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La manifestazione

Palasharp di Milano, il 5 febbraio: ingresso libero

27 gennaio 2011 - 178 Commenti »

Berlusconi dimettiti!
Libertà e Giustizia raccoglie la domanda di mobilitazione che arriva dai commenti all’appello Resignation – DIMISSIONI. Il testo ha raccolto decine di migliaia di firme in Italia, in Europa e anche negli Usa. Rilanciato dai social network, dai blogger e dai siti d’informazione, porta le prime firme di Gustavo Zagrebelsky, Paul Ginsborg e Sandra Bonsanti. Ma migliaia sono stati i commenti di chi ha lasciato un messaggio: “firmare non basta”, “facciamo qualcosa”, “Berlusconi lasci il governo del paese”.
Libertà e Giustizia risponde a questa richiesta con “una prima manifestazione – spiega Sandra Bonsanti, presidente dell’associazione – per testimoniare la storia, la voce di chi non ha accettato passivamente l’imbarbarimento prodotto dalla politica e dalla cultura di Silvio Berlusconi e per gridare un ‘Basta’ allo smantellamento dello Stato”.
L’appuntamento è per sabato, 5 febbraio, a partire dalle 15 (cancelli aperti dalle 13 e 30), al Palasharp di Milano (via Sant’Elia, 33 – MM Lampugnano) con Umberto Eco, Paul Ginsborg, Roberto Saviano, Gustavo Zagrebelsky, e la partecipazione di molti testimoni della società civile (*).

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. La capienza del Palasharp è di 9 mila posti: si consiglia di arrivare con un certo anticipo.
Liberiamoci dalle macerie e cominciamo a ricostruire: come all’alba della Repubblica. La società civile chiede di partecipare attivamente e dare voce alle preoccupazioni sulla gravissima crisi politico-istituzionale scatenata dagli interessi privati di Berlusconi.
Troveremo insieme le parole per esigere le dimissioni prima di tutto e liberarci dal potere corrotto e corruttore di Silvio Berlusconi, dal fango, dagli attacchi alla Costituzione, alla magistratura tutta e in particolare alla Procura di Milano, all’informazione, alla dignità delle donne.
Con Zagrebelsky, Ginsborg, Eco e Saviano, tutti fortemente impegnati a fianco della società civile, mobilitiamoci allora per cominciare insieme a ricostruire l’Italia, il nostro Paese e per riappropriarci di parole che la storia e il sacrificio di milioni di italiani hanno reso eterne e inviolabili: libertà, giustizia, democrazia, repubblica, uguaglianza, lavoro, COSTITUZIONE.
Troveremo insieme anche i modi per proseguire in questa mobilitazione per le dimissioni del presidente del Consiglio che sarà dopo questo primo appuntamento, l’impegno costante della società civile.

(*)  Hanno confermato la loro partecipazione:

Giovanni Bachelet
Bice Biagi
Carla Biagi

Daria Bonfietti
Susanna Camusso
Lorenza Carlassare

Nando dalla Chiesa
Concita De Gregorio

Beppino Englaro

Beppe Giulietti
Irene Grandi

Maurizio Landini
Gad Lerner

Milva
Moni Ovadia
Giuliano Pisapia

Maurizio Pollini
Enrico Rossi

Elisabetta Rubini
Oscar Luigi Scalfaro
Salvatore Veca
Lorella Zanardo

178 interventi a “Palasharp di Milano, il 5 febbraio: ingresso libero”

  1. AntonioM. scrive:

    Sono uno dei tanti arrabbiati e indignati di questo macrabo disegno politico italiano che non ci porterà a nessuna prospettiva rosea.Domani non potrò esserci ma è come se lo fossi con il mio spirito.Da Antonio di Napoli.

  2. Luca scrive:

    Perchè deve parlare anche Francescini alla manifestazione?
    Ci sarò ma con un po’ meno di entusiasmo…

  3. bartolomeo scrive:

    Caro max63 in inghilterra i disabili e i malati cronici non pagano nessuna tassa, però non hanno baroni che assumono parenti e amici a carico nostro, e raccomandare un parente non solo è immorale, ma assicura la galera.
    Mi chiedo come mai nessuno incrimina questi baroni che fanno quello che vogliono da decenni nelle nostre università a carico e spese nostre.

