Eco a Gerusalemme attacca il Cavaliere. È polemica

Professore, che pensa di Ian McEwan che non ha boicottato questa Fiera del libro di Gerusalemme?… Ha fatto bene… Per lo scrittore britannico, venendo qui, non ha risparmiato attacchi alla politica d’Israele: anche lei è critico? Guardi, ho talmente tanto da dire contro il governo italiano che non ho il tempo di parlare del governo israeliano….
Va bene, allora: siccome siamo in Medio Oriente e lei ha partecipato alla manifestazione milanese contro Berlusconi, che cosa pensa di chi paragona Berlusconi a Mubarak, a Ben Ali, a Gheddafi e a questi gentiluomini? Il paragone, intellettualmente parlando, potrebbe essere fatto con Hitler: anche lui giunse al potere con libere elezioni. Ma Berlusconi non è un dittatore come Mubarak e Gheddafi, perchè lui ha vinto le elezioni col supporto di una grande maggioranza degli italiani. In Italia non c’è lo stesso regime dei Paesi del Nord Africa e non va dimenticato il fatto che c’è un elettorato pronto a supportare Berlusconi. piuttosto triste, ma è così.
Che echi: è in una saletta a un paio di chilometri da Yad Vashem, dov’è venuto a presentare il suo Cimitero di Praga, che Umberto Eco intellettualmente parlando seppellisce l’esperienza berlusconiana. Lo fa con un’iperbole in conferenza stampa, a mezzogiorno, davanti a una decina di giornalisti. Accendendo una polemica che la sera gli è difficile spegnere: Non volevo fare nessun parallelo col nazismo – precisa alle otto e mezza, poco prima d’accomodarsi a un caffè letterario con Abraham B. Yehoshua -. Non sarei stato così stupido da fare un paragone così in un Paese che conosce la differenza. In un’ora e mezza oggi s’è parlato di boicottaggio, d’antisemitismo. Quella era solo una parentesi in un discorso più ampio…. Troppo tardi. A quell’ora, gli ha già risposto duro Sandro Bondi, ministro dei Beni culturali: desolante che un uomo di cultura come Eco abbia voluto stabilire un raffronto tanto provocatorio quanto offensivo per la verità e la sensibilità di milioni d’italiani, e che abbia voluto farlo in una città come Gerusalemme. In scia ecco il suo vice, Francesco Giro: Eco ha perso la testa. E poi i pdl Margherita Boniver, lo scrittore entra nella grande tradizione della commedia all’italiana; Osvaldo Napoli, è riuscito a offendere gli italiani, gli israeliani e la comunità ebraica; Mario Valducci, imbarazzante. L’udc Maurizio Ronconi: Dichiarazioni come quelle di Eco puntellano le ragioni di Berlusconi, ha fatto una figuraccia. Il nome di quella cosa, il nazismo, fa sparire tutto il resto. Chiedono a Eco se non pensa che i giovani magrebini siano un po’ più svegli di quelli di casa nostra: Sono stupefatto per quanto succede in Nord Africa. Le nuove generazioni sono riuscite con Twitter e Facebook a organizzare una rivoluzione in cinque Paesi diversi, in una maniera che i loro padri non sarebbero stati in grado neppure di immaginare. Poi l’ultima risposta a Bondi, che arriva come un sibilo: irrilevante quel che il ministro dice. Non se lo fila nessuno.

22 commenti

  • Un po’ più di prudenza,da parte di Eco,non avrebbe guastato,considerando che quella banda di malfattori incapaci e irresponsabili vive avvinghiata alla possibilità di sfruttare le scivolate,anche solo verbali,dei loro avversari.

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  • Ciao clauderice, Eco sicuramente starà più attento, ma niente ci impedisce di pensare che se non proprio al nazismo, la situazione ci fa sentire di stare per scivolare verso un nuovo fascismo……

  • …non è affatto una scivolata,,rispondo al commento,è una coraggiosa e concreta osservazione!Dovremmo essere più spontanei e veri noi tutti!Loro non risparmiano nessuno,con le offese le risatine le beffe e le provocazioni!Per non parlare della” macchina del fango”…che continueranno assiduamente ad usare, anche quando un giorno,faranno l’opposizione.E’l’unico linguaggio che conoscono…la democrazia e il dialogo sono concetti sconosciuti per loro…Eco ha il mio appoggio,anzi,quand’è che cominciamo a riprenderci la dignità e siamo noi stessi sempre???

