Berlusconi all’Europa: “Commissariatemi”

La galoppata europea del Cavaliere, oltre all’evidente imbarazzo dei suoi interlocutori, ci ha regalato una perla degna di comparire sotto il titolo “incredibile ma vero”. Dunque, deciso a smentire i sospetti di fuga dai magistrati napoletani, Berlusconi si è prodotto nell’ennesima replica delle consuete invettive contro l’opposizione parlamentare, i giudici e chiunque altro gli metta i bastoni tra le ruote. E poi ha aggiunto: se l’Europa “decidesse di dare indicazioni” sulle pensioni “i governi sarebbero felici di aumentare l’età per andare in pensione perché obbligati, mentre ora sono in grandi difficoltà perché se aumentano l’età perdono voti”.

Avete capito bene: il nostro premier chiede di essere “obbligato”, con buona pace dei giuristi che avevano cominciato a tormentarsi sul fatto che l’ingerenza europea nelle politiche nazionali, per quanto giustificata, non fosse proprio in linea con la democrazia di cui tanto ci riempiamo la bocca. Stiano pure tranquilli. Berlusconi vuole essere commissariato, e con la spudoratezza che lo contraddistingue non esita a dirlo in pubblico.

Inoltre, ammette candidamente che la politica serve a costruirsi consenso, non altro. Il bene del paese? Il futuro dei giovani? La giustizia sociale? Balle: l’unica cosa che conta è non scontentare i propri elettori, e gli altri si arrangino. Intendiamoci: il consenso è sempre in cima ai pensieri di un uomo politico. Ma un buon politico persegue un progetto e ne usa la buona riuscita per convincere gli elettori delle proprie ragioni. Non Berlusconi, per il quale l’unico obiettivo è restare a Palazzo Chigi altrimenti rischierebbe di affogare nel mare dei suoi guai giudiziari. Tuttavia l’inevitabile corollario del suo ragionamento è un altro: se i governi politici non sono in grado di governare un fase difficile, dove può essere necessario rischiare l’impopolarità (Silvio dixit), allora è meglio scegliere un governo tecnico, o istituzionale o di salvezza nazionale, che sappia fare quel che deve essere fatto. Elementare.

Infine, chissà che ne dirà Bossi. In fin dei conti il Cavaliere è andato a implorare aiuto all’estero anche per battere la Lega. Concorda, il capo del Carroccio? E i suoi elettori che cosa ne penseranno? E’ un pezzo, ormai, che i leghisti non ne possono più di Berlusconi e della sua corte dei miracoli. Speriamo che questo scivolone colmi la misura della loro pazienza.

7 commenti

  • Speriamo davvero che quel barlume di buon senso che ha cominciato a farsi strada anche tra alcuni uomini del Pdl possa espandersi e il Parlamento trovi finalmente coraggio e dignità per mandare a casa un presidente del Consiglio che sta ridicolizzando il Paese. In un momento in cui c’è proprio poco da ridere.

  • b. non molla ma scappa come gheddafi, in effetti erano amiconi.
    come fa la destra italiana a continuare a sostenerlo? è questa la domanda da porsi, è disposta a perdere tutto basta non perdere lui, Casini ormai è evidente senza b. sarebbe disposto ad entrare assicurando una buona maggioranza, la lega non credo che gli importi più di tanto, posta davanti al fatto compiuto un ministero in più e ingoia anche questo.

  • Governare significa avere le palle,essere magari impopolare ma nella impopolarità cercare un senso di giustizia sociale,la storia dirà se ciò che hai fatto ha perseguito il bene e solo il bene del Paese,altrimenti sarai ricordato come saranno ricordati i buffoni che conosciamo.
    Però basta parole ormai sappiamo chi sono, cosa hanno fatto, cosa faranno,facciamo qualcosa dimostriamo almeno noi di avere quello che a loro manca.

  • Signor Berlusconi, lei è una persona altamente pericolosa per la democrazia del nostro paese, un egreggio incapace politicamente parlando, un ciarlatano bugiardo e malato sessualmente. Con lei l’Italia ha toccato il fondo ha reso il Parlamento una cloaca a cielo aperto dove sguazzano felici mafiosi , delinquenti di tutti i tipi, uomini e donne di dubbia moralita. Spero un giorno non lontano che paghi con gli interessi le sue malefatte sperando che nel frattempo non si sia arrivati al default.

  • Pur consapevoli della vanità del nostro impegno, sollecitiamo in ogni occasione ci capiti LA RIVOLUZIONE MITE con la DEMOCRAZIA DIRETTA e l’USO ESTREMO dell’ARTICOLO 71 da parte del Popolo Unito e finalmente SOVRANO, consumando goccia a goccia l’amaro calice del degrado rovinoso di b., della politica e della repubblica. E non ci toglie l’amaro, tutt’altro!, la certezza che, in mancanza della RIVOLUZIONE MITE, alle future elezioni ci ritroveremo a votare quasi la medesima mediocrità, per un risultato che vedrà promossa una maggioranza di centro destra. Vaticano compreso.

  • sono convinto che Berlusconi (il prestanome) tiene sotto il tacco Bossi con documenti e fotografie compromettenti o hanno stipulato dal notaio un documento che inchioda entrambi a non far cadere il loro governo pena una quintalata di soldi.E alla fine se andranno via da buoni italiani diremmo che erano brave persone ecc ecc ecc .come al solito CAMBIARE TUTTO PER NON CAMBIARE NIENTE.

  • BERLUSCONI HA DANNEGGIATO IL POPOLO ITALIANO.I L?OCCUPAZIONE ,L IMPRESA .NEL VENETO VENGONO SUPPORTATE LE ASSOCIAZIONI MAFIOSE,LA FINANZA BECERA E SPECULATIVA A VANTAGGIO DI POCHI ED A COSTI DI TUTTA LA POPOLAZIONE.
    IL COMMISSARIAMENTO DA PARTE DELL EUROPA E AUSPICABILE SE PUR NEGOZIATO DA UN COMITATO DI SALUTE PUBBLICA.AZZERAMENTO DEI POLITICI DI TUTTE LE SORTI IL TUTTO = SPLENDIDO FUTURO
    PAOLO SINIGAGLIA IMPREDITORE TRADITO E MAZIATO

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