  4. gabriella toti scrive:

    Pur non potendo intervenire per problemi di salute sono con voi, sarò con voi perché la libertà e la giustizia non hanno prezzo, sono valori assoluti da tutelare contro qualunque tirannello, contro ogni menzogna e vergognosa impudicizia. Sono una dei pronipoti di Enrico Toti eroe della prima guerra mondiale e dico questo non per farmene un vanto, non ho nessun merito per essere nata in una famiglia o in un’altra, ma perché è sacrosanto ricordarsi di chi in tempi di testimonianza, di coerenza e di coraggio non esitò a farlo con la propria vita. Oggi, fortunatamente non siamo in queste condizioni, ma abbiamo ugualmente l’obbligo se non altro verso i nostri figli e nipoti di difendere a qualunque costo il diritto alla democrazia e alla pulizia dei nostri governanti

  5. Renato Frabasile scrive:

    A proposito dell’anomalia del nostro paese, dopo 150 anni : negli Stati Uniti Al Capone fu eliminato mediante l’incriminazione per reati fiscali (modalità inimmaginabile in Italia!), mentre in Italia, oggi, si tenta di eliminare Berlusconi con reati di prostituzione. E’ proprio vero, allora, che la storia si ripete, la prima volta come tragedia, la seconda come farsa. Good night and good luck.

  6. marilisa scrive:

    non sarò a torino domani perchè è troppo lontano ma ci sarò con lo spirito ………

  7. Massimo Valentini scrive:

    Propongo 3 riforme x la democrazia .

    1) abolizione del quorum sui referendum da controbilanciarsi con un innalzamento delle firme da raccogliere x la loro indizione

    2) collegi uninominali : per un Parlamento dei “migliori”

    3) in costituzione sostituire le parole che stabiliscono il numero dei deputati e dei senatori rispettivamente in numero di 630 e 315 , con le parole NON PIU’ di 630 e 315 : in questo modo si apre la via x un abbassamento del numero dei parlamentari x via di legge ordinaria

  8. Richi Massa scrive:

    Contro una deriva immorale della società italiana, in un mondo che cambia rapidamente, con una crisi economica pesante del mondo occidentale, serve una rifondazione della nostra Repubblica in una logica europea, che coinvolga le masse popolari, tutti coloro che si sentono cittadini e non sudditi o semplici consumatori. Il rinnovamento della classe politica passa anche dalla capacità di nuovi soggetti di proporre scelte coraggiose di rinnovamento istituzionale, ma difendendo i valori plurali della nostra Carta Costituzionale. Per questo motivo la condizione prioritaria é la fine del berlusconismo con l’allontanamento di Berlusconi.

  9. Monica scrive:

    Ci saro’ anche io!!!

  10. giuseppina Calegari scrive:

    Ci sarò!

    Non ne posso più!

    Grazie

    Pina Calegari

  11. Niko J. Paranza scrive:

    Grande max63. Grande davvero.

    Ci sarò anche io, saremo in tanti, e porteremo la voce anche di chi non può venire.

  12. max63 scrive:

    mi costa un certo sforzo fisico venire da Torino al Palasharp (ho la sclerosi multipla) ma mi fa male assistere passivamente alla distruzione morale e istituzionale del nostro paese. Un sogno: per i 150 anni dall’unità, l’Italia finalmente libera e degna di guardare in faccia senza vegogna gli altri paesi.

  13. Mirta scrive:

    Dopo l’ennesimo sbarramento della Camera a non procedere contro l’indagato Berlusconi, mi sono convinta di una cosa:

    solo una sollevazione popolare lo potra destituire oramai.

    che ne pensate?

  14. natta paolo scrive:

    chiediamo il cambio della legge elettorale.
    elegibbili una sola volta TUTTI, fra 150 anni, dopo avere insegnato la COSTITUZIONE ITALIANA del 27 dicembre 1947,in TUTTE le scule della repubblica, tornare ad una democrazia normale.
    Votare con la BIRO, visto che la matita elettorale non è COPIATIVA come prevade la legge.
    Votare un solo giorno, la notte porta consiglio, ma potrebbe portare anche BROGLI.
    “ama la Patria chi nel proprio cuore soffre per i destini di ESSA”

  15. mauria bergonzini scrive:

    Tutto il giro di donne e ragazze, ci sta facendo dimenticare l’altro “fronte”, quello della cricca dei corrotti, che sono fioriti nel pantano di questi anni di modello (oltre che di governo) berlusconiano.
    Vorrei che sabato non ce ne dimenticassimo

  16. bartolomeo scrive:

    O devo pensare che i baroni vi stan bene?
    E magari chiediamo il licenziamento di tutti i giornalisti rai assunti perchè amici o parenti di qualcuno vip. Ma possibile che in rai ci siano + giornalisti che alla BBC?
    Io son contento di pagare le tasse, ma non per mantenere tutti sti parenti a carico nostro.
    E voi, volete continuare a mantenerli?

