Una riforma della Giustizia che non risolve i veri problemi della Giustizia

Vota NO al referendum sulla riforma Nordio

Il 22 e 23 marzo 2026 siamo chiamati a esprimerci su una legge costituzionale che mira a colpire l’indipendenza della magistratura, senza affrontare nessuno dei problemi del “sistema giustizia” che gravano sui cittadini.

Le nostre coscienze contro Berlusconi

18 Giugno 2008

La politica del governo Berlusconi in tema di giustizia dovrebbe essere ormai chiara anche a chi nel passato aveva finto di non vedere: indebolire il sistema giudiziario a proprio vantaggio e come disegno complessivo e strategico. L’intollerabile progetto messo in atto attraverso deliranti attacchi a giudici e pm, per la prima volta nella storia attraverso la lettura in Parlamento di un inaudito messaggio contro la magistratura milanese, deve scuotere le nostre coscienze di liberi cittadini e dei politici di opposizione: se si è arrivati a questo punto lo si deve anche alla politica sulla giustizia dell’ultima legislatura, che ne ha fatto merce di scambio senza affrontarne le urgenze di funzionamento, né i temi di principio. LeG impegna tutti i suoi circoli e tutte le sue capacità organizzative a promuovere momenti di mobilitazione e di dibattito, indispensabili a far pressione sulle forze che in parlamento decidono di denunciare la gravità della situazione.

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