La Carta non c’è più

La Carta non c’è più

La Costituzione dice che “la sovranità appartiene al popolo” (sottinteso: italiano). Ma sulla stepchild adoption decide il Vaticano, sulla caduta del governo B. (e forse non solo di quello) mettono lo zampino gli spioni Usa e sulla guerra in Libia decidono pure gli Stati Uniti, i quali ci fanno gentilmente sapere che non solo combatteremo a Tripoli bel suol d’ amore, ma, se faremo i bravi, avremo anche il “ruolo di guida”.

La Costituzione dice che “l’ Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”, cioè autorizza al massimo le guerre difensive. E qui non si capisce bene chi ci stia attaccando.

La Costituzione dice che “le Camere deliberano lo stato di guerra e conferiscono al Governo i poteri necessari”, ma nessuno ha ancora avvertito le Camere che siamo in guerra.

Combatteremo aumma aumma.

La Costituzione dice sempre che “la sovranità appartiene al popolo”, ma con l’ Italicum due terzi della Camera saranno nominati dalle segreterie dei partiti, mentre con la “riforma costituzionale” i senatori saranno nominati dai consigli regionali, cioè dalle segreterie dei partiti.

La Costituzione dice ancora che “la sovranità appartiene al popolo”, ma se il popolo elegge un sindaco di Roma che non piace al premier, questo lo fa sfiduciare dai consiglieri comunali, e non in consiglio comunale, ma davanti al notaio, per metterci al suo posto un bel prefetto scelto da lui.

La Costituzione dice che per arrestare un parlamentare occorre l’”autorizzazione della Camera di appartenenza”, ma le norme di accompagnamento specificano che il Parlamento può negarla solo se dimostra il fumus persecutionis, cioè l’ intento dei magistrati di perseguitare politicamente un eletto. Le Camere invece continuano a salvare i propri membri senza neppur tentare di dimostrare che sono perseguitati: ancora l’ altroieri al Senato Pd, FI , Ncd e tutto il cucuzzaro hanno risparmiato le manette al forzista Domenico De Siano contro la decisione di 3 pm, un Gip e 3 giudici del Riesame, arrogandosi il potere – che non hanno – di sindacare sulla fondatezza dei gravi indizi e stabilendo che, essendo il collega indagato “solo” per corruzione e per turbativa d’ asta, e non più per associazione a delinquere, allora che volete che sia.

La Costituzione dice che le Camere approvano le leggi “articolo per articolo”.

Ma quasi sempre il governo le fa passare in blocco, prendere o lasciare, imponendo fiducie o canguri con la scusa di evitare l’ ostruzionismo anche quando non c’ è. È accaduto per le unioni civili (500 emendamenti, votabili in tre giorni), è riaccaduto ieri per l’ omicidio stradale (3, diconsi tre emendamenti).

La Costituzione dice che in Parlamento vige il principio di maggioranza. Ma, per la Cirinnà, il governo ha posto la fiducia per impedire alla maggioranza del Senato di votare a favore la stepchild adoption, mentre per l’ Italicum aveva posto la fiducia e per la controriforma costituzionale aveva sfoderato il canguro per impedire alla maggioranza di votare contro.

La Costituzione dice che “tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge”. Ma i figli di genitori che si uniscono a persone dello stesso sesso o di coppie gay che procreano con la maternità surrogata sono meno uguali degli altri.

La Costituzione garantisce “l’ imparzialità dell’ amministrazione”. Ma poi nella PA il governo nomina solo amici del premier, possibilmente fiorentini. Siccome l’ imparzialità e la trasparenza sono strettamente collegate, la legge assicura la trasparenza degli atti amministrativi, cioè il diritto di accesso a cittadini, stampa e opposizioni. Ma provate a chiedere gli scontrini di Renzi sindaco o i costi dell’ Air Force Renzi, se avete tempo da perdere. E provate a capire quanti sono i nuovi posti di lavoro creati dal Jobs Act, visto che è lo stesso governo a manipolare i dati.

La Costituzione dice che “i cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore”. Ma in Parlamento siedono 80-90 fra pregiudicati, inquisiti e imputati, senza contare i prescritti. E dei sindaci, governatori, assessori e consiglieri nei guai con la giustizia s’ è perso il conto. Si aspetta, per tutti, la Cassazione, e poi non basta nemmeno quella. E che disciplina e che onore possono garantire uomini di governo che mentono spudoratamente ogni giorno appena respirano?

Disciplina e onore sono rinviati a data da destinarsi.

La Costituzione dice che “tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”, ma se critichi il governo sei un gufo e, se lo fai alla Rai, ti chiudono il programma.

La Costituzione è un agile libretto di 139 articoli, scritto dai padri costituenti eletti dal popolo ed entrato in vigore nel 1948, a cui giurano fedeltà il presidente della Repubblica, il presidente del Consiglio e i ministri. Il fatto che il premier Renzi, come diversi suoi predecessori (soprattutto uno), faccia l’esatto contrario di ciò che c’ è scritto, e che il presidente Mattarella non trovi mai nulla da obiettare, come diversi suoi predecessori (soprattutto uno), non può avere che tre spiegazioni. 1) Non hanno letto la Costituzione (impossibile). 2) L’ hanno dimenticata (improbabile). 3) Pensano che sia ormai un lusso e fanno come se non esistesse (quasi certo). Nel qual caso ce lo dicano, almeno ci mettiamo l’anima in pace.

 Il Fatto Quotidiano, 3 marzo 2016

4 commenti

  • Però, ferretti, un interprete autentico del pensiero etico e politico, un colto e raffinato esegeta, deve pur fare delle concessioni a Travaglio che scrive e a noi, popolo bruto, che lo leggiamo. E’ per questo che Bruckner ha dedicato una sinfonia al buon Dio.

  • Penso sia giusto dare la parola anche a questo singnore con la speranza che chi legge sappia valutare

  • Che alcune persone, che scrivono qui commenti,su ciò che ha scritto Travaglio,non piacciano le scritture VERITÀ,scritte appunto da Travaglio,corrispondono alla REALTÀ dei FATTI Accaduti e che accadono continuamente.
    Allora due cose da chiedere a quelli che dicono che Travaglio ha scritto banalità, CHE INVECE SONO UNA REALTÀ e VERITÀ RISCONTRATA OGNI GIORNO, Primo,potete indicare cosa avrebbe detto e scritto Travaglio di NON vero?,SECONDO,potete spiegarci,secondo Voi quale sarebbe la verità dei Fatti accaduti,NON Presunti o che supponiate siano tali.
    ECCO,invece di essere voi a non saper di cosa parlate,scrivete o leggete,ci illuminate le vostre teorie,ma per favore,non fatele come Renzi che racconta favole non vere, quasi sempre,è un chiacchierone che non guarda dentro la camera,per nascondere gli occhi che mentono,come fa Renzi.
    Purtroppo TRAVAGLIO HA RAGIONE su TUTTO,anzi,si è dimenticato di dire che,il Governo doveva essere provvisorio per fare solo le cose urgenti,nel frattempo si doveva fare una Legge elettorale Costituzionale,e ANDARE a votare per mandare a casa gli attuali in Politica NON eletti ma NOMINATI da qualcuno eletto con una Legge elettorale INcostituzionale e lo è anche l’Italiacum,PERCHE’:
    1) Perché i Politici li deve eleggere il Popolo,non qualcuno privatamente.
    2) Li dovremo scegliere fra gli aventi DIRITTO di partecipare.
    3) Chi desidera partecipare per essere votato ed eletto,deve presentare il curriculum professionale e legale,chi giudica deve accertare che NON abbia mai avuto problemi con la GIUSTIZIA,e se ne ha avuti deve essere assolto in un processo con sentenza,le scadenze dei termini o prescrizioni,devono restare come sospetto e va tolto finendo il processo,o va considerato non ammissibile alle votazioni,insomma dobbiamo mandare in politica persone capaci professionalmente e oneste,oltre che moralmente apposto come un buon padre di Famiglia.
    4) Questi Pretendenti ,passati dal giudizio dei controllori delle Forze dell’Ordine e Magistratura,li dobbiamo scegliere,ognuno per il proprio partito o associazione,Con PRIMARIE regolarmente costituite.
    5) Le persone scelte,saranno in Lista elettorale per le Politiche,Ogni persona potrà essere in UNA sola lista e solo in quella della provincia di residenza.
    6) Chi viene eletto deve rispettare il programma,chiunque cambi idea,NON può cambiare partito o farne uno nuovo,ma DEVE ANDARE A CASA senza alcun diritto,al suo posto andrà l’ultimo dei non eletti,anche chi inciampa in accuse legali,deve abbandonare senza se e senza ma,NON vale il detto che uno non è colpevole,fino a 3 gradi di giudizio,MA NEMMENO INNOCENTE,e non possiamo avere persone sospettate a gestire i nostri beni,dimostrata la sua innocenza avrà diritto a ritornare,LA PORTA della Stalla va chiesa prima che i buoi scappino,giusto?,così deve essere in Politica.

  • Ben detto aqmazz! Chiaro e limpido come pochi altri

    ferretti etti etti: vada a pascolare in altri siti, a lui più consoni. nessuno gliene fa impedimento.

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