  17. bartolomeo scrive:

    Mio nipote è disoccupato malgrado due lauree con il massimo dei voti, vogliamo licenziare un po di qeusti baroni raccomandati a spese nostre, o no? Ma possibile che mio nipote deve per forza andare in inghilterra, come ha fatto fino a quest’anno, per lavorare? Ora è tornato per badare a sua sorella disabile che lo stato non fa nulla, ma mi sa che deve tornare a londra e portarsi dietro anche la nostra cara nipotina sara.
    Almeno si liberassero i posti di qeusti baroni sttrapagati e straraccomandati a spese nostre, intanto che si chidono le dimissioni del berlusca facciamo dimettere pure tutti sti baroni e parenti vari. qualcuno che risponde, c’è?

  18. bartolomeo scrive:

    Embe, chiedere il licenziamento dei baroni che han piazzato la famiglia a carico nostro no?

  19. paolo scrive:

    solo una parola vergognoso

  20. ferrari giovanni scrive:

    vattene !!

  21. Roberto scrive:

    sono un po’ basito e mi sembra di aver perso il lume della ragione prima ancora della fede.
    Voreri semplicemente dire (anche in modo semplicistico se vuole ma pronto ad ogni approfondimento)che
    1) non esiste un pubblico e un privato ma una persona che vive la dimensione pubblica e quella privata
    2) la persona ha una dignità propria ed è fatta da aspirazioni e valori e comunque cerca sempre di vivere secondo una propria volontà di essere
    3) coloro che divengono per meriti o in forza di consensi persone chiamate a decidere dello sviluppo degli altri (cittadini) debbono farsi carico dei bisogni fondamentali; ed il primo è essere esempio e monito per tutti
    non è una questione politica, non è una questione di lotta giudiziaria
    E’ un problema di coscienza è capire che non si può essere uomini a seconda delle circostanze ma uomini in ogni circostanza sempre ::: si pùò sbagliare, perbacco, ma allora si chiede scusa e le scuse sono un modo per rendere più forte la verità

  22. Con Aldo Moro maestro ed amico di grandi battaglie democratiche ricordo che:”questo paese non si salverà, la stagione dei diritti si rivelerà effimera se non nascerà un nuovo senso del dovere”.
    Senso del dovere per “sporcarsi le mani” e testimoniare con la presenza attiva e fattiva in tutti i luoghi dove si costruisce la coscienza dei cittadini democratici e si agisce programmando l’alternativa concreta per la rinascita dell’Italia.Rinascita per me che fa riferimento in particolare ai valori del cattolicesimo democratico ed all’umanesimo “integrale”(per ricordare Maritain).
    E da sardo grido con determinazione FORTZA PARIS contro Berlusconi e tutto quello che lui rappresenta nella società italiana.
    Giampiero Maccioni
    Presidente Associazione Sarda Trapianti “Alessandro Ricchi”
    Consigliere Nazionale Federazione LIVER POOL

  23. Lucian scrive:

    Purtroppo, Berlusconi solo gode di immagine con questa manifestazione. Lui non si dimetterà mai, questo e poco ma sicuro.
    Puoi, tutti gli altri politici hanno il discorso politico basato su “NO Berlusconi”, ma niente di positivo. Quindi, la scelta e tra “pro 1 persona” o “contro questa”. Questa non e una scelta reale. Abbiamo bisogno di una scelta positiva, non una negativa!

  24. gianni ardizzone scrive:

    Per ridare la dignità all’Italia ed agli italiani.

  25. Emanuela scrive:

    Mai avrei pensato di arrivare a questo punto, ma visto che ci siamo arrivati, e ancora il “nostro” premier non molla, allora sì, in piazza tutti a chiedere che se ne vada, anche dall’Italia, se vuole..ma soprattutto la mia speranza è che una buona parte di italiani cominci a farsi delle domande sul personaggio in questione. Accidenti, un po’ di dignità!

