Una rete contro la legge elettorale del governo Meloni, in discussione forzata al Parlamento: l’iniziativa nasce a seguito dell’assemblea dei 140 costituzionalisti che si è tenuta il 30 giugno a Roma. Libertà e Giustizia ne fa parte.

Si va formando, in questi giorni, una rete nazionale di organizzazioni e associazioni unite dallo spirito di resistenza democratica che ha già sonoramente sconfitto nelle urne la riforma governativa della magistratura e il progetto governativo di dissestare l’equilibrio dei poteri disegnato dai costituenti.

Libertà e Giustizia ne fa parte, nella determinazione condivisa a promuovere iniziative in ogni città d’Italia per fermare una legge elettorale che, con un inconcepibile premio di maggioranza, introdurrebbe surrettiziamente una forma di governo del leader. Non appena la legge sarà approvata – nell’ormai consueta umiliazione del ruolo del Parlamento – costituzionalisti, avvocati e cittadini solleveranno ricorso alla Corte costituzionale davanti a moltissimi tribunali italiani.

Ci sarà bisogno della partecipazione di tutte e tutti, riprendendo la straordinaria esperienza di formazione e autoformazione civica e costituzionale che è stata il dono della scorsa campagna referendaria. Perché le elezioni e le leggi che le regolano costituiscono il punto nevralgico della democrazia.

Una volta abbattuto il principio della rappresentanza inizia un’altra forma di governo. E non intendiamo permetterlo.

Ci sarà bisogno della partecipazione di tutte e tutti, dovremo riprendere la straordinaria esperienza di formazione e autoformazione civica e costituzionale che è stata il dono della scorsa campagna referendaria, in tutte le città d’Italia.

Scrittrice, saggista, presidente di Libertà e Giustizia. Si occupa da anni di razzismo e totalitarismi del Novecento, con particolare attenzione alla testimonianza delle dittature e alle pratiche di resistenza femminile ai regimi.

Tra i suoi libri Come una rana d’inverno. Conversazione con tre donne sopravvissute ad Auschwitz (Bompiani 2004, Einaudi 2024, Premio Aqui Storia) e Le pazze. Un incontro con le Madri di Plaza de Mayo (Bompiani 2005, Castelvecchi editore 2026, Premio Nonino).

Per Castelvecchi dirige le collane “Lupicattivi. Voci di ecologia integrale” e “Papaveri rossi”.

Ha collaborato con Rai3, “il manifesto” e “L’Avvenire”, è stata editorialista di “La Stampa”, attualmente scrive su “Domani”.

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