A fianco delle cittadine e dei cittadini iraniani in lotta per la libertà: comunicato di Libertà e Giustizia
L’associazione Libertà e Giustizia esprime la più profonda solidarietà alle cittadine e ai cittadini iraniani che in questi giorni manifestano contro il regime degli Ayatollah, e ferma condanna per l’efferata repressione che sta causando migliaia di morti e di arresti.
La rivolta popolare – che segue le grandi manifestazioni di massa iniziate dal movimento Vita Donna Libertà nel 2022, represse nel sangue – si è accesa per motivazioni legate alla grave crisi economica che affligge il paese, ampliandosi ed evolvendosi davanti al rifiuto di una risposta politica e di una qualsivoglia interlocuzione da parte del governo, estendendosi a tutte le regioni dell’Iran, incluse le province abitate da minoranze etniche.
Il regime teocratico, corrotto e sanguinario degli Ayatollah ha tradito le aspettative dei cittadini iraniani che, con una enorme e coraggiosa rivoluzione, avevano ottenuto, nel 1978 e 1979, la cacciata dello Scià, e in questi lunghi anni ha esercitato un’oppressione sulla popolazione fatta di fanatismo religioso, odio per le donne e per le libertà individuali, omofobia e violenza repressiva contro ogni forma di dissenso.
Libertà e Giustizia invita tutti i soggetti politici, i partiti e i movimenti italiani a mobilitarsi a sostegno della popolazione iraniana che lotta per un destino migliore e per una società in cui ritrovare pace e tutela dei diritti. In aggiunta alle sanzioni economiche, il popolo iraniano deve sapere che i cittadini italiani sono dalla sua parte, compiangono le sue sofferenze e condividono le sue speranze.
Auspichiamo che la rivolta possa procedere unita e portare finalmente alla caduta del regime.
Libertà e Giustizia, 14 gennaio 2026

