Una riforma della Giustizia che non risolve i veri problemi della Giustizia

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Il 22 e 23 marzo 2026 siamo chiamati a esprimerci su una legge costituzionale che mira a colpire l’indipendenza della magistratura, senza affrontare nessuno dei problemi del “sistema giustizia” che gravano sui cittadini.

Ma non aveva promesso un governo snello?

18 Giugno 2010

Redazione

Dopo aver discusso delle modifiche della Costituzione, Berlusconi sale al Quirinale per proporre un nuovo ministro: il ventiquattresimo. Ma non dovevano essere 12?

Dopo il Consiglio dei ministri che ha discusso delle modifiche dell’articolo 41 e 118 della Costituzione, Berlusconi va al Quirinale per proporre al capo dello stato la nomina di Aldo Brancher a ministro per l’Attuazione del Federalismo. E sì che aveva promesso “un governo di 12 ministri, di cui 4 donne“. Oggi sono 23, con quest’ultima proposta salirebbero a 24. Qualcuno nella Rete se ne è accorto: il Popolo della Libertà si riserva però sempre la libertà di fare quel che gli pare…

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