Il presidente del Consiglio accusa la magistratura di essere una forza eversiva che “attenta alla vita del governo” e “rischia di portare il Paese sull’orlo della guerra civile”. Di fronte a questo crescendo parossistico, forse vale la pena di tornare coi piedi per terra e di ripeterci alcune verità elementari.
Chi mira allo scontro indicato come guerra civile?
I pubblici ministeri si muovono su dati oggettivi: le notizie di reato per le quali possono chiedere il rinvio a giudizio. Per sapere se quei dati sono inventati ad arte e le accuse infondate c’è un unico modo: affrontare il processo. Solo così potremo capire se i rischi di cui parla il presidente del Consiglio sono reali.In una democrazia come la nostra, l’esercizio dell’azione penale è un atto dovuto, previsto dalla Costituzione. Non dimentichiamolo mai.
Costituzione Osservatorio Autoritarismo
La tenuta della democrazia in Italia dopo il referendum e prima del voto

