Quel Pd che corre verso la Dc

20 Dic 2010

L’incredibile rincorsa dei vertici del Pd verso il terzo polo, rappresentato essenzialmente da Udc e Casini, senza che avessero prima definito contenuti e rapporti nella propria area politica di naturale provenienza e di naturali alleanze.

Durante l’incontro svolto lo scorso mercoledì tra i soci di Libertà e Giustizia Toscana a Firenze, Sergio Materia, socio di LeG, (una vita nella magistratura, è stato giudice per le indagini preliminari a Perugia e poi consigliere di corte d’appello a Firenze) ha tratteggiato con perfetta efficacia una delle più grandi colpe politiche (e storiche) imputabili ai vari vertici e direzioni dei partiti d’opposizione a Berlusconi.
Sergio dice : “…non sono stati capaci di capire, di rendersi conto della dimensione e delle potenzialità di un avversario fuori dal comune, di un “mostro” straordinario!”.
Può succedere di trovarsi impreparati al cospetto di un avversario non convenzionale, ma dopo il primo match (dall’esito quindi scontato) si deve reagire adeguatamente.
Ora, è proprio questo che non hanno mai fatto. Ma non si sono limitati a questo. Proviamo ad osservare il teatrino del post 14 dicembre.
L’incredibile rincorsa dei vertici del Pd verso il terzo polo, rappresentato essenzialmente da Udc e Casini, senza che avessero prima definito contenuti e rapporti nella propria area politica di naturale provenienza e di naturali alleanze.
Casini e Udc, come naturale, aprono ad ipotesi all’americana, dove l’opposizione in casi di emergenze nazionali, corre in supporto del governo; plaude con un buffetto caritatevole alla avance dei questuanti del pd ma va avanti per la propria strada, quella di accreditarsi come il vero moderato salvatore della Patria e soprattutto l’erede legittimo (ufficiale) del post B.
Questa è la strategia e l’obiettivo dei centristi, la più semplice e comoda per giungere ad una ridemocristianizzazione del paese a partire dal 2013.
Forse era troppo attendersi la capacità di riconoscere un “mostriciattolo” da chi in sedici anni non ha mai riconosciuto un “mostro”?

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