ROMA — Il 2 giugno, festa della Repubblica, “Libertà e Giustizia” sarà a Bologna, in piazza Santo Stefano, con Gustavo Zagrebelsky e Stefano Rodotà per «rinnovare un atto di fedeltà alla Costituzione». L’obiettivo è quello di unire associazioni, singoli cittadini e quelle forze politiche che saranno disponibili in un grande movimento che vigilerà sul lavoro parlamentare: si possono cambiare singoli articoli e punti specifici, ma non l’impianto della Carta. “Libertà e Giustizia” dice no alla Convenzione e al presidenzialismo all’italiana, mentre chiede il varo di una legge elettorale che rispecchi le scelte dei cittadini. Tra le prime adesioni, il “Comitato Salviamo la Costituzione: aggiornarla non demolirla”, “Scuola di formazione politica ‘Antonino Caponnetto’”, “Articolo 21”, “Comitati Dossetti”, “MicroMega”, “Liberacittadinanza”, “Associazione reggiana per la Costituzione”.
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