Ecco il testo del ddl sulle intercettazioni votato al Senato

Il governo ha ottenuto la fiducia al Senato sul maxiemendamento che sostituisce, del tutto, il ddl intercettazioni. Un articolato che, presentato a Palazzo Madama nella seduta del 9 giugno, racchiude il testo base uscito dalla commissione Giustizia, i 12 emendamenti presentati la settimana scorsa dal governo, dal relatore Roberto Centaro e dal capogruppo del Pdl Maurizio Gasparri, e i 12 presentati solo da Centaro.

Cosa cambia:

  • Si potranno pubblicare almeno “per riassunto” gli atti di un processo non più segreti. Divieto, invece, per i testi delle intercettazioni. Di cui non si potrà più né scrivere né parlare, né per riassunto, né nel contenuto, fino al termine delle indagini preliminari. Resteranno top secret fino al dibattimento. Vietata la pubblicazione di tutto quello che riguarda “fatti e persone” estranee alle indagini. Vietata la pubblicazione degli atti e delle intercettazioni destinate ad essere distrutte. Chi pubblicherà un brogliaccio, a prescindere da cosa contenga, sarà punito con un mese di carcere e la multa fino a 10mila euro. Gli editori rischieranno fino a 450mila euro. Carcere fino a tre anni per chi pubblica intercettazioni destinate a essere distrutte. Oltre all’indagine penale, si potrà incorrere nella sospensione cautelare fino a tre mesi. Se si tratta di impiegati dello Stato si tratterà di una sospensione dal servizio, se si tratta di giornalisti la sospensione sarà dalla professione.
  • Terminato il periodo di durata massima delle intercettazioni telefoniche (75 giorni), il pm potra’ chiedere una proroga di tre giorni in tre giorni se dovesse avvertire il rischio che si stia per compiere un nuovo reato o se si tratti di una prova fondamentale.
  • Se un pm rilascia dichiarazioni sul processo o viene indagato per violazione del segreto, potrà essere sostituito, anche se non automaticamente. Vietate la pubblicazione dei nomi e delle foto dei magistrati per quanto riguarda i provvedimenti che gli sono affidati.
  • Per chiedere un’intercettazione telefonica o visiva e i tabulati serviranno “sufficienti indizi di reato” per i delitti di mafia e di terrorismo o “gravi indizi di reato” per tutti gli altri crimini. Le utenze devono appartenere ai soggetti indagati o dimostrare per gli altri che “sono a conoscenza dei fatti per cui si procede”. Ad autorizzare il pm, per ogni richiesta o proroga, che dovrà far sottoscrivere dal procuratore capo, sarà il tribunale collegiale del capoluogo di distretto cui dovrà inviare ogni volta tutte le carte.
  • E’ prevista una pena da sei mesi fino a quattro anni di carcere per chi “fraudolentemente effettua riprese o registrazioni di conversazioni a cui partecipa o comunque effettuate in sua presenza”. C’è una clausola di salvaguardia per gli 007. Esclusi, dopo molto insistenze, i giornalisti (pubblicisti compresi).
  • La legge non si applicherà ai processi in corso nei quali siano già state richieste e autorizzate delle intercettazioni. Come verrà esplicitamente scritto, tutti gli atti compiuti fino al momento della sua entrata in vigore, ascolti compresi, saranno salvi.
  • Se un sacerdote viene sottoposto ad indagini o arrestato, il pm dovrà avvertire il vescovo della diocesi da cui il prete dipende. Nel caso di un vescovo o un abate verrà avvosata la segreteria di Stato vaticana.

LEGGI TUTTO IL TESTO DEL DDL

9 commenti

  • Legge bavaglio sull’informazione , pensiero e fatti =

    La legge bavaglio dell’informazione di imminente licenziamento alle Camere (giugno 2010) introduce una limitazione che , a mio avviso , va ben oltre il dettato della Carta costituzionale – aggirandone la sostanza.

    Come tutti sappiamo , la Costituzione repubblicana sancisce la libertà di espressione del proprio pensiero : ebbene una legge che impedisse , ostacolasse , intralciasse o cmq imponesse impropri vincoli alla libera manifestazione del pensiero , sarebbe , ca va sans dire , incostituzionale … e anche PALESEMENTE incostituzionale

    La berlusconiana legge bavaglio sulla informazione , invece , NON pone limiti alla libera manifestazione del pensiero (vi sentite tranquilli … ?)

    Semplicemente essa agisce “a monte” : essa intende impedire la stessa formazione di un pensiero !

    I nuovi vincoli non vertono sulla divulgazione del pensiero ma sulla divulgazione dei FATTI !

    Ma senza la conoscenza dei FATTI non ci si può formare un pensiero .. e non ci sarà nessun pensiero da poter liberamente esprimemere e divulgare !

    E una censura sui FATTI è ancora più insidiosa e meschina di quella che colpisce la manifestazione delle opinioni !

    Ecco : lo vogliamo chiamare ancora quasi-regime o forse meglio … cripto-regime ?

    cantone_nordovest@libero.it

  • La definizione di berlusconismo mi sembra troppo onorevole; suggerirei di adottare un termine a mio parere più appropriato: BERLUSCISMO” in cui risuonano meglio le componenti base di questo regime: l’affarismo delle cricche, lo sfascismo dei leghisti e il fascismo strisciante.

  • Pingback: Libertà e Giustizia Palermo in piazza contro la legge-bavaglio – Palermo, 11 giugno 2010 « LIBERTA' E GIUSTIZIA PALERMO

  • Pingback: In riassunto il testo del ddl intercettazioni /  Libera Critica

  • “Si potranno pubblicare almeno “per riassunto” gli atti di un processo non più segreti. Divieto, invece, per i testi delle intercettazioni. Di cui non si potrà più né scrivere né parlare, né per riassunto, né nel contenuto, fino al termine delle indagini preliminari. Resteranno top secret fino al dibattimento.”

    ma all’estero pubblicare si può. e, volendo,dall’estero le notizie si possono mettere in rete, così chi vuole può venirle a conoscere ugualmente.
    lo so che non è la stessa cosa, ma se lo fanno i cinesi, possiamo farlo anche noi.

  • Pingback: Testo del ddl sulle intercettazioni votato al Senato | Libertà e Giustizia « Politica dei servizi sociali: ricerche in rete

  • Invece di dare le norme che i Giudici chiedono, vengono loro limitate le intercettazioni che in modo rilevante, consentivano di colpire i mafiosi.
    Potremmo dire:
    La mafia RINGRAZIA!

  • Pingback: Approvato al Senato il DDL Intercettazioni « Stormvision Blog

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