Ieri sera ad Annozero, c’era un BEL.iena ridens e P. , il caprone-barbetta e sorriso fisso stampato sulla faccia, che facevano a gara a trasformare il palco in un’aula di tribunale, in cui loro erano i difensori di B. e sapevano esattamente ( perché erano presenti, forse??) come erano andate tutte le traversie del Processo MILLS, di quello RUBY salvapremier, di quello di Mediaset; intanto facevano il comizio in vista delle elezion! Bravo Travaglio e Bocchino e bravo anche Santoro, che è fra 2 fuochi. Certo è che quelli del PDL quando cominciano a chiacchierare non li ferma più nessuno e riescono anche a non far parlare gli altri, a qualsiasi trasmissione siano invitati, come Agorà, L’Infedele, Ballarò, Exit, Annozero… Tutte.
Ho letto questa mattina da quale pulpito arriva il cambiamento dell’ Art. 1 della ns. Costituzione: Da uno che picchiava… ieri la moglie .. ed oggi la Costituzione! Ma che gente abbiamo nel ns. Parlamento? Presunti farabutti, porno-colpevoli, venduti e compratori,; siamo al mercato delle democrazia? Chi prima arriva, prima l’ammazza. Contraccambio auguri a tutti di Buona Pasqua
[...] a dispetto della volontà popolare, contro ogni ragionevolezza. Le prove sono qui, in questo Libretto nero, aggiornato mese per mese. Ora, Calderoli ci riprova. Chissà che non ci caschi anche il [...]
[...] vita politica ordinata e rispettosa dei grandi principi del costituzionalismo”. Sul sito di Libertà e Giustizia è disponibile la versione aggiornata del “Libretto Nero. Due Anni contro la [...]
[...] col vostro aiuto, per allargare gli spazi di democrazia nel Paese. A cominciare dall‘Osservatorio dei diritti perduti, sempre aggiornato e scaricabile dal nostro sito, il libretto “nero” che denuncia tutti gli [...]
[...] sarà possibile iscriversi o rinnovare l’iscrizione all’associazione e acquistare il Libretto nero della democrazia con gli attacchi alla Costituzione in questi due anni del IV governo Berlusconi. Articoli [...]
[...] e Costituzione non abbia un voto e neppure ore di lezione ad essa dedicate. L’ennesimo attacco alla Costituzione? O soltanto un agguato a quella democrazia di comportamento, come l’aveva definita il [...]
[...] L’assalto finale alla Costituzione Italiana, di cui ci hanno già dato un assaggio il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti, il leader della Lega Nord Umberto Bossi e lo stesso presidente del Consiglio, che l’ha definita “catto-comunista” e ha detto che è “un inferno governare” tenendone conto, sarà la cosiddetta “ciliegina sulla torta”. [...]
[...] del governo torna ad attaccare la Carta repubblicana. Non è una novità: LeG ha documentato con il Libretto nero dei diritti perduti tutti i colpi inferti alla Costituzione da questo governo nei primi due anni di [...]
La nostra Costituzione non deve essere un dogma. Se qualcosa va cambiato si può fare , nel rispetto rigoroso dei principi fondamentali. E dunque punibilità e destituzione del politico e del funzionario pubblico a tutti i livelli di rappresentanza e ruolo , assoluta indipendenza e inamovibilità del magistrato, definizione costituzionale della sanzione penale dell’evasione fiscale, libertà di stampa, di espressione e di ricerca, divieto di finanziamento pubblico di qualunque giornale, sostegno ai giovani, taglio dei finanziamenti alla Chiesa cattolica.
Può anche prevedere la non punibilità del demagogo, a condizione che se ne vada.
L’archivio
Partiti e democrazia
Scuola di Modena – Il Welfare nella morsa della crisi
Giro al proprietario del vaticano!
Ieri sera ad Annozero, c’era un BEL.iena ridens e P. , il caprone-barbetta e sorriso fisso stampato sulla faccia, che facevano a gara a trasformare il palco in un’aula di tribunale, in cui loro erano i difensori di B. e sapevano esattamente ( perché erano presenti, forse??) come erano andate tutte le traversie del Processo MILLS, di quello RUBY salvapremier, di quello di Mediaset; intanto facevano il comizio in vista delle elezion! Bravo Travaglio e Bocchino e bravo anche Santoro, che è fra 2 fuochi. Certo è che quelli del PDL quando cominciano a chiacchierare non li ferma più nessuno e riescono anche a non far parlare gli altri, a qualsiasi trasmissione siano invitati, come Agorà, L’Infedele, Ballarò, Exit, Annozero… Tutte.
Ho letto questa mattina da quale pulpito arriva il cambiamento dell’ Art. 1 della ns. Costituzione: Da uno che picchiava… ieri la moglie .. ed oggi la Costituzione! Ma che gente abbiamo nel ns. Parlamento? Presunti farabutti, porno-colpevoli, venduti e compratori,; siamo al mercato delle democrazia? Chi prima arriva, prima l’ammazza. Contraccambio auguri a tutti di Buona Pasqua
[...] a dispetto della volontà popolare, contro ogni ragionevolezza. Le prove sono qui, in questo Libretto nero, aggiornato mese per mese. Ora, Calderoli ci riprova. Chissà che non ci caschi anche il [...]
[...] vita politica ordinata e rispettosa dei grandi principi del costituzionalismo”. Sul sito di Libertà e Giustizia è disponibile la versione aggiornata del “Libretto Nero. Due Anni contro la [...]
[...] col vostro aiuto, per allargare gli spazi di democrazia nel Paese. A cominciare dall‘Osservatorio dei diritti perduti, sempre aggiornato e scaricabile dal nostro sito, il libretto “nero” che denuncia tutti gli [...]
[...] sarà possibile iscriversi o rinnovare l’iscrizione all’associazione e acquistare il Libretto nero della democrazia con gli attacchi alla Costituzione in questi due anni del IV governo Berlusconi. Articoli [...]
[...] E sarebbe un altro colpo di piccone al sistema, e ai principi della Costituzione. [...]
[...] e Costituzione non abbia un voto e neppure ore di lezione ad essa dedicate. L’ennesimo attacco alla Costituzione? O soltanto un agguato a quella democrazia di comportamento, come l’aveva definita il [...]
[...] L’assalto finale alla Costituzione Italiana, di cui ci hanno già dato un assaggio il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti, il leader della Lega Nord Umberto Bossi e lo stesso presidente del Consiglio, che l’ha definita “catto-comunista” e ha detto che è “un inferno governare” tenendone conto, sarà la cosiddetta “ciliegina sulla torta”. [...]
[...] del governo torna ad attaccare la Carta repubblicana. Non è una novità: LeG ha documentato con il Libretto nero dei diritti perduti tutti i colpi inferti alla Costituzione da questo governo nei primi due anni di [...]
La nostra Costituzione non deve essere un dogma. Se qualcosa va cambiato si può fare , nel rispetto rigoroso dei principi fondamentali. E dunque punibilità e destituzione del politico e del funzionario pubblico a tutti i livelli di rappresentanza e ruolo , assoluta indipendenza e inamovibilità del magistrato, definizione costituzionale della sanzione penale dell’evasione fiscale, libertà di stampa, di espressione e di ricerca, divieto di finanziamento pubblico di qualunque giornale, sostegno ai giovani, taglio dei finanziamenti alla Chiesa cattolica.
Può anche prevedere la non punibilità del demagogo, a condizione che se ne vada.