Ridateci la sovranità che ci appartiene

Ridateci la sovranità che ci appartiene. Vogliamo riprenderci il diritto di scegliere chi ci rappresenta in Parlamento. Un diritto che è stato cancellato dalla legge Porcellum e che priva il popolo elettore del più elementare e insostituibile potere di  contare nelle decisioni della politica.

Senza questo potere crescono inevitabilmente delusione e distacco.

Libertà e Giustizia risponde all’invito di Ilvo Diamanti e Massimo Salvadori e rilancia l’appello rivolto da Gustavo Zagrebelsky il 21 giugno (“Mai più alle urne con questa legge elettorale”) che è stato approvato e sottoscritto da migliaia di cittadini.

Libertà e Giustizia è pronta. L’associazione si mette a disposizione di tutti coloro che nella società civile, singoli cittadini o movimenti organizzati, vogliano creare occasioni di mobilitazione sul web e nelle città, sulla scia di recenti esperienze positive. In particolare LeG ricorda il successo della campagna referendaria del 2006, che vide la collaborazione tra comitati, sindacati, informazione, e partiti  di un arco politico che superava gli attuali steccati.

Due i punti fondamentali della campagna, secondo il presidente onorario di LeG, Gustavo Zagrebelsky:

1) dire un forte NO “alla spoliazione del diritto di scegliere il Parlamento”

2) “abolire l’assurdo premio di maggioranza col quale si cerca di riformare il sistema politico forzando il sistema elettorale”

“Furbizie di ingegneria costituzionale per cambiare la struttura politica rappresentano una inaccettabile violazione”.

Se le forze politiche interessate a restituire al popolo la sovranità sottratta non dovessero trovare un accordo su una nuova legge elettorale e continuassero colpevolmente a proporre soluzioni diverse a seconda dei propri interessi elettorali, non resterebbe che la soluzione transitoria di tornare alla legge elettorale precedente, detta Mattarellum. Due soli articoli che una maggioranza in Parlamento potrebbe facilmente approvare.

MAI PIU’ deputati e senatori NOMINATI e sotto ricatto dei capi partito.

MAI PIU ALLE URNE CON QUESTA LEGGE ELETTORALE!!
Chi è interessato può mettersi in contatto con noi via mail (info@libertaegiustizia.it) o attraverso questo sito

34 commenti

  • Di nuovo le preferenze? Il controllo delle liste e delle preferenze tramite le combinate? Sarebbe auspicabile che, da una lista di candidati APPOSITAMENTE ELEBORATA, venissero sorteggiati i nominativi da eleggere. Un sistema alla Clistene, con i moderni sistemi elettronici, oggi, sarebbe facilissimo.

  • non capisco cosa c’entrino le combinate: quelle sono state abolite per referendum vent’anni fa.
    io devo poter eleggere il mio rappresentante al parlamento, o scegliendo uno e un solo nome da una lista, o votando in un collegio uninominale. lor signori si mettano d’accordo, e in fretta. quanto a me, io non voglio più essere costretto a mandare in parlamento una binetti o una madia per compiacere qualche papavero del partito o in nome di unastrategia che qualcuno crede machiavellica, ma che poi sembra partorita dal vilcoyote.

  • Sceglierai come ti pare il migliore (senza allusioni), dopodiché? L’art.67 della Costituzione consentirà al tuo ELETTO di cambiar bandiera. E’ una turlupinatura della tua oculata scelta, diciamo della democrazia. Leggi precise! Nessun doppiogiochismo in nome della LIBERTA’.

  • diciamo colui che meglio rappresenta le mie idee in quel momento.
    ma non capisco perché questo mio rappresentante dovrebbe essere vincolato ad un particolare schieramento: magari potrei anche approvare una scelta del genere, per qualsiasi motivo. il parlamento non può essere congelato al momento dell’elezione.
    ogni rappresentante risponderà delle sue scelte al momento del rinnovo delle camere.

