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L'Unità

Chiti: non ritiro il mio testo, niente paletti alla Costituzione

23 aprile 2014
Ninni Andriolo
chiti

No all’invito della ministra Boschi a rinunciare alla proposta del Senato elettivo. «La Carta non è dei governi».
«Se De Gasperi avesse posto paletti la Costituzione italiana non sarebbe mai nata…. ». Vannino Chiti tiene il punto, non torna indietro e insiste sulla necessità di un «confronto di merito che allarghi il consenso ». L’esempio da seguire – spiega – è quello «dei padri costituenti che votarono quasi all’unanimità la Carta fondamentale».

Repubblica.it

Chiti replica a Boschi: “Non si piega la Costituzione alle contingenze”

22 aprile 2014
chiti

Ritengo – aggiunge Chiti – che nella situazione italiana nel 2014, che non è il 1996 (i tempi dell’Ulivo, ndr) con la crisi di fiducia tra cittadini e istituzioni e il desiderio, a cui dare una risposta, di partecipazione diretta, la soluzione preferibile per la riforma del Parlamento sia una forte riduzione del numero dei deputati e dei senatori e un Senato eletto a suffragio universale. E’ così in altri Paesi che hanno superato il bicameralismo paritario, come noi dobbiamo urgentemente fare. Basti prendere l’esempio della Spagna.

la Repubblica

La condanna del Porcellum

22 aprile 2014
Alessandro Pace
Elle Kappa Legge elettorale

Ne consegue che, volendo responsabilmente applicare alla specie le sentenze della Corte costituzionale e della Corte di cassazione, come da esse non discende che le Camere avrebbero dovuto limitarsi ad approvare la legge elettorale secondo le indicazioni della Consulta — dopo di che avrebbero dovuto essere subito sciolte dal Presidente della Repubblica — , così nemmeno deriva da esse che le Camere, ancorché giuridicamente delegittimate, possano modificare la vigente forma di Stato e di governo, e possano addirittura durare fino alla naturale scadenza del 2018.

Repubblica Firenze

“Un Senato di sindaci allontana i cittadini”

18 aprile 2014
(m.v.)
senato

Nell’incontro organizzato dal circolo di Firenze , il senatore Pd Walter Tocci, che fa parte dei “dissidenti” di Chiti sulle riforme spiega che «Un Senato fatto di sindaci e consiglieri regionali, non più elettivo, finisce per allontanare la partecipazione dei cittadini».

MicroMega

La Costituzione di Renzi e Berlusconi

17 aprile 2014

Matteo Renzi lo ha ricevuto a cena a Palazzo Chigi. Un incontro di due ore per rinsaldare il “patto” contro la Costituzione. “Il patto tiene”, “Il patto regge”, fanno sapere alla fine i partecipanti.
Più di settanta articoli della Costituzione italiana saranno sostituiti per far posto a un monocameralismo senza pesi e contrappesi e a tutto [...]

A.N.P.I.

Le riforme, le esigenze della rappresentanza, il rispetto della coerenza costituzionale: una “questione democratica”

17 aprile 2014
Comitato Nazionale dell'ANPI
ANPI

L’ANPI ha indetto per martedì 29 aprile a Roma, al Teatro Eliseo, dalle ore 16:30, una manifestazione pubblica sul progetto di riforma costituzionale ed elettorale all’esame del Parlamento. Il consiglio di Presidenza di Libertà e Giustizia aderisce al documento del Comitato nazionale dell’ANPI. Leggi “La Costituzione di Renzi e Berlusconi” di Sandra Bonsanti

LeG Firenze

Legge elettorale, abolizione del Senato: riforme o svolta autoritaria?

14 aprile 2014
tocci

[ 17 aprile 2014; 17:30 - 19:30. ]

Città: Firenze
Luogo: saloncino dell’Arci
Indirizzo: piazza dei Ciompi 11

Il circolo di Firenze ne discute con Walter Tocci, Senatore del Partito democratico, e Sandra Bonsanti, Presidente di Libertà e Giustizia. Giovedì 17 aprile – ore 17.30 – saloncino dell’Arci – piazza dei Ciompi 11.

Io Donna.it

Salviamo la Costituzione

14 aprile 2014
Fabrizio Roncone
CarlassareBologna

La verità è che noi siamo assolutamente favorevoli a che venga superato il bicameralismo perfetto, e quindi sì, certo, non v’è dubbio che il Senato, così com’è, vada modificato: tuttavia ci pare terrificante e improponibile che il Senato diventi una camera non elettiva. Perché no, dico: tra riforma elettorale e rafforzamento dei poteri del premier, qui ai cittadini viene ormai tolta quasi del tutto la possibilità di votare e, quindi, scegliere. Le pare normale?

Costituzionalismo.it

Quei consiglieri del principe

11 aprile 2014
Mauro Volpi
renzi

In questi giorni si moltiplicano gli attacchi contro i “professori”, accusati addirittura di avere bloccato le riforme negli ultimi trenta anni. Si tratta di una evidente falsità, sia perché i professori, e tra questi i costituzionalisti, hanno assunto posizioni diverse, firmando appelli e contrappelli, sia perché le vere cause che hanno determinato il fallimento di alcune riforme stanno altrove: nelle decisioni di Berlusconi nel 1998 e nel 2013 e nel rigetto popolare espresso a larga maggioranza nel referendum del 2006.

Comunicato stampa

Il patto e il sogno

9 aprile 2014
senato

Sapevamo che prima o poi qualcuno ci avrebbe provato: a cercare di screditare LeG, come è stato fatto da chi ha diffuso in malafede il testo di una proposta di Rodotà del 1985. Non merita davvero di fermarsi sulla macchina del fango che deve tenere oliati i propri ingranaggi. Leggi l’intervista a Gustavo Zagrebelsky su La Stampa .