Violante, perché lo fai?

violanteCredo che dal punto di vista dello Stato, del nostro Stato e della nostra Nazione, nessun momento storico sia stato altrettanto devastante dell’attuale, il momento che stiamo vivendo.
Mai tanti tradimenti della Carta, mai tante insidie e tanta determinazione a distruggerne lo spirito e i principi, allo scopo di sorreggere un sistema di intese che si intende bloccare. In vista di un nuovo “ordine” o “ordinamento” che non potrà non essere inglorioso perché nato sulle macerie della più nobile delle nostre culture: quella che ha alle spalle la storia della nostra riscossa dal nazifascismo.
Roba vecchia? No, il meglio che la nostra giovane democrazia ci ha dato.
In questa corsa dissennata e cieca alla erosione delle nostre radici, dei principi più elementari di giustizia che ci sono stati tramandati, si distinguono alcuni personaggi e alcune forze politiche: comportamenti meschini, espedienti che ricordano quell’arte italica di arrangiarsi e di “fregare” il prossimo che fu raccontata dal genio di Alberto Sordi.
Come descrivere ad esempio l’atteggiamento di Luciano Violante che sembra aver deciso di offrire agli azzeccagarbugli del Pdl la sponda e le motivazioni per salvare Berlusconi che nemmeno loro erano stati capaci di inventarsi? Che presta loro la faccia per sostenerle?
Ha un’idea, Luciano Violante del male che sta facendo a quello che era il suo partito, una storia a sostegno della Costituzione e in generale a quell’area vasta di cittadini delusi e in fuga dalla politica?
La sua offerta di comprensione a Berlusconi, quasi fosse un innocente ingiustamente perseguitato (tesi del Pdl) e meritevole d’esser trattato diversamente da tutti gli altri cittadini italiani, getta discredito su gran parte del Pd e lascia molto dubbiosi sulla affidabilità attuale e futura del partito.
Inoltre, sforzandosi di salvare ancora una volta l’uomo “eccezionale” che ha segnato la sorte della seconda Repubblica, Violante non fa altro che confermare il principio che il Potere sia l’unico motore della società italiana. Col potere, da noi, si ottiene tutto, tutto dunque si deve e si può fare per ottenere e mantenere il potere.
Berlusconi ha il diritto di difendersi dopo una condanna definitiva?
E noi, cittadini che soffriamo di questa continua violazione della legalità e della politica istituzionale, chi ci protegge?
Non mi addentro nelle spiegazioni che si danno della disponibilità di Violante, tutte abbastanza malevoli. Non voglio crederci.
Non voglio credere che nelle segrete stanze dove da sempre si decidono le sorti della politica, ci si prepari già al dopo Napolitano, all’interno di una pura e semplice prosecuzione delle larghe intese, di un governo che non ha alternative. Abbiamo bisogno di ritrovare la civiltà del dissenso e la possibilità a dissentire senza esser tacciati di inseguire l’antipolitica. Abbiamo bisogno di ritrovare la voglia (e in certe situazioni il coraggio) di essere obiettori e di dire che questo sistema di potere non ci piace. Abbiamo bisogno di sapere che la vera posta in gioco è la Costituzione che l’intesa fra antichi e nuovi eversori vuole stravolgere per consegnarci alla fine a un uomo forte che decida per tutti.
Abbiamo bisogno di respirare.
Di rivendicare il diritto di lasciare Berlusconi ai suoi avvocati e ai suoi seguaci, e alle sentenze dei tribunali.
Lui continua a fregarci e Violante lo aiuta.

46 commenti

  • Un pezzo molto naif, forse volutamente, forse provocatoriamente. Il centrosinistra, pd e pre-pd, è da sempre la stampella decisiva per Berlusconi, che senza questa stampella sarebbe finito da un pezzo. Dove vedi, Sandra, questa “storia a sostegno della Costituzione”? Il pd, catturando un consenso tanto importante e mettendolo – nei fatti! – a disposizione di Berlusconi, è il vero danno per l’Italia. In genere il soccorso arriva attraverso omissioni e banalizzazioni. Ma in situazioni estreme occorre un intervento attivo e tempestivo. E chi se non Violante? Parliamoci chiaro, fossero stati decisivi a suo tempo i voti dei pd Violante avrebbe ipotizzato che forse Ruby era davvero riuscita a convincere il buon nonno Silvio di essere nipote di Mubarak e, nel dubbio, giusto riconoscergli questa buona fede. E’ cretino? E’ stronzo? E’ pappa e ciccia. Accontentiamoci di questa rinnovata evidenza. E comunque lo ripeto: qualcuno dubitava che nel pd non sarebbero spuntate una o più quinte colonne?

  • Quanti e quali danni ha causato e continua a causare ai fondamenti morali e costituzionali della Nazione,l’introduzione di una vergognosa legge elettorale definita “PORCATA” dallo stesso relatore e coautore che ha sottratto agli elettori la scelta degli uomini che devono rappresentarli negli organi legislativi dello Stato e nelle più alte istituzioni. Per cui dobbiamo sopportare ancora la presenza al potere politico di personaggi impresentabili !.

  • Caro Marco De Luca, la domanda nel titolo è volutamente retorica e nel pezzo c’è anche la risposta. Il pre-pd soprattutto con Il Pci di Enrico Berlinguer ma anche in qualche modo più tardi con quello di Achille Occhetto, ha sempre cercato di tenere la barra dritta a difesa dei valori costituzionali. Così inizialmente sembrò orientato anche il Pd, il poi è la storia devastante che stiamo vivendo…

  • Per voi di Libertà e Giustizia sarebbe più semplice fare la stessa domanda “Perchè lo fai?” al vostro emerito costituzionalista quirinalizio V.Onida che ha pure preceduto Violante. Un vero specialista nello stiracchiare la Costituzione alla manipolazione della prepotenza politico-istituzionale (vedi vicenda Napolitano trattativa Stato-Mafia).
    Condivido totalmente De Luca: Violante esprime solo ciò che è il PD cioè Napolitano. Se non fosse lui a metterci la faccia altri cento farebbero a gara.
    La vera follia è continuare a sperare che questi personaggi (PD e PD-L) rispondano a logiche etico-politiche.

  • Violante, chi sei?
    Violante, perché “lo fai” e continui a farlo da 20 anni?
    Violante, come mai non sei stato espulso insieme ai tuoi compagni dopo l’orrida dichiarazione in Parlamento?
    Violante, come devono essere denominati coloro che affermano quel che tu affermasti in Parlamento nel 2003, ma risaliva ad accordi del 1994?
    Violante, perché ci hai fatto e ci fai questo? Ci odi forse?

    P.S. I partiti (non ne ricordo i nomi…fino al PD) di Violante dal 1994 in poi sono responsabili come lui, più di lui. Le domande per il PD sarebbero ben più gravi.

  • Purtroppo a furia di non voler credere a ciò che uomini come il nostro magistrato (ma aggiungo anche Veltroni, D’Alema e potrei continuare), fanno e hanno fatto per anni (circa venti, dalla “discesa in campo” del Caimano), siamo arrivati a questo punto di assoluto non ritorno. E’ lo stesso irriducibile meccanismo che ha fatto portato a mininimizzare l’inguardabilem come ad esempio gli interventi razzisti della Lega (ma sono semplici buontemponi un po’ grezzotti…) o le sparate del presidente picconatore (è l’età…). Si minimizza nella speranza che “a nuttata” passi e invece qui stiamo ormai passando noi cittadini, altro che a nuttata. Inutile fare dietrologie di fronte all’evidenza dei fatti: Violante non ha bisogno di sognare il Quirinale per comportarsi così: ha sempre avuto questo atteggiamento, ricordiamoci delle dichiarazioni (già menzionate in un altro post) in cui il nostro senatore rassicurava il Caimano sugli interventi relativi al conflitto di interessi o sulla proprietà delle sue aziende. NButtati lì senza vergogna e pudore, mentre magari altri compagni di partito spergiuravano di lottare contro B. Sveglia! Possiamo anche non far nulla e compiangerci (addosso) ma almeno non stupiamoci di ciò che accade e togliamo il residuo di insulsa credibilità che gli ex-DS ancora hanno (dobbiamo sottolineare anche questo, più gli ex-DS che gli ex-Margherita assumono posizioni di questo genere, da secoli). Ma sono sicuro che anche Sandra Bonsanti crede (o le teme) alle spiegazioni malevoli che a semplice dissennatezza.

  • A parte quanto ricordato da altri sull’accordo con B., credo di ricordare che Violante nell’ultima legislatura non era parlamentare…
    Perchè? Perchè quando, molto prevedibilmente, B. ha vinto le elezioni, è potuto diventare consulente del Ministero di giustizia (Ministro Alfano)
    Quando è ritornato a parlare quale membro della direzione PD? Quando è caduto B. e si è insediato Monti.
    Insomma, I DUE PARTITI PD E PDL SONO IN REALTA’ UN’UNICA ASSOCIAZIONE FINALIZZATA A GARANTIRE IL SISTEMA FINANZIARIO E IL PERMANERE DEL FORTE SQUILIBRIO ECONOMICO ESISTENTE.

  • Non è solo Violante. Più in alto c’è qualcuno che aiuta Berlusconi, forse Violante si presta a dargli la voce. E’ dal novembre 2011 che qualcuno sta facendo male all’Italia e non pare rendersene conto.

  • E’ chiaro che i “saggi” napole(tan)onici (Onida, Violante, …) sono stati incaricati di difendere anzitutto il disegno delle larghe intese forever. Ora le larghe intese potevano forse andar bene per pochi mesi, giusto per colmare il vuoto di governo e consentire di fare questa benedetta riforma elettorale e andare a rivotare. Invece si sono trasformate in una specie di totem intoccabile, al servizio di B. Ormai non è più questione di pd e pdl… sono etichette senza significato. Tocca alla società civile.

  • @Pierluigi Lasala: già, molto in alto, tanto in alto che quando uno s’azzarda a nominarlo viene ignorato anche da L&G. Ma a quel qualcuno non si possono fare sconti, perché non riconoscere la gravità del suo comportamento è come curarsi l’infarto per semplice gastrite. Egli ha inferto all’esangue democrazia di questo paese ferite laceranti, e sí, concordo, pare non rendersi conto. PARE.

  • L’unico sentimento che mi è rimasto è una profonda vergogna. Una classe “politica” imbelle, moralmente ed eticamente riprovevole. A torto Marco Revelli a dire che si sono due destre. Ne rimane soltanto una indecente.
    Violante non è mai stato un politico da stimare.

  • E’ risaputo che vuole concludere la carriera come giudice costituzionale. Ciò potrebbe spiegare il suo comportamento.

  • Secondo me Violante dovrebbe essere espulso dal PD.
    In caso contrario il partito rischia di perdere buona parte dei suoi voti.

  • Violante lo fa per lo stesso motivo per cui lui o altri, nel Pd e antenati, lo fanno da anni: complicità. Ce le siamo dimenticati le assenze nelle file del centrosinistra ai tempi dello scudo fiscale, così, per dirne una? Sono inorridito dalle sue esternazioni, ma, devo dirla tutta, ero meravigliato del fatto che non avesse ancora sparato una delle sue “inciuciate proberlusconiane”, in cui è campione imbattibile. Poi c’è qualche altro personaggio, di più onorate memorie, che forse studia da presidente della Repubblica bipartisan (ha indubbiamente più che qualcosina da farsi “perdonare “, diciamo così, dalle parti di Arcore, nel suo passato…), vedi mai che Napolitano dovesse lasciare anzitempo (si fa per dire). E poi e poi e poi le motivazioni, come diceva quella famosa pubblicità della grappa sul Cervino, ci porterebbero a risalire sempre più in alto… Se appena appena Grillo assumesse toni un po’ più moderati e costruttivi, sarei davvero tentato di votare 5Stelle. Come dargli torto sul Pdl e Pdmenoelle?

  • Come per gli incendi dolosi. Legge contro elegibilità alla presidenza della repubblica a chi brucia la costituzione. Violante vergogna.

  • Illazione per illazione, io dò la mia… Secondo me, facendo un passo da ‘mediatore per il Paese’, si apre un percorso che lo porti alla Presidenza della Repubblica. … O almeno ritengo che lo possa credere… Ma rispetto alla arguzia ed esperienza di Napolitano, anche al netto di errori storici commessi dallo stesso, Violante è pari ad una ameba. … Una cosa però deve essere ben chiara: lo sdoganamento di Berlusconi (un’altra volta, dopo Craxi…), non è il bene del Paese!

  • Questi signori ci stanno trascinando sempre più in basso……. ma,
    con me, hanno chiuso.
    La loro opera di distruzione della sinistra, della politica, quella con la P maiuscola (non la loro).
    Altro che rottamazione dei politici.
    Sono loro che stanno rottamando la democrazia, che i nostri padri si sono guadagnati con il sangue!
    Vergogna!

  • Sono certo che chi scrive abbia più volte avuto modo di parlare con chi nell’ultimo ventennio di politica vive.
    Sono certo che la sua sensibilità gli abbia consentito di percepire le caratteristiche intrinseche di un politico, cioè di uno che abitualmente ruba la merenda ai bambini.
    Perché stupirsi allora ?
    Grillo mi infastidisce ormai più dei politici classici, ma sulla possibilità di redimere costoro ha perfettamente ragione…..non è possibile.
    Il politico non ha stomaco è un oluturia delle idee e della morale, se così non fosse morirebbe tra i conati.
    Oggi sono molto più pagati ( direttamente o indirettamente) di ieri perché come i manager devono inghiottire, dire e difendere cose assolutamente indigeribili del tutto velenose.
    Ciò che è stato descritto con il termine abominevole di inciucio è la prassi quotidiana di quel mondo.
    Quando al mattino guardi le classiche trasmissioni che li ospitano ti rendi perfettamente conto del rapporto che tra loro esiste, giornalisti ovviamente inclusi.
    Fanno parte della stessa azienda.
    Poi fanno finta di essere nemici , ma onestamente chi ci può più credere.
    In questo clima è ovvio che il condannato può sopravvivere, chi effettivamente può girargli le spalle.
    E’ come se a Scampia la gente girasse le spalle alla camorra che gli paga lo stipendio anche quando sono in galera.
    La democrazia, quella che c’è ovviamente, un po’ più educata o un po’ più cafona come accade da noi contempla questi periodi disgustosi, sta ai cittadini accettarli o meno.
    I nostri cittadini, una gran parte almeno, hanno buttato la camicia nera nel cassonetto prima di svoltare in piazzale Loreto. Cosa si può pretendere?
    Una domanda invece è legittima dove sta la borghesia che è in grado di mutare lo stato delle cose?
    In che letto sta dormendo?