  • Il vincolo di mandato è una ghigliottina. Sostituisce la libertà di coscienza con la fedeltà servile.
    Le liste bloccate, stilate dalle segreterie, sono un atto di imperio complementare al vincolo di mandato.
    I due teoremi compongono una perfetta coppia di manette: per gli elettori e per gli eletti.
    Inaccettabili, assurdi entrambi.

  • Dicevo che è razionale e doverosa la richiesta di restituirci la sovranità elettorale che ci compete e che ci è stata scippata fraudolentemente dal sior ghe pensi mi e dai suoi lecca lecca di contorno.

    Ma se non si risolve il grave problema del CONFLITTO TRA GLI INTERESSI PERSONALI DEL SUDDETTO ( O DI ALTRI IN FUTURO COME LUI) E GLI INTERESSI DELLO STATO,CIOE’ DELLA COLLETTIVITA’ DEI SUOI CITTADINI,COL CAVOLO SI POTRA’ SPERARE IN ITALIA NELLA PARITA’ DI CONDIZIONE TRA SFIDANTI IN CAMPAGNA ELETTORALE,CON TUTTO QUEL CHE SEGUE IN NEGATIVO NELLA SCELTA CONSAPEVOLE ED OCULATA DEGLI ELETTORI CHE SI RECANO A VOTARE.
    COME ESPERIENZA VENTENNALE DOCET !.
    Al riguardo non hanno nulla da rimproverarsi i D’Alema,i Veltroni,le Bindi e di tutti gli etc. operanti ai più alti livelli nell’area cattolica,comunista e socialista o “qualunquista”(sic.!)al governo in questi vent’anni o all’opposizione ?.

  • Egregio amico Plinio, non è che il rappresentante debba soggiacere alla tirannia del partito, è che la democrazia, così com’è, non ha funzionato. Bisogna trovare un sistema che concili libertà e doveri d’appartenenza. Perché scegliersti altrimenti?

  • La “casta” la sovranità non ce la ridarà MAI!
    La Società Civile DOVRA’ RIPRENDERSELA “MOTU PROPRIO” con l’esercizio della DEMOCRAZIA DIRETTA con l’USO ESTREMO DELL’ART.71 della Costituzione, rafforzato dall’articolo1.
    Non c’è altra via per uscire in tempi non biblici dalle sabbie moibili, dal blob invischiante della nostra politica malata.
    Paolo Barbieri

  • Nella mia provincia (TA) tantissimi politici hanno il loro profilo su Facebook , ottima occasione per dichiararsi pubblicamente contro questa legge elettorale liberticida. Guardiamo loro negli occhi, invitiamoli a schierarsi, facciamo in modo che tutti giochino la partita “a carte scoperte”.

  • “Chi torna con me sarà ricandidato”.
    Così il proprietario della ditta politico-parlamentare avente titolo e ragione sociale depositati a Villa S,Martino(Arcore) nota ai più come Forza Italia,oggi Pdl,specializzata nell’acquisto nella compravendita in contanti,,a credito,in comodato d’uso,all’ingrosso o al minuto,di prima o di seconda mano,di deputati e senatori della benemerita repubblica bananiera italiana,adeguatamente vigilata dall’alto di uno dei sette colli della Roma dei Cesare,dei Flavi e dei loro farseschi imitatori del XXI secolo.

  • oggi anche fini, a mirabello, ha scoperto che la legge elettorale priva il popolo sovrano di un suo sacrosanto diritto.
    mi chiedo come mai non se ne era accorto al momento di votarla.

  • Pingback: Ancora un appello contro il Porcellum | Wildestwoman's Blog

  • E’ da folli tornare alle elezioni legittimando che il NOSTRO Parlamento sia composto da servi di singoli partiti
    Assolutamente sarebbe un nuovo sovvertimento dei principi della nostra Costituzione e quindi inamissibile.
    prima si abbroghi questa legge sovversiva e poi si torni pure alle urne in modo che siano i cittadini non singoli partiti ad eleggere la loro classe dirigente

  • Sono daccordissimo con voi ma i nostri attuali politici non ascoltano i segnali che arrivano dalla base. Se ne fregano altamente. Ha ragione Monicelli

  • Purtroppo al posto di Berlusca ci andranno i Dalema i Bossi e Casini vari (con l’aiuto di Fini)!
    Ridateci almeno la magra consolazione di sceglierci noi i ladri di turno!!!!!!!
    Rifateci dire” questo è il governo che ci meritiamo”!!!!!!!