  • Forse Eco ha sbagliato il luogo e il momento ma condivido il suo giudizio su Berlusconi e, purtroppo, su quella parte di italiani che lo vota. Mi auguro soltanto di di ciò si possa presto parlare al “passato” e non più al “presente”
    Per quanto riguarda il Nord Africa: quelli sono paesi di giovani (e giovani in gamba) noi siamo un paese di vecchi e poi è diverso anche il contesto
    Ma io spero molto anche sul fatto che i nostri giovani perdano la pazienza, democraticamente certo, ma la perdano

  • Una piccola domanda cui nessuno, finora, mi ha saputo rispondere. Qualche tempo fa, ho pagato la tassa di possesso auto; ma l’ultimo giorno di campagna elettorale 2008, berlusconi non aveva promesso che l’avrebbe tolta, considerandola un’ingiustizia e visto che Tremonti gli aveva assicurato che c’era la copertura?

  • Ciao “sciosciammocca”,
    le tue espressioni brevi sono vuoti di contenuto.Se vuoi fare un contributo di valore, allora perché non ti spieghi con della ragioni e argomenti che si possono discutere ?
    Comunque se c’è uno in questo momento per cuii la vecchiaia è una malattia è propiro ilo povero BerLosconi che dimostra tanti esempi di comportamento fuori ragione e dignità. Umberto Eco, nel contrario di quello che il mondo pensa di BerLosconi, è un uomo stimato moltissimo per la sua intelligenza e integrità.

  • © – FOGLIO QUOTIDIANO
    di Andrea Marcenaro
    ——————————————————————————————

    Una delikatessen, una leccornia per buongustai questo “Andrea’s version” ammannitaci oggi dalla penna caustica dell’arguto Marcenaro.
    Un Eco fritto e rifritto nella propria sugna, avvoltolato come un fegatino nella sua “rezza peritoneale”, e servito ben caldo al sarcasmo degli intenditori.
    Nemmeno “Le Tartuffe” avrebbe surclassato quello d’Alba, servito da Marcenaro appassionato rôtisseur.
    Che dire: “Non ci resta che piangere”.
    CF
    .

  • Ricordo un bellissimo libro di Georg L. Mosse, “La nazionalizzazione delle masse”, che descrive come si è “costruito” il movimento nazista, con un certo populismo, con simboli, con parole d’ordine, con la scelta e identificazione di un nemico e via dicendo.
    Tutte queste cose mi vengono in mente sempre quando si parla del “partito dell’amore contro il partito dell’odio”, del folklore di marca Lega, delle campagne di quel giornale che non hanno ancora deciso come chiamarlo (e infatti lo chiamano “giornale” perchè sennò non si capirebbe che cos’è), le televisioni….
    Tutto sembra insignificante, banalizzazione, ma lo erano anche le feste con le fronde di quercia…..
    Saluti.
    Silvana

  • Chiamarla scivolata è un tantino gentile ma comunque ha ragione claudenice , che aggiunge … comunque OK per questa banda di malfattori incapaci ecc !
    Complimenti !
    Sembra il prof Viroli che ha presentato un suo libro dove i sono coloro che votano in un certo modo ( capito ? sempre quelli ), poco elegante anche se arriva da Princenton .
    grazie e cordialità.
    PS a proposito di incapaci : nei sette anni dei gloriosi governi di centrosinistra che hanno democraticamente spodestato il tiranno, che cosa si è combinato ?
    Chiedo cortesemente che mi si spieghi come siamo ancora a discutere di conflitto di interessi ( mai risolto nei 7 anni ), della legge elettorale da cambiare ( è nata nel 2005 , quale è il progetto del PD e amici , oggi 2011 ? ) Allora sono molti gli incapaci a D come a S.
    Grazie RF