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  • Caro Ugo Arcaini, concordo su tutto tranne sulla domanda conclusiva: la borghesia italiana non dorme, semplicemente non esiste. In un paese in cui la rivoluzione borghese avuta in altri paesi non c’è mai stata, la borghesia è fatta quasi esclusivamente di persone a vario titolo o modo abbienti, attaccate ad un qualche carro politico o ad una qualche camarilla più o meno moralmente discutibile. In alternativa, c’è la piccola borghesia impiegatizia dello stato (quest’ultima specie nell’Italia del Sud). Per il resto nulla. Se così non fosse, la storia italiana del Novececento sarebbe stata, nei limiti del possibile, diversa e comunque migliore. Abbiamo poi le lodevoli eccezioni ma, appunto e in quanto tali, non fanno “media”, come si dice. E la “media” vota DC (quando poteva!) e PdL con la variante PD (è insopportabile essere d’accordo con M5S sulla ormai indistinguibilità dei due “partitoni”)

  • La posizione di Violante conferma che la repubblica democratica fondata sul lavoro non è mai nata. L’oligarchia repubblicana ha ereditato, custodito e aggiornato l’ordinamento positivo criminogeno monarchico. Occorre introdurre nella Costituzione la norma di cui all’art. 50, c. 2, del progetto di Costituzione:
    QUANDO I POTERI PUBBLICI VIOLINO LE LIBERTA’ FONDAMENTALI ED I DIRITTI GARANTITI DALLA COSTITUZIONE, LA RESISTENZA ALL’OPPRESSIONE E’ DIRITTO E DOVERE DEL CITTADINO.
    Ma che cittadini sono quelli che tollerano che un parlamento di indagati, pregiudicati e analfabeti di andata sospenda, con legge ordinaria, il diritto politico del popolo di scegliere i propri rappresentanti?

  • perché? “È la mia natura”, come disse lo scorpione alla rana.
    Quello che dobbiamo domandarci è perché diamo ancora retta alle dichiarazioni di un Violante qualsiasi.

  • Ma è possibile che un dubbio non venga mai? È possibile che si continui a trattare Berlusconi quale il male estremo e non lo si consideri come chi è stato in grado, negli ultimi 20 anni, di ottenere comunque maggioranze elettorali che nessun altro e’ stato in grado di ottenere ? È possibile che non ci si chieda che programma opporre al centro destra per battello alle elezioni invece di basare tutto sull’antiberlusconismo ? È’ possibile usare ancora lo stesso linguaggio che aveva un significato 40 anni fa? È possibile che si continui ad avere una supponenza che escluda qualsiasi dialogo con chi la pensa diversamente ? È possibile attaccare chi da questo tipo di atteggiamento voglia uscire e trattario come da lebbroso del proprio partito? Si, sembra proprio di si, negli ultimi 20 anni la politica italiana a proposto solo due figure con un qualche carisma politico Berlusconi e Prodi, ed entrambi sono stati attaccati dal centrosinistra, l’alternativa quale è stata ? Quando non si capisce che il consenso lo si ottiene con un programma che attiri i voti degli elettori e non con programmi contra personam e basta, continueremo a trovarci come nelle ultime elezioni dove lo stesso centro sinistra, sempre con la solita supponenza, e’ riuscito a resuscitare un avversario politico già defunto e tutto ringraziando solo se stesso. Domandassi qualche volta perché “continuo ad aver ragione”ma comunque non incremento il consenso non insinua un minimo dubbio?

  • Violante è stato sempre fedele a sè stesso. Un manovratore e politicante di carriera, che da ex magistrato ha sempre lavorato per la dipendenza della magistratura dai partiti. Gli viene l’orticaria al solo pensare che possa essere distrutta la casta e così la sua criptica carriera. Mi viene in mente il personaggio di Vishinsky.

  • Anche Onida ha sostenuto riflessioni e macerazioni nel dubbio.
    E fa parte del gruppo dei “saggi”, l’Onida medesimo. Nel segreto, se non sbaglio.
    Ed è lo stesso Onida che fa parte del Consiglio di Presidenza di LeG?

