennato di Presidente della Repubblica.

  • Pingback: Tweets that mention I valori della Carta per far risorgere l’Italia | Libertà e Giustizia -- Topsy.com

  • Mi unisco all’appello. E’ sempre un piacere vedere l’ex presidente Scalfaro in prima linea a difesa della nostra grande Costituzione.

  • condivido e aderisco all’appello.
    In tal senso avevo scritto al Presidente Ciampi e ringraziato per il suo intervento

  • Pingback: I valori della Carta per far risorgere l’Italia | Politica Italiana

  • E’ una vergogna indicibile per lui e principalmente per tutti i suoi complici in parlamento, nel governo e nelle istyituzioni inn generale.
    Possibile che non ci sia alcuna possibilita’ di destiutuirlo d’ufficio ???
    Spero molto che questo processo per direttissima si faccia !!

  • Bravo Presidente Scalfaro, viva la Costituzione ed i cittadini che votarono il referendum del 2006.
    Ora però ci vuole una grandissima mobilitazioone:
    aderiamo in massa alle iniziative di LeG come DIMETTITI
    inondiamo il WEB con i ns commenti “civili, seri, motivati” e senza parolacce ma assolutamente DETERMINATI a RICOSTRUIRE con una assoluta URGENZA.
    Non c’è più tempo, MOBILITIAMOCI ORA!!!!

  • la Costituzione non si tocca! sono una cittadina italiana e sono felice ed orgogliosa di esserlo. voglio partecipare e contribuire ad un nuovo Rinascimento italiano. la nostra carta costituzionale è la pietra angolare della nostra rinascita.

  • Grazie Presidente Oscar Luigi Scàlfaro per la Sua poderosa battaglia a difesa della nostra meravigliosa Costituzione. Battaglia nella quale si riconosce certamente la stragrande maggioranza degli italiani onesti consapovoli che la Costituzione costituisce il pilastro fondamentale della democrazia liberale. Antonio Ammirati

  • Sono pienamente in accordo nell’azione di salvaguardia della costituzione, ritengo, peraltro, che come tutte le regole determinate dalle esigenze evolutive della societa’questa possa essere mutata el rispetto delle regole che assicurino ai cittadini la condivisione dei mutamenti

  • “Rivolgiamo a tutti coloro che rivestono responsabilità istituzionali un forte appello a rispettare il giuramento di fedeltà alla Costituzione e dunque ad astenersi da scelte e comportamenti che ne violino i principi e a prendere tutte le iniziative necessarie per rimuovere le situazioni di incompatibilità e ristabilire il rispetto dei valori costituzionali.”

    ma scusate un attimo… a tutti coloro che, rivestendo cariche istituzionali, non rispettano il giuramento di fedeltà alla cost. non dovrebbero essere rivolte delle sanzioni in termini giudiziali piuttosto che semplici pareri?!?!?

  • Da “vecchio” comunista avevo un simbolo quale Presidente della Repubblica: Sandro Pertini. Ma dopo il settennato di Scalfaro ho aggiunto il suo nome ai più belli che abbiano rappresentato l’Italia. Grazie per continuare a rapppresentarci, Presdiente Scalfaro!.

  • Nell’italia repubblicana sono da sempre rimasti nascosti poteri legati a periodi passati ma non dimenticati,che ora ,grazie a questo governo risorgono con prepotenza.Coraggio,occorre il massimo impegno e partecipazione affinchè venga rispettata la tanto sudata carta costituzionale costata sacrifici ,anche in termini di vite umane ,da tutte le forze politiche antifasciste.Non si può rendere vano il sacrificio di tante persone,difendiamo la nostra costituzione.Grazie presidente per il suo costante impegno.

  • TEMPI DURI PER LA NOSTRA AMATA PATRIA.
    MA IO LO SO CHE IN NOI C’E’ UNA FORZA INVINCIBILE E INDOMABILE CHE SI CHIAMA LIBERTA’ .
    PER L’ITALIA E PER ROMA VITTORIOSA FRATELLI MIEI !!!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>