  26. bartolomeo scrive:

    che ne direste di proporre la galera per chi viene colto in fallo mentre adesca prostitute ovunque lo faccia, mandiamo in galera i padri di famiglia che a milioni si riversano sulle strade la notte, che ne dite?

  27. bartolomeo scrive:

    Sarebbe bello anche che chiedessero le dimissioni ai vari baroni universitari che han fatto assumere nipoti e parenti a spese nostre, o no?

  28. Michela Tadiotto scrive:

    Mi auspico che la richiesta di dimissioni che in molti facciamo a Berlusconi sia soprattutto la dimostrazione concreta che esiste una parte dell’Italia disponibile a lottare per costruire finalmente un paese fondato sui valori dell’onesta’, giustizia e trasparenza. E per raggiungere questo obiettivo e’ necessario l’impegno di ciascuno, con il proprio comportamento per dire NO alle mafie, ai nepotismi, alla corruzione che noi tutti incontriamo in varie e subdole forme nel vivere quotidiano. Solo in questo modo il cambiamento per un’Italia libera e giusta sara’ reale e duraturo.

  29. toky scrive:

    dobbiamo fare come in egitto…o ci pensate voi parlamentari??

  30. michele russi scrive:

    Sabato ci saremo anche noi ,a raccogliere firme per una petizione da mandare al presidente Napolitano, per fermare i tagli che questo governo ha inflitto alla scuola pubblica,al futuro del nostro paese.
    Comitato promotore di Milano

  31. maria vola scrive:

    Cerchiamo insieme non solo di esprimere il nostro sdegno ed il nostro basta a berlusconi ma di creare una vera, possibile alternativa per governare questo ormai disgraziato paese. Non dimentichiamoci che se berlusconi ci governa da così tanti anni è anche perchè in questi anni non abbiamo avuto proposte politiche alternative serie, se così fosse stato probabilmente non sarebbe neanche riuscito, con il conflitto di interessi che si ritrova e con l’origine così poco chiara della sua ricchezza ad andare al governo. La sua enorme ricchezza e potenza mediatica ha giocato la sua parte anche sull’assenza di una credibile controparte (è abbastanza vero che tutti hanno un prezzo!). Diciamo basta anche a chi, quando poteva, non lo ha fermato e cominciamo velocemente a costruire una seria alternativa solo con uomini probi (devono pur esistere da qualche parte!)

  32. giu scrive:

    sicuramente ci saranno tante, tantissime persone, avete pensato a quelli che non riusciranno ad entrare?

  33. carlo chiatti scrive:

    spero di esserci nonostante gli impegni di lavoro

  34. Mino Spitali scrive:

    Ci voglio essere. Non posso pensare che un giorno figli e nipoti mi chiedano cosa ho fatto per cacciare via il maiale senza avere qualcosa da raccontare. Questa e’ la nostra “resistenza”. Vorrei che lo capisse anche il PD.
    E’ questo il popolo sano da intercettare !

  35. Loredana scrive:

    Continua l’inutile baraccone mediatico contro il bunga bunga come se fosse il vero nostro problema; vediamo se questi personaggi organizzano una manifestazione contro la perdita della sovranità monetaria data dall’euro che è la vera causa dei nostri attuali problemi. Penso che agiscano senza dubbio in buona fede questi personaggi ma sono energie sprecate anche se Berlusconi va casa niente e nessuno potrà salvarci dal fallimento.

  36. Rosalba scrive:

    FIRMO e CHIEDO le dimissioni di tutto il parlamento, soprattutto dell’opposizione! Via tutti, formattatevi non siate partecipi di questo brutto pezzo di storia d’ITALIA.
    Rosalba Irace

  37. alberto anghileri scrive:

    non è più tempo di parole, ma è tempo di fare. Nelle piazze, nelle strade, nei luoghi di lavoro, nelle proprie case, nei siti internet, sui socialnetwork, ovunque sia possibile. Per ridare dignità a questo nostro Paese, girare la faccia dall’altra parte o far finta che “il problema sia un altro” vuol dire una cosa sola: essere complici. Ad ognuno le proprie responsabilità

  38. LUCA scrive:

    “errata corrige”…..leggo pèroprio sulla Repubblica di oggi che la disoccopazione giovanile è salita al…29%….CHAPEAU GOVERNO!!!

  39. LUCA scrive:

    brava zia trombi…;-)…

  40. martina arrighetti scrive:

    Siamo stanchi, schifati, indigniti e anche un pò assuefatti.. che forse è la cosa peggiore!!

  41. antonia merico scrive:

    cadono le monarchie….. pertanto anche la sua era è finita!

  42. Laura Tinacci scrive:

    Basta con Berlusconi ed il berlusconismo. Basta con i venduti che lo difendono dell’indifendibile. Come cittadina italiana e come donna dico basta a chi calpesta la Costituzione, i Magistrati e la dignita’ delle donne. Se e’ pazzo facciomogli un TSO e rijnchiudiamolo in manicocomio altrimenti che vada in galera e che tutte le lfggi ad persoman suam vengano cancellate dalla storia dell’Italia

  43. Loris scrive:

    “Berlusconi dimettiti” va benissimo perchè ci fa vergognare di essere italiani, ma credo sia giunto il momento di pretendere che tutti i lacchè che in questo momento hanno difeso l’indifendibile premier si vergognino e lascino le loro amate poltrone. E poi mai con questa Lega che ha detto che in caso di elezioni accetterebbe Berlusconi candidato premier.
    Cosa si può fare? Ricordiamoci del movimento popolare che ha sostenuto i magistrati di Mani Pulite, e poi l’esempio attuale dei movimenti in Tunisia ed Egitto per abbattere i dittatori…

  44. Pablo Desnuda scrive:

    Premetto che non son di sinistra , ma nemmeno di destra, poiché a parer mio il libero pensiero non può avere colori, ma solo il profumo della libertà, come un arcobaleno di fiori.
    Gira che ti rigira per il Paese, senti parlar solo di cose vere, ma con animi e parole tese, quasi a voler imporre il proprio parere. Ma alla gente par non fregar niente, di ciò che avviene dentro la mente di chi ci deve governare, ma pensa solo a trom…re.
    Ma più di una domanda spontanea mi viene: donne italiane ma perché vi fate trattar da puttane? Ma perché dopo aver a lungo combattuto e i vostri legittimi diritti conquistato, non proteggete quel magistrato che le braghe non ha calato? Ma perché donne come:Millicent Fawcett, Emmeline Pankhurst, Emily Davison, Marion Dunlop, Anna Kuliscioff, avete voi dimenticato, se non addirittura disonorato?
    Mi sarei aspettato che scendeste tutte in piazza, senza distinzioni d’età, di politica o razza, brandendo forte la vostra virtuale mazza, contro chi la vostra dignità ammazza.

  45. LUCA scrive:

    PRESSIONE FISCALE EUROPA:
    1)DANIMARCA 48,2%
    2)SVEZIA 46,4%
    3)ITALIA 43,5%

    DEBITO PUBBLICO DATI 2009:
    1)ITALIA, € 1.760 MILARDI pari al 120% del PIL (come se ogni italiano avesse accumulato una quota di debito pubblico di €30.000), ora salito a € 1.830 miliardi

    PIL PRO-CAPITE (dati fondo monetario europeo 2010):
    1)LUSSEMBURGO
    2)QATAR
    3)NORVEGIA
    ….
    28)ITALIA….davanti a noi ci sono, tra l’altro, spagna e grecia

    DISOCCUPAZIONE:
    fortunatamente al 9,5%, nella media europea che è del 9,5-10% ma…disoccupati sono il 25% dei giovani e la maggior parte di quelli impegnati lavora con co.co.co o contrattini farlocchi.
    il 13% degli italiani vive in uno stato di assoluta povertà.
    ……..
    ….e i ns politici?..se ne sbattono le p…e!!!sia a destra che sinistra…
    B. è malato pedofilo e immorale….oltre che furfante…via fuori dai coglio..i!!..la ns siniustra senza nulla..è aria…inesistente e inconsistente!!!…e tranquillamnete si siedono al banchetto con tutti gli altri…..via tutti!!….non credi?…ti faccio un’esempio:
    lo scudo fiscale…chiamiamolo col suo nome CONDONO FISCALE….rientro dei capitali al 5% (le imprese regolari che paghano in italia solo l’iva è già al 20%, in USA se non sbaglio è stato del 20%tassato), in questo modo lo stato legittima l’espatrio di capitali…non nominale..perchè?..perchè la sn non si pè opposta?…pensateci,pensateci e ripensateci ancora?…..
    ….io personalmente mi sono stancato…spero di avere la forza di resistere ancora…altrimenti…vado via e ADDIO MIA CARA ITALIA!!!

