La magistratura vuole sovvertire il voto

La magistratura vuole sovvertire il voto. La frase viene usata, fin dagli esordi del berlusconismo, per censurare l’operato dei giudici nella misura in cui le indagini riguardano esponenti politici, in primis SB: come se il voto superasse e rendesse superfluo – ed anzi addirittura inaudito – il ruolo di controllo svolto dalla magistratura nei confronti di tutti i cittadini, dunque anche di quelli titolari di cariche politiche. E’ del tutto ovvio rammentare che tale ruolo è consacrato in tutti gli ordinamenti occidentali e ne rappresenta un elemento essenziale. Da notare che con la frase in questione SB non critica i giudici per aver operato male: la censura si colloca a priori rispetto ad una valutazione della qualità del controllo giudiziario e mira a contrapporre il voto popolare – quasi una grazia divina – alla molesta interferenza dei giudici, presentata come illegittima e persino eversiva.

11 commenti

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  • E’ persino superfluo aggiungere che quando i giudici lo assolvono o prescrivono non dichiara, all’urbe e agli orbati (da lui), che i giudici onorano e confermano il voto popolare.

  • ottimo ricordare questo modo e “marchio”, di cui il più facile e noto è “toghe rosse”…

    il concetto è stato declinato in tutti i modi possibili ultimamente anche in:
    “non ho poteri, la sovranità è dei p.m.” ,

    in realtà la sovranità è quella del re e la sua corte ,ma silenzio fate di tutto per non dirlo al popolo sovrano, una sorte di monarchia anarchia è ormai più che compiuta , l’ambivalenza ambigua della “neolingua” ha dato i suoi frutti, il paese s’è incantato …e se ci si oppone a questo idioma , guai ! ,

    si scatenano le guerre mediatiche , si alzano tutte le cornette del mondo dei vari ballarò et simili, e si sfila tutta la lista dell’uomo più sotto processo d’italia, chiaramente buttando giù in uno scroscio cacofonico e rigorosamente unilaterale, a cui far seguire tutta la posologia farmacologica dell’ottima propaganda da ogni tg …cioè regolarmente assolto

    Non c’è che dire, i sovrani, nani o non nani, si sono sempre dati un bel da fare per coprire ogni magagna di corte, ma questo attuale ha sicuramente qualche marcia in più..e così qualche canale, ma guai guai guai dire o intercettare che è lui, controllato e controllore o spinge l’organo di garanzia e controllo..anzi Trani fatela anche sparire dall’atlante, mettetela da un’altra parte

    se passasse qui fra noi , come già diceva anni fa quel “fenomeno” dal nome Cettolaqualunque ( o meglio Serra Albanese) ci reciterebbe :

    libertè , fraternitè.. impunitè !

  • Se io, lavoratore dipendente in una azienda (una mitica “impresa” privata) vengo colto a rubare beni dell’ azienda stessa, vengo licenziato.
    Chi mi licenzia così facendo “sovverte” la decisione di chi mi aveva precedentemente posto in atto la decisione ragionata di assumermi.
    Se un giudice incrimina e/o condanna un pubblico amministatore eletto con voto popolare, analogamente “sovverte” il voto popolare.
    Entrambi tali comportamenti mi sembrano del tutto logici; sarebbe, semmai, illogico il loro contrario !

  • Il voto popolare non è ispirato dallo Spirito Santo, e che non sia del tutto attendibile è dimostrato dal fatto che delinquenti conclamati, giudicati tali da sentenze passate in giudicato, possono farsi tranquillamente eleggere nei Consigli Regionali, nei Parlamenti, in ogni dove! Berlusconi è un caso assai singolare, in quanto è incensurato per aver modificato le leggi in modo da inficiare processi in cui sarebbe stato di certo condannato. Dunque è un super delinquente ed un cialtrone!

  • Ma ce lo vogliamo mettere in testa che la magistratura è un potere dello stato…. a prescindere dal governo in carica… Il ripristino della legalità, laddove è stata violata, sarebbe la normalità ( e in Italia, invece è un optional ormai) Il fatto che un Governo emani delle leggi che favoriscono la delinquenza, le furberie, il falso in bilancio, limitano la concorrenza, la trasparenza….questo secondo voi basta per dire che è legale; mi spiego meglio: una maggioranza di governo può fare quello che gli pare, anche sovvertire l’ordinamento…. anche rimangiarsi il programma elettorale….perchè fu votata? Io non credo!

  • Il “migliore amico degli Stati Uniti” non sa neanche dove stanno di casa. Gli si ricordi che il voto degli elettori che pose Richrd Nixon alla Presidenza venne “sovvertito” con una procedura giudiziaria che lo condusse alle dimissioni. Forse si confonde con la Libia di Gheddafi, la Russia di Putin . Qualcuno, magari dell’Utri, che si dice sia un bibliofilo, gli regali un atlantino tascabile della de Agostini e un bigino di storia contemporanea.

  • Se fosse un cittadino comune a pronunciare questa frase commetterebbe,secondo me,reato di denigrazione di organo dello stato.Se la pronuncia un politico cos’è?

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