  • NOTERELLE PER UNA IPOTESI STORICA

    Il capo di governo si dimise
    e con lui il ministro dell’interno
    ed anche quello degli esteri
    non poté farne a meno
    e si dimisero tre sottosegretari
    e dopo una settimana toccò
    al ministro della sanità pubblica
    ed infine a quello delle finanze

    C’erano stati innumerevoli scandali:
    sottrazione di denaro pubblico
    evasione fiscale esportazione di capitali
    aggiotaggio e corruzione di pubblici
    ufficiali sistemazione di parenti
    prossimi e di amici vicini e lontani
    e poi una sequela di appalti truccati

    TUTTI REATI REITERATI

    Molti nomi importanti ebbero
    il privilegio della prima pagina
    speciali servizi giornalistici
    gettarono un velo di vergogna
    su stimate reputazioni
    il nome di molti infangato
    per generazioni

    Qualcuno sparì dalla vita pubblica
    qualcun altro si suicidò
    in circostanze misteriose

    Tutto questo (la Storia lo dice)
    avvenne in Europa – da qualche parte –
    non certo in Italia.

    da Pasko Simone, Manuale di storia. Poesie 1980-2009, Campanotto Editore, Pasian di Prato (UD), 2009.

  • In Italia il Parlamento è stato eletto da….Berluscone ,
    che ha trattato chi non lo vota , da…coglione
    la hýbris,punirà l’arroganza dell’uomo che crede di poter
    travalicare certi limiti ritorcendosi nel suo………. …aver

  • CARA PADANIA MI STAI DELUDENDO!!! E’ questo il risultato dopo 19 anni di Berlusconismo e di bossismo che ci troviamo a gestire??E’ questo che hai ottenuto vendendo la dignità per difendere un premier inquisito e straarricchito sulle spalle degli italiani e dei padani?? E’ questa l’immagine ,(che hai difeso ad oltranza con tante belle parole )che il berlusconismo ed il bossismo hanno portato nel mondo?? Quanti rospi e trote avete dovuto ingoiare per portare un federalismo che berlusconi vuole alla sua maniera? Sono stato un LEGHISTA CONVINTO, ma adesso mi vien solo da piangere nel vedere che amarezza circola al Nord. Felice c’è solo il premier che ha incassato un mare di euro alla faccia dei giovani senza lavoro, cicipi, cocopro, ecc ecc. ,alla faccia dei lavoratori con le fabbriche chiuse, alla faccia dei futuri pensionati che moriranno di fame e noi…corriamo dietro le mutande di ferrara o dietro le donnette di berlusconi. Non riesco più a sperare nella giustizia terrena ma spero ancora nella NEMESI STORICA:punendo l’arroganza dell’uomo che crede di poter travalicare tutti limiti alla faccia anche della Chiesa che si è svenduta e che ha dimenticato che il potere terreno passa , ma che restano comunque le impronte sopratutto se sporche e se fatte a danno della dignità di un popolo intero.

  • PER ROBY: condivido appieno le sue angosce ( pur essendo sempre rimasto le mille miglia lontano dai transumanti delle Orobie ). Ma sono arciconvinto che Nemesi, non a caso la più temuta fra le divinità dell’Olimpo, sia da tempo entrata in azione,dopo aver svolazzato a lungo sul cranio d’asfalto del satrapuccio di Arcore.
    E,quando è partita,quella non torna più sui suoi passi ; per lui é solo questione di tempo : é condannato ad essere inghiottito dal gorgo ignobile e puteolente da lui stesso creato.

  • Riprendendo il discorso del “cerottone”, due sono le domande:

    l’operazione è stata fatta esternamente sulla guancia o dall’interno?

    Una persona che è stata operata alla guancia con un intervento durato
    quattro ore, come fa a parlare così bene appena due giorni dopo? Come minimo dovrebbe avere la guancia gonfia e livida. Sarebbe normale! Ma chissà con quali magie è stato operato, forse solo con la
    forza del pensiero, ciao Rita

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