  46. Rina scrive:

    Finalmente una voce critica verso l’opposizione! Volete ridurre i costi della politica? Bene, iniziate a devolvere il 10% del vostro stipendio a favore delle famiglie bisognose. Siete per l’abolizione delle provincie? Allora fate un accordo bipartisan in tal senso. Volete il ricambio generazionale? Dimettetevi da cariche direttive, mettetevi al servizio di persone valide della società civile, così come ci ha indicato Sergio.
    Ma come possono ritenere i vari D’Alema, Veltroni, Fassino, Bindi etc.. di essere credibili? Che mettano la loro esperienza al servizio di una nuova generazione, nella quale anche i giovani possano identificarsi. Senza ricambio non c’è speranza. G&L deve dare voce a questo appello!

  47. Sergio scrive:

    Berlusconi è il problema più grande, ma non il solo.
    I cittadini non riconoscono nei soliti politici di sinistra una valida alternativa. Anche loro devono fare un passo indietro per essere credibili. Vedrei bene Saviano come ministro dell’interno, Vendola alle pari opportunità, Eco alla cultura, Enrico Letta all’economia e finanze, la Bocassini alla giustizia, Concita De Gregorio all’istruzione, la Serracchiani alla gioventù, Renzi alla P.A. e innovazione e così via. Gli attuali professionisti della politica dovrebbero mettersi al servizio di questa nuova generazione, se a loro stesse veramente a cuore la sorte del nostro paese. Questa è l’unica via d’uscita credibile. Libertà e Giustizia dovrebbe promuovere il cambiamento a partire dall’opposizione, che dovrebbe dare il buon esempio. Sogni…

  48. frenky scrive:

    Era ora!Mi fa paura l’idea che lo scivolo verso il nulla diventi sempre di più ripido poi, forse, non ce la faremo più a risalire.
    Ma quando rifletto penso che abbiamo la tv, l’I-pod, l’auto e la pancia piena; tutte cose palpabili e che ti tengono tranquillo nell’illusione di “non stare male”. La democrazia non è palpabile, sai di averla e pensi che non la perderai. La libertà sai di averla, non credi che l’illusione della pancia piena, possa fartela perdere.
    Speriamo di non dover un giorno accendere la tv ed apprendere che abbiamo perso entrambe. lo dobbiamo ai ns. giovani.

  49. Per fortuna si stanno moltiplicando le manifestazioni di dissenso, in un’Italia che sembra rassegnata ma in realtà sta iniziando a dare forti segnali d’indignazione, di voglia di ricostruire questo paese dalle macerie di una democrazia che ha sempre visto solo sulla carta i princìpi ben scanditi dalla Costituzione. Io mi vergogno due volte, come donna e come cittadina italiana. E sono stanca di vergognarmi perché so che meritiamo un governo migliore, un Parlamento migliore, un sistema che realizzi la tanto promessa sovranità popolare. Per questo saremo ad Arcore a migliaia il 6 febbraio, a partire dalle 14:00, nel regno del nano-sultano, quell’alcova ormai simbolo di un potere pubblico usato per fini privati, simbolo di una parola come berlusconismo che resterà attuale, a destra come a sinistra, per poi passare alla storia solo quando avremo davvero imparato a gestire il “bene comune”, a vivere come una collettività e non come persone che hanno barattato ogni idea del “noi” in cambio di un finto benessere individuale. Lotteremo per un’Italia più giusta, per una società solidale, per un’Italia migliore, per un’idea di progresso sostenibile, per proteggere la nostra terra, per garantire un futuro ai nostri figli.

  50. Ivana scrive:

    Finalmente leggo di gente che come me è delusa e stanca di questa politica e dei suoi politicanti. Da tempo mi sento un peso addosso per il quale credo di avere ben poche colpe e per il quale tutti noi veniamo derisi fuori dai nostri confini, questo peso ha un nome e tutti sappiamo qual’è peccato non sia l’unica causa. Il sistema intero è sbagliato, troppi abusi dobbiamo sopportare ogni giorno, da quando facciamo la spesa e ci “rubano” il centesimo a quando chiediamo la cortesia che vengano valutati i titoli presentati in un curriculum e invece ci passa davanti il raccomandato di turno…. Con mio grande rammarico non potrò essere a Milano ma sto accanto a tutti coloro che credono in questa manifestazione con tutto il cuore nella speranza che sia l’inizio della svolta per questa Italia che non merita quello che è successo….