Nella Costituzione le priorità per il Paese

26 Nov 2012

Il problema è salvare la barca dal degrado politico in cui siamo caduti. Stiamo vivendo un momento di possibile svolta. Non dimentichiamoci che le priorità che dobbiamo affrontare sono tutte contenute nella Costituzione. (G. Zagrebelsky). Guarda le foto, il video di Saviano, quello di Zagrebelsky, di Ginsborg e il servizio del Tg3. Leggi la rassegna stampa.

Sono stata alla manifestazione. Ringrazio l’Associazione, di cui faccio parte, e tutti i meravigliosi volontari per aver potuto essere ancora una volta ancora più fiera di essere italiana”.

L’intervento di quel ragazzo, Tindaro Granata, è stato significativo, emozionante. Con la sua semplicità è riuscito a dire molto. Sono colpita. Era ora di iniziare una manifestazione così, con un giovane sconosciuto e di grande talento. E’ segno che dobbiamo partire dai giovani!

Grazie! Una manifestazione bellissima, da cui trarre energia, voglia di continuare il percorso di Libertà e Giustizia. Anche se, mentre il professor Zagrebelsky parlava della Repubblica di Weimar, non riuscivo a non pensare ai cittadini ateniesi che oggi fanno la coda per avere un po’ di cibo davanti alla sede del partito di ispirazione fascista. Che immagine dolorosa e inquietante”!

Un ringraziamento speciale a Sandra Bonsanti che non teme di chiamarci con un termine caro a molte/i di noi, al travolgente Maurizio Landini che ci ha fatto ben comprendere cosa significhi “ideologia”, svelando l’estremismo insito in certe posizioni “moderate”, a Salvatore Settis …Un abbraccio a tutte/i. Soprattutto a chi ha lavorato per organizzare la manifestazione”.

Ascoltare il Prof. Zagrebelsky, Umberto Eco, Landini, Ginsborg e tutti gli altri ospiti è stato davvero un piacere..le loro parole hanno ravvivato la fiamma della speranza. Grazie”.

Solo alcuni dei messaggi arrivati a commento della manifestazione del 24 novembre, che ringraziano per l’organizzazione, per i contenuti, per i messaggi partiti dal forum di Assago.
Siamo noi a ringraziare tutti i soci, soprattutto quelli arrivati da lontano, a ringraziare i nostri splendidi volontari e il pubblico che ha seguito con passione tutti gli interventi sia al forum che attraverso la diretta di Repubblica.it
Grazie ai relatori che, analizzando punto per punto lo stato del nostro degrado, hanno anche indicato le vie d’uscita, nonostante, come ha detto Zagrebelsky in conclusione, il quadro che ne viene fuori sia grigio scuro se non proprio nero.
Lavoro (Maurizio Landini), diritti negati (Lerner e con Serena Dandini in collegamento da Palermo sul femminicidio), legalità e lotta alla corruzione, situazione carceraria (con le parole forti di Saviano, attraverso il video-intervento, con quelle appassionate di Lirio Abbate), libertà d’informazione (con l’appello di Roberto Natale, segretario della Fnsi), salvaguardia del patrimonio artistico e culturale (Eco, Settis). Con i contributi dei candidati alla regione Lombardia Di Stefano, Kustermann e Ambrosoli. Regione Lombardia e i suoi scandali ricostruiti da Gianni Barbacetto e il fantasma del “Celeste” che aleggiava nella finta lettera di contrizione recitata da Nando dalla Chiesa. Con il messaggio del sindaco Pisapia. Tutti gli interventi legati dal fil rouge della nostra Costituzione, della sua centralità, basterebbe applicarla (Lorenza Carlassare).

“Il problema è salvare la barca dal degrado politico in cui siamo caduti. Stiamo vivendo un momento di possibile svolta. Non dimentichiamoci che le priorità che dobbiamo affrontare sono tutte contenute nella Costituzione. I partiti politici devono finalmente attuarla” (Gustavo Zagrebelsky).

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