Domenica 19 settembre il circolo Libertà e Giustizia di Torino parteciperà alla quinta edizione della festa per il XX settembre. È la prima volta e ciò ci rende un po’ orgogliosi. La festa del XX settembre è promossa dalla Consulta torinese per la laicità delle istituzioni, che raccoglie numerose associazioni. Ad esse ci siamo aggiunti anche noi perchè, come tanti altri, crediamo nella laicità dello Stato e chiediamo che la laicità permei le istituzioni. Il xx settembre 1870 ci fu la breccia di Porta Pia, un evento fondante dell’unità nazionale del nostro paese. Non chiediamo che questo evento venga eretto a simbolo dell’antireligiosità e dell’anticlericalismo. Questi due sentimenti non ci appartengono e non ci affascinano. Tuttavia è bene che alla collettività quanto più vasta possibile Libertà e Giustizia ricordi che lo Stato difende tutte le religioni come espressione delle singole coscienze e della libertà di culto. Allo stesso modo lo Stato non può accettare intromissioni, condizionamenti, sovrapposizioni fra le sue scelte e le scelte della comunità religiosa, qualunque essa sia. Ricordiamo con piacere, fra i tanti, le parole del Presidente Scalfaro, un fervente cattