Le riforme istituzionali

Proposta dei saggi. Ma Onida dissente sul percorso: ”Così si può travolgere la Costituzione”

12 aprile 2013

I dieci saggi nominati dal presidente Napolitano hanno presentato le loro relazioni. Il gruppo di lavoro sulle riforme istituzionali ha consegnato un documento che revisiona radicalmente la seconda parte della Costituzione. LeG, senza entrare direttamente nel merito delle singole proposte affrontate ritiene però decisivo il dissenso espresso dal presidente emerito della Corte Costituzionale Valerio Onida.

Comunicato stampa

Pd, più trasparenza

26 marzo 2013
La presidenza di Libertà e Giustizia

Sabato 23 marzo si è svolto il seminario dei soci di Libertà e Giustizia. Una discussione di molte ore cui hanno partecipato coordinatori e rappresentanti di moltissimi circoli. Ci rivolgiamo al Pd, al M5S, rinnoviamo la nostra preoccupazione sulle ventilate riforme della Costituzione. Ricordiamo a tutte le forze politiche che le prime cruciali emergenze da affrontare da parte del parlamento e di qualunque governo sono il lavoro e il futuro dei giovani e la legge elettorale. Leggi il resoconto della giornata. Guarda le foto. Leggi l’articolo di Sandra Bonsanti.

Le riforme istituzionali

Cambiare i regolamenti non la Costituzione

20 febbraio 2013

Per essere ancora più chiari: non sono ovviamente precluse modifiche della Costituzione limitate e calibrate, ma non rivolte a demolirla o indebolirla.

L'appello

L’appello di 12 giuristi. “Il Parlamento blocchi la riforma costituzionale”

13 giugno 2012

Firma anche tu I primi firmatari denunciano all´opinione pubblica la gravità di questa iniziativa per i pregiudizi che può arrecare alle istituzioni della Repubblica e si rivolgono ai parlamentari perché rinuncino a portare avanti una modifica tanto pericolosa del sistema costituzionale.

La relazione di minoranza sulle riforme

L’Italia dei Valori e la Costituzione

8 giugno 2012
Francesco Pancho Pardi

Nel momento in cui si accinge a discutere questa proposta di riforma della Costituzione il Senato dovrebbe riflettere prima di tutto se sia stata preceduta da un dibattito pubblico ampio e profondo, in secondo luogo se sia necessaria.

L'intervista

Chiti: no a un semipresidenzialismo confuso e populista

31 maggio 2012

Il ddl sulle riforme istituzionali (approvato dalla commissione Affari Costituzionali di palazzo Madama il 29 maggio), sarà all’esame dell’aula del Senato a partire dal prossimo giovedì 7 giugno. Ma davvero è possibile fare un’operazione politica così acrobatica e stupefacente? Chiedo a Vannino Chiti, Pd, vicepresidente del Senato (da poche settimane ricopre il ruolo di vicario di Renato Schifani). Toscano, è stato presidente della Regione e ministro nel secondo governo Prodi. L’11 giugno a Firenze, incontro sulle riforme costituzionali con Rosy Bindi, Sandra Bonsanti, Paolo Caretti, Ugo De Siervo e lo stesso Chiti

Il presidenzialismo

Nostalgia di De Gaulle: parlate chiaro

28 maggio 2012

Gli sherpa dei partiti che stanno scrivendo una nuova Costituzione hanno anche una parola d’ordine: “lavorare in silenzio”. E un motto: “O ora o mai più”. Per quanto mi riguarda non voterò alcun partito o alcuna lista che candidi chi oggi non prenda una posizione chiara e netta sulla Costituzione… Che è l’unica cosa vera e sacra che ancora oggi ci resta, e che merita rispetto. Così come gli italiani meritano che questa politica, per quanto screditata, dedichi il tempo a studiare soluzioni che tolgano dalla disperazione i cittadini colpiti dalla crisi. Non è giusto baloccarsi o dedicarsi allo scempio della Carta fondante quando la gente muore di fame.

AIC - Rivista telematica giuridica dell'Associazione italiana dei Costituzionalisti

A proposito di riforme

24 maggio 2012
Lorenza Carlassare

Pubblichiamo l’articolo di Lorenza Carlassare. La situazione prevista nel testo che è in discussione al Senato si va aggravando per l’ultima proposta di Berlusconi: rifare tutta l’”architettura costituzionale” offrendo al Pd un’intesa sul presidenzialismo alla francese. Vecchia bandiera della destra italiana e della P2 poi vessillo di Bettino Craxi. Berlusconi non smentisce mai i suoi antenati e i suoi numi tutelari.
Ci paiono invece molto interessanti le proposte di rafforzamento della democrazia rappresentativa elencate da Michele Ainis sul Corriere della Sera: controllo degli elettori sugli eletti con la revoca anticipata dei parlamentari immeritevoli; divieto di un terzo mandato; iniziativa legislativa popolare vincolante con referendum propositivo e abbattimento del quorum in quello abrogativo.
Cominciamo da lì. (s.b.)

Corriere dell'Alto Adige

Difendere la Costituzione, tutti devono vigilare

4 maggio 2012
Toni Visentini

In risposta a una lettrice, preoccupata dai tentativi di manomissione della Costituzione, l’editorialista del Corriere dell’Alto Adige, Toni Visentini, cita Libertà e Giustizia come esempio di associazione che dedica grande attenzione a tali temi, soprattutto in vista della prossima riforma costituzionale progettata dall’attuale maggioranza governativa e al cui interno vi è il principale obiettivo di dare maggiori poteri all’esecutivo

Comunicato stampa

La Costituzione degli sherpa

27 aprile 2012
La Presidenza di LeG

Libertà e Giustizia ribadisce di preferire la Costituzione del ’48 alla Costituzione degli sherpa, che fra l’altro renderà ancora più succube il Parlamento alla volontà del capo del governo. La proposta di riforma costituzionale. Leggi l’analisi di Lorenza Carlassare