  • Una nuova legge per elettorale che attraverso meccanismi chiari, dovrebbe garantire a tutti le forze realmente rappresentative di essere presenti in parlamento, ma che preveda anche che chi è stato condannato dalla magistratura in almeno in un grado di giudizio non possa essere presentato come candidato.Una legge che non permetta a un condannato per mafia o camorra di essere eletto.

  • Ho sempre votato anche turandomi il naso,ma ho deciso di non votare più fino a che questa legge elettorale non sarà cambiata.

  • Sperare che i nostri politici trovino un accordo su una decente legge elettorale e lo facciano in tempi brevi mi sembra azzardato, perciò sarei d’accordo per la semplice abrogazione del porcellum, il prossimo governo senza, il satrapo, potrebbe poi lavorare seriamente su una nuova legge.

  • vorrei fare una considerazione per dire perché non voglio il Porcellum. Dice sempre che lui è stato eletto dagli Italiani , è la cosa più inesatta che si possa dire ,lui è stato eletto da questa legge elettorale che si è fatto su misura, anche con il beneplacido di altre forze politiche che non capivano cosa celava sotto.
    I risultati elettorali erano: il PdL ha preso il 37% dei voti mentre il PD il 33% su L’80% dei votanti, poi per effetto della legge (sempre lui) ha avuto il bonus per avere il 55% degli seggi e lui si è scelto uno per uno i deputati in base alla loro fedeltà al capo del partito cioè berlusca.
    Io rivoglio la mia possibilità di eleggere chi mi deve rappresentare e voglio che chi è stato eletto per appartenenza ad un partito e per il mio voto non puo passare ad altro schieramento politico ne per contradizioni con il Partito ne perché qualcuno se lo compra.
    Questa deve essere un postilla ai regolamenti elettorali, uno eletto in un partito da gente perché di quella corrente politica non puo e non deve cambiare politica a suo piacimento.

  • E’ indispensabile riprenderci il diritto di scegliere chi ci rappresenta in Parlamento. Un diritto che è stato cancellato dalla legge Porcellum e che ci priva del più elementare e insostituibile potere di contare nelle decisioni della politica. Lo stupro del caimano, con la compiacenza di molti servi della gleba, è stata un’opera d’arte mafiosa, non percepita nella sua importanza da nessuno dei parlamentari, neanche di quelli che potevano opporsi e che oggi recriminano e gridano vendetta. Con questa legge, come molti amici che mi hanno preceduto nel commento, NON VOTERO’.

  • Sembra una battaglia personale ma rimando tutti i nemici del porcellum a visitare il sito Regione Toscana che nel 2004 ( un anno prima del Calderoli ! ) produsse approvandola una legge …. si vota su liste bloccate – no preferenze – premio di maggioranza dal 50 al 60 % .
    Non sembra il porcellum ?
    Complimenti alla rossa Regione Toscana ! Saluti da RF

  • Cambiare la legge elettorale e tornare alla preferenze perchè così l’elettore controlla l’eletto? BALLE! ma come non ricordate quello che succedeva quando c’erano le preferenze? che ogni volta che veniva eletto un deputato o senatore e questi veniva a far parte del governo si portava appresso tutta una corte di amici e parenti che collocava nei vari ministeri ed affini? ma davvero vi credete che con le preferenze potrete controllare gli eletti? Questa veramente è una pia illusione. Quì bisogna cambiare il sistema elettorale con un sistema maggioritario secco e con elezioni di medio termine – abolire i gruppi misti – evitare la migrazione degli eletti da un raggruppamen to all’altro – chi non è più d’accordo con il programma votato in coalizione esce e se ne va a casa- sotto un altro – ridurre i parlamenta ri etc. etc.

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