    Il disagio per me è enorme. La libertà di opinione è sacra ed è garantita dalla Costituzione su cui i “saggi” – 2 (Carlassale e Urbinati) tengono le loro mani. Ma non è corretto fare confusione fra “opinioni” e verità.

    Non è la difesa della Costituzione che ci sta a cuore? E Onida come si colloca in questo frangente?

    Qualcuno si degnerà di rispondere questa volta?

  • Violante…vergogna ! Violante espulso dal PD !
    Come si può ragionare così poco democraticamente ? Il peggior sistema comunista continua avivere in molti : si devono abbattere i personaggi che non la pensano come voi , e che a ragione o torto esprimono il loro pensiero ( peraltro giustamente si è fatto anche il nome del prof Onida che ha espresso qualche dubbio ).
    Per vincere occorre cambiare mentalità , i talebani senza se e senza ma , non paranno fare alcun passo avanti alla sinistra.
    Avere personaggi credibili e forse chissà un programma anche perchè l’unico serio che ha vinto ( pure con il porcellum ) è stato Prodi – persona seria – abbattuta dai suoi dopo massimo due anni . E si rammentino i 101 voti contro al professore nel comitato centrale PD.
    Si vuole vincere in questo modo ? Difficile se non impossibile . Vergogna a Violante ? Vergogna a chi poco democraticamente non lo vuole lasciar parelare , sistemi del vecchio e poco glorioso comunismo. Grazie RF

  • aglaia, da Pietro Carli.

    Sono d’accordo con lei, visto che è parte del consiglio di LeG, potremmo chiedergli anche perchè ridendo diceva alla finta M.Hack: il lavoro del comitato è praticamente inutile, serve a coprire questo momento di stallo.
    Poi aggiunge su Berlusconi: è anziano, un mio coetaneo, potrebbe andarsi a godere la sua vecchiaia, e lasciare in pace gli Italiani.
    Ma ancora, quella volta che dopo la falsa testimonianza di Mancino resa da privato cittadino in tempi recenti; avrebbe dovuto essere giudicata dal tribunale dei Ministri, visto che lui era stato ministro 20 anni prima.

    Caro Onida forse alcuni Italiani vorrebbero essere lasciati in pace, un’altro gran numero di Italiani vorrebbe invece sapere se davvero con i soldi qui da noi si può ottenere tutto, vorrebbero sapere se possono ancora contare su qualcuno che tuteli la Costituzione, quindi le persone che vivono in Italia, vorremmo sapere se continuare a leggere ai nostri figli quel libricino favoloso che lei ha scritto” La Costituzione spiegata ai ragazzi”F.Brioschi editore.

    E legga bene, ultima pagina del libro “costruire una società più giusta”

    Ora la domanda è: come, (riconoscendo che al telefono siamo tutti più leggeri), definire il proprio operato come inutile?
    Come può, un avvocato, docente di Diritto costituzionale e giudice supremo della Corte costituzionale definire il proprio operato inutile?
    E ultima , ma non di minor importanza: se il lavoro del comitato che voi svolgevate era inutile, ma ugualmente lo appoggiavate; è pensar male che lei è al corrente di quali saranno le decisioni del dopo “stallo”?.

    Credo che L’Onida per il ruolo che ricopre in LeG e in vista di futuri impegni dove molti volontari saranno impegnati, farebbe bene ad essere il più chiaro possibile.
    P.C.

  • Il carattere surreale del diritto di difesa invocato da Violante l’ha ben descritto Gilioli.
    http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2013/08/28/il-surreale-dibattito-di-fine-agosto-in-italia/
    allora perché lo fa? un aspetto della risposta è possibile anche per chi vive molto distante dalle stanze segrete.
    Violante è schierato a favore della supremazia della politica. Non può accettare che la politica ‘subisca’ una decisione del potere giudiziario. I giudici devono decidere in base alle leggi fatte in parlamento, mentre i parlamentari non possono sottostare a ciò che i giudici decidono in base a quelle leggi.
    La difesa di cui parla Violante serve a stabilire un principio: l’ultima parola appartiene alla politica.

  • No, cara signora Franchi, qui non si vuole abbattere chi non la pensa come noi. Qui semplicemente si vuole che un pregiudicato condannato per frode fiscale non sieda in Parlamento. Mi consenta: sono cose diverse, e mi consenta anche di dirle che, comunque la si pensi sulla sentenza, quella è, e quella va eseguita senza se e senza ma, usando una terminologia che qualche anno fa vi piaceva così tanto.
    E al signor Domenico vorrei ricordare che qui non si tratta né di carisma né di consenso: si tratta, con estrema semplicità, di seguire la legge.
    Roma locuta, causa soluta.

