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Il Fatto Quotidiano

“L’ultimo atto di una lunga regressione politica”

24 luglio 2014
Silvia Truzzi
Azzariti

Due giorni dopo l’anatema “allucinatorio” del ministro Maria Elena Boschi, Gaetano Azzariti, professore di Diritto costituzionale alla Sapienza, non dà alcun segno di alterazione: “M’infastidisce molto che le obiezioni dei ‘professoroni’ non vengano mai prese in considerazione nel merito.

Il Manifesto

Italicum, l’avviso del Colle

23 luglio 2014
Daniela Preziosi
Napolitano Onu

Il pre­si­dente per la seconda volta stende il suo scudo sulle riforme (Renzi le rea­lizza «su man­dato del par­la­mento», dice) e se la prende con chi le giu­dica «una svolta auto­ri­ta­ria». I 5 stelle («Il pre­si­dente più che cen­su­rare alcune opi­nioni dovrebbe garan­tirne l’espressione», replica dal Tg3 Di Maio); Sel, che chiede un col­lo­quio al Colle; ma soprat­tutto un nutrito gruppo di «pro­fes­sori» («pro­fes­so­roni» nel lin­guag­gio di Renzi) a cui non pro­prio sobria­mente due giorni fa la mini­stra Boschi ha dato degli «allu­ci­nati». Chissà se que­sta è il «senso della misura» di cui parla il capo dello stato.

Appello dei Comitati Dossetti

Salvare il prestigio della Costituzione

23 luglio 2014
Raniero La Valle e Luigi Ferrajoli *
firma-costituzione-italiana

Attribuire ai partiti il potere di nominare gli eletti, invece che proporne le candidature al popolo, significa fare dei partiti degli organi dello Stato e pertanto saltare ogni mediazione di carattere rappresentativo tra società e istituzioni. È assolutamente necessario poi abolire gli sbarramenti all’ingresso di vecchie e nuove forze politiche in Parlamento.

Il Manifesto

I pericoli per la democrazia del progetto di Renzi e Berlusconi

19 luglio 2014
Alberto Burgio
RenziBerlusconi

Tutti gli oppo­si­tori delle «riforme» – dai dis­si­denti demo­cra­tici ai gril­lini, da Sel ai disob­be­dienti di Forza Ita­lia e ai leghi­sti cri­tici – dovreb­bero otti­miz­zare le pro­prie forze in par­la­mento per fer­mare il pro­getto renziano-berlusconiano bene­detto dal pre­si­dente della Repub­blica. Nella con­sa­pe­vo­lezza che la sal­va­guar­dia del sistema costi­tu­zio­nale non è sol­tanto il più impor­tante dei beni poli­tici comuni, ma anche la con­di­zione neces­sa­ria per una dia­let­tica demo­cra­tica nel segno della rap­pre­sen­tanza reale della società.

Il Manifesto

Tsipras: «Renzi un interlocutore in Europa. In Italia no»

18 luglio 2014
Daniela Preziosi
tsipras

“Il Renzi ita­liano e quello euro­peo sono diversi. In Ita­lia il suo governo pro­pone lo stra­vol­gi­mento della Costi­tu­zione e l’approvazione di una legge elet­to­rale liber­ti­cida. Accet­tare il restrin­gi­mento della demo­cra­zia signi­fica accet­tare l’idea del nostro avver­sa­rio. È ovvio che la sini­stra si opponga con tutti i mezzi”.

Il Manifesto

La Costituzione come statuto di una maggioranza

17 luglio 2014
Massimo Villone
Berlusconi-renzi

C’è da spe­rare che la migliore poli­tica ritrovi fiato e ini­zia­tiva. Per­ché il testo appro­vato in com­mis­sione pre­fi­gura un’architettura isti­tu­zio­nale distorta e priva di equi­li­brio. Si è par­lato di blando auto­ri­ta­ri­smo, si è richia­mato il pro­getto Gelli-P2. Di certo, si può temere una ridu­zione degli spazi di democrazia.

Il Fatto Quotidiano

Contro i ladri di democrazia, no al Parlamento dei nominati e all’uomo solo al comando

17 luglio 2014
Antonio Padellaro, Marco Travaglio, Peter Gomez e la redazione del Fatto Quotidiano
renzi-berlusconi

Le controriforme dell’Italicum e del Senato, concordate dal governo con Berlusconi consentono a un pugno di capi-partito di continuare a nominarsi i deputati, aboliscono l’elezione dei senatori ed espropriano i cittadini dei referendum e delle leggi di iniziativa popolare. Chiediamo ai presidenti Napolitano, Grasso, Boldrini e Renzi di sostenere solo riforme che rispettino lo spirito dei Costituenti, per una vera democrazia partecipata. Firma l’appello . Leggi “In aula la grande Mortificazione” di Sandra Bonsanti .

Il Fatto quotidiano

“Avremo un governo padrone del sistema costituzionale”

15 luglio 2014
Silvia Truzzi
rodota

Mentre al Senato comincia il dibattito sulle controriforme, Stefano Rodotà, già professorone, risponde così al telefono: “Il mio stato d’animo è terribilmente malinconico. Poteva finire in modo molto migliore di come si avvia a concludersi”.

Leggi Alessandro Pace su La Repubblica

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Il nuovo Senato

Riforme: presentato emendamento su Senato non elettivo

9 luglio 2014
ANSA
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I relatori hanno presentato in Commissione Affari Costituzionali del Senato l’emendamento che
recepisce l’accordo fra maggioranza e FI. Esso prevede che i senatori non vengano eletti dai cittadini bensì dai consigli regionali in proporzione della consistenza dei gruppi consiliari.

Il Manifesto

Riforme, le ragioni dei resistenti

9 luglio 2014
Andrea Fabozzi
chiti

Ma se in aula sarà bat­ta­glia, quello che si è riu­nito ieri per tutto il pome­rig­gio a Roma è di certo il quar­tier gene­rale delle truppe resi­stenti. Pochi sena­tori — Chiti, Cas­son, Mineo, Tocci, Mario Mauro — e molti costi­tu­zio­na­li­sti, tra i più auto­re­voli. L’associazione per la demo­cra­zia costi­tu­zio­nale e altre asso­cia­zioni hanno chia­mato a rac­colta quelli che per Renzi, ma ormai anche per la sin­tesi dei gior­nali e tg, sono sem­pli­ce­mente i «fre­na­tori». Leggi l’articolo sul Fatto Quotidiano