Sull’assoluzione del generale Mori

Ci riferiamo alla sentenza sulla mancata cattura di Provenzano. Le sentenze noi le rispettiamo, leggeremo le motivazioni e andremo avanti.

 Entriamo nel merito invece dell’ansia che ha pervaso giornali e tv, anche quelle di Stato, che hanno tenuto a precisare fin dalla prime ore che la sentenza di assoluzione Mori-Obinu inficerà il processo trattativa Stato mafia ancora tutto da dibattere .

Non crediamo affatto che una sentenza che recita: “per il fatto non sussiste reato”, possa voler dire che trattativa non c’è stata.

La trattativa c’ è stata eccome, lo recita una altrettanto autorevole sentenza a Firenze: la trattativa ci fu in un primo momento per fermare le stragi.

Al di là delle buone intenzioni le stragi non si sono fermate, ci sono state eccome, bisognerà pure capire a che livello è arrivata la responsabilità di uomini dello Stato.

Se sarà solo responsabilità morale e ce lo auguriamo da sempre, comunque dovrà essere scritto su carta bollata, perché i nostri figli sono morti, non ci sono più.

E’ bene cominciare a metterla in conto la morte di bambini e ragazzi quando si va a pieno teleschermo sulla prima rete di Stato, come ha fatto ieri sera il Signor Ferrara, asserendo ciò che non è ancora provato, ma frutto di una ansia spasmodica contro la ricerca della verità che ci fa accapponare la pelle.

Giovanna Maggiani Chelli

*Presidente Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili

 

1 commento

  • Il generale Mori assolto, bene le sentenze vanno rispettate e accettate, ma quello che noi pensiamo, non può essere giudicabile, riguarda solo le ns\e coscienze. Mi fà rabbia che di fronte ad una situazione del genere il cittadino sia inerme. Se poi continuiamo il discorso comprendendo certe trasmissioni televise : sono rivoltanti, io cambio canale per non rovinarmi la serata sappiamo bene come sia fatto il sig. Bretelle Rosse, agli ordine del padrone, è un maleducato, arrogante, presuntuoso, e prevericatore, una persona così è solo da evitare , è inutile discutere. Sig.ra Maggiani Chelli ha tutta la mia comprensione ma la situazione è questa. Viviamo sotto ricatto e non siamo capaci di rivoltarci. Arriverà il momento ma chissà quando. alfredo

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