  • renatafranchi da carli pietro.
    E’ sempre un piacere ragionare con lei, in attesa delle sue considerazioni di come vincere, senza passare da talebani, e mi creda che ci terrei avere consigli da persone come lei , tipo:

    Per vincere occorre cambiare mentalità , i talebani senza se e senza ma , non paranno fare alcun passo avanti alla sinistra.

    Cosa vuol dire?
    Quale è la mentalità giusta?
    Qui credo che bastino i fatti, e la prego, visto che questo blog lo consente, di portarli.
    Ma non le solite sparate, siete comunisti ecc, perche altrimenti si rischia di passare per pdiini delusi.
    I fatti potrebbero essere: è lecito, anzi no, mi sembra forzoso, rifaccio.
    E’ umano parlare di grazia, lodo Violante, ecc, nel caso B, dove l’uomo ha ancora aperti processi come Bari, Napoli, Milano?
    Esistono altri casi nella storia contemporanea?

    Credo che per essere lungimiranti, (altra parola entrata nello scenario politico) si potrebbe andare a leggere (operazione salva silvio), in scuolasocieta.cubbologna.org
    di Aldo Giannuli, egli offre uno spunto “lungimirante”, lo legga e mi dica che ne pensa, salve.
    p.c

  • Non capisco Violante: è un ex magistrato e quindi dovrebbe sapere che il capo del PDL ha esercitato tutto il suo diritto di difesa nei 3 livelli che la nostra Costituzione garantisce a tutti i cittadini. Sappiamo bene anche con che forza e con che risorse abbia esercitato questo diritto, usando spesso la sua funesta influenza nel ritardare processi, forse corrompendo giudici (Squillante) per averne un tornaconto personale, evitando anche in questo caso (Sentenza Mediaset) di sottoporsi a quelle imposizioni, non ultime le tasse che tutti i cittadini onesti pagano con artifici vari.
    A questo proposito nessuna stampa ha parlato se il pregiudicato abbia corrisposto all’erario quanto e’ dovuto e quanto e’ andato prescritto.
    I contribuenti onesti ringraziano.
    Ha esercitato il suo potere imponendo al suo partito di certificare le sue evidenti menzogne (la nipote di Mubarak).
    Che c’entra la democrazia con la sua difesa a oltranza?
    Che ne e’ di quel magistrato che passava le ferie nella sua residenza in montagna battendo sulla macchina da scrivere per tutto il tempo?
    Cosa e’ cambiato da quel tempo?
    Essendo stato il Presidente dell’antimafia, Presidente della Camera non si sta sdebitando?
    Questa uscita di Violante proprio non la digerisco, e se per qualsiasi motivo il capo del PDL si salvera’, il PD non avra’ mai piu’ il mio voto.
    Decisione che e’ gia’ in bilico per i 101 voti che sono mancati nella votazione per la Presidenza della Repubblica al fondatore del PD.
    E’ l’unico modo per far capire cos’e’ davvero la democrazia a un branco di persone irresponsabili.
    Non sono un grillino ma un cittadino indignato.

  • Spero che la domanda di Sandra Bonsanti sia retorica. Se non lo fosse, sarei comunque d’accordo con Paolo Flores d’Arcais che definisce luciano violante un golpista bianco.

    Perché è bene non scordarsi che questo personaggio può sfoggiare una lunga storia di collaborazionismo col piduista, ormai a tutti gli effetti un delinquente condannato per crimini di alto allarme sociale.

    Nutro inoltre seri dubbi sulla limpidezza del voto dei sette del PD il 9 settembre prossimo in Giunta per le elezioni: temo che troveranno il modo per ritardare la dovuta dichiarazione di decadenza sì che il piduista possa ancora trovare le sponde che gli sono necessarie, in attesa della definizione del periodo di interdizione che verrà determinato dalla Corte d’Appello di Milano, interdizione che deve comunque passare attraverso le forche caudine dell’approvazione del Senato ed in particolare dei 101 di recente prodiana memoria.

  • Un conto sono le opinioni, altro conto sono le sciocchezze; violante non esprime opinioni dice solo sciocchezze; i diritti infatti b. li ha infatti esercitati tutti fino allo sfinimento e allo stravolgimento del diritto stesso e delle istituzioni repubblicane; ora che lo stato gli chiede il conto, il neo consigliere berlusconiano della sinistra con le sue sciocche e non richieste opinioni si aggiunge ai corifei e sodali berlusconiani esercitando la medesima finzione giuridica (esercizio del diritto) degli avvocati berlusconiani; violante non può ignorare le regole che stanno alla base dello stato di diritto, che impongono di allontanare, per indegnità, dall’agone politico, chi si è contraddistinto per aver violato il patto sociale in materia fiscale; violante deve capire che nessun esercizio del diritto può lavare tre gradi di giudizio a meno che non si voglia violare la costituzione dei nostri padri; che diremmo se una persona sostenesse che la terra è ferma e il sole gira intorno ad essa? diremmo che sta esprimendo un’opinione e quindi esercitando un suo legittimo diritto o semplicemente che sta dicendo una sciocchezza? ebbene violante è già da un bel pezzo che è maggiorenne e dicono persino laureato in giurisprudenza ed ex magistrato; evidentemente deve aver dimenticato o rimosso i suoi studi, preferendo pascersi nel suo stato di minorità e di disonestà intellettuale; la disonestà intellettuale è infatti quella condizione che per opportunismo fa dire cose improbabili e non veritiere e questo credo sia il caso di violante; è bene che qualcuno del pd dica a violante che se vuole continuare a dire sciocchezze, può farlo accomodandosi a palazzo grazioli perché non si può stare a sinistra con le sue posizioni politiche che lui surrettiziamente chiama opinioni; così facendo, nessuno, a sinistra, potrebbe più dire che sta dicendo sciocchezze, poiché verrebbe creduto dal solo popolo della destra; da quelle parti infatti si è di grana grossa e le sciocchezze le bevono da ormai 20 anni nella convinzione che siano verità; se fossi stato a torino questo avrei detto a violante, aggiungendomi alla signora che con grande dignità ma rabbia ha segnalato al deputato del pd il caso del marito al quale la fiat ha detto che se voleva il lavoro di operaio era necessario presentare il certificato penale in cui fosse riportata la seguente frase: nulla risulta; cordialità michele soldovieri.

  • Perchè Violante abbia fatto quelle dichiarazioni non lo so spiegare,personalmente mi son sembrate alquanto inopportune.Insomma poteva non farle.Sul loro contenuto ,sulla possibilità che un Condannato in via definitiva faccia ulteriori passi in suo favore,dobbiamo dire ,e dobbiamo dirlo,che la Legge lo Consente.Su questo non vi è dubbio alcuno. Come credo non vi debbano essere dubbi sul comportamento che si debba tenere nel momento in cui si dovrà votare la decadenza di un senatore condannato in terzo grado e che la legge prevede venga espulso.Si applichi la legge ,chiunque sia il condannato,se poi il condannato è il capo di un partito il problema sarà di quel partito e del condannato.Si applichi la legge : fuori i pregiudicati dal Parlamento senza se e senza ma !

  • Scuoto la testa leggendo i pensierini del sig Soldovieri ( e non solo lui sia chiaro ahimè ) : ecco cosa vuol dire per me comunista – abbattere coloro che la pensano in maniera diversa e intendo Violante .
    Si deve comunque liberamente ascoltare tutti , proprio tutti altrimenti la nostra amata ” libertà ” va a farsi benedire .
    E’ il mio modesto pensiero .
    Non è pro o contro B , non ci siamo .
    Grazie Saluti RF

  • gentile sig. ra renatafranchi, se vuole interloquire sui commenti (compreso il mio) al post di bonsanti, entri nel merito delle questioni e non nel metodo; qui non si sta ragionando di bon ton nè di fair play bensì del principio di eguaglianza di tutti i cittadini, nessuno escluso, davanti alla legge, ci pensi su e poi ci faccia sapere il suo pensiero al riguardo; qui nessuno vuole abbattere quelli che la pensano in maniera diversa, ci si limita ad esprimere opinioni ed ad esprimerle anche in modo forte quando, come nel caso di specie, violante prende una posizione politica irrazionale e sconclusionata e sul piano giuridico e sul piano politico; e poi si ricordi che il comunismo non esiste più dal 1989 e che l’impero sovietico è imploso da ben 22 anni; solo lei e quell’altra persona che cita dicendo malaccortamente di non essere nè pro nè contro, parlano ancora di comunisti, si aggiorni! cordialità michele soldovieri.

  • Io rimango graniticamente convinto che in testa a ogni e qualsiasi scelta nella rappresentatività politica, ancora prima della legge elettorale e ben prima di modifiche alla Costituzione, ci devono stare il conflitto di interessi ed il blind trust. Obbligatori. In particolare modo a partire dalle Regioni, anche se sono a favore dell’applicazione universale alle cariche pubbliche e nelle partecipate. … Inoltre, vedendo come certi personaggi ‘coltivano’ i propri scopi, introdurrei, per le cariche istituzionali di garanzia come membri e presidenze delle Corti di Cassazione, Corte Costituzionale, Presidenza della Repubblica, un periodo minimo di vacanza politica di almeno tre anni.

  • Ho ascoltato e letto le dichiarazioni di Violante e mi sono sembrate fuori tempo, fuori luogo. Che difesa può avere un condannato in Cassazione? La difesa è stata garantita e non ha salvato dalla condanna. Ora solo attendiamo che la sentenza sia eseguita anche con conseguenze sulla vita politica di Berlusconi. Dopo torniamo a lavorare per il bene del Paese.
    Domenica sarà l’8 settembre e 70 anni fa quel giorno è stato segnato dal tradimento della monarchia e dell’inizio della lotta di liberazione. Molti sono morti per avere libertà e giustizia. Oggi molti chiedono legalità e nuova giustizia. Non si chiede di difendere un pregiudicato!

  • Purtroppo credo proprio che Violante soffra della sindrome della iper-legittimazione della sinistra, che deve sempre dimostrare al mondo che è la più garantista, la meno comunista, la più brava ecc. ecc.
    Ma bisogna pur mettere un’asticella una volta tanto! ogni sistuazione può avere sempre (SEMPRE) un di più di zelo e l’incapacità palese di prendere una qualsiasi posizione (ma di lamentarsi sempre) non giova non tanto alla sinistra ma alla democrazia.
    La legge Severino non l’hanno forse votata anche loro (pd e pdl)? e mò? certo, votare è una cosa, applicare un’altra! pensavano forse che sarebbe sempre stata applicata agli altri? Berlusconi pensava che supercorazzato com’è e superricco com’è potesse comprarsi tutto? La posizione di Violante è un anacronismo, triste, dannoso soprattutto per mancanza di qualsiasi chiarezza. E, infine, anche di speranza.
    saluti.
    silvana

  • Violante….” posizione politica irrazionale e sconclusionata sul piano giuridico e politico..” Certo Lei la sa lunga e spara le sue verità , ma guarda caso Violante potrà raccontare le sue idee senza diventare un traditore ?
    …il comunismo non esiste più…è vero dopo la caduta del muro , ma nel comportamento illiberale esiste e come … lo stesso Renzi ha notato come nelle precedenti primarie si faceva blocco ( PCI PDS P ecc ecc ) per non farlo emergere…oggi invece tutti a rincorrerlo.
    Così va la vita e senza rancore RF

  • no, signora franchi, è lei che non c’è proprio.
    è la giustizia ad avere condannato l’imputato berlusconi silvio, secondo la normativa di legge, non gli avversari politici che lo vogliono eliminare.
    fino a quando non riuscirà a comprendere questa semplicissima e lampante verità, i suoi ragionamenti saranno sempre sviati e caratterizzati da un dietrismo degno dei migliori gruppuscoli extraparlamentari degli anni 70.
    la propaganda elettorale è fatta di slogan, come quelli che lei continua a ripeterci; il governo del paese, purtroppo per lei e per il pregiudicato che lei continua a citare, invece no.

  • Se ho capito bene si sta assaltando il Violante perchè si è permesso liberamente di esprimere opinioni contrarie a………talebani irriducibili, comunisti di nuovo conio, amanti delle loro e solo delle loro opinioni,….suvvia non è in discussione la sentenza il cav il pdl ecc ecc , qui l’attacco è alle posizioni di un emerito signore onusto di gloria e conoscenza e pure nato PCI . Lui come altri hanno mosso qualche appunto in termini di diritto : giusto ? sbagliato ? non ho competenza alla Cordero che in 4 o5 lingue demolisce sempre e soltanto il suo nemico pubblico , e se permettete non devo dare opinioni io meschinella con la terza elementare degli anni 50.
    Giuro che la smetto di annoiarvi però trovo abbastanza deludente questo attacco preconcetto : per me è brutto segno di poca democrazie e libertà.
    Molti saluti da RF

  • Salve Renata, le consiglio di andarsi a vedere il video del lontano 2003 dove violante si esprime al meglio sugli accordi con ilBanana.
    E poi si gusti anche quello vhe ci sarà domenica a reti unificate Dell amico Berlusconi, tanto per parlare di liberismo, in tutti i paesi democratici un pregiudicato parla alla nazione, e scommetto che il Berlusconi cagherà su tutta la magistratura e l ordine nazionale.
    Viva la libertà , viva la democrazia dei potenti, quelli che gente come lei continua ancora volutamente a scambiare per ( mancanze democratiche) ah,ah,ah,ah, cara Franchi mi ci dia dei Talebani, semmai ci dia dei sognatori, si sognatori che si aspettavano dai maggiori leader di opposizione, una rinascita, nel dopo condanna avremmo preferito che ilViolante dicesse , bene! Ora si puo ripartire, ora il cerchio e chiuso e non ci sono piu dubbi.
    Ora si ricomincia a lavorare per il paese.
    Invece si cerca il cavillo del codicillo, Dell articolo….
    No!, Renata, non sono talebano, sono un vogliono sognatore.

  • lei non ha capito bene, signora Franchi.
    Noi stiamo esprimendo opinioni contrarie a quelle che ha espresso il signor Violante. Spero che lei vorrà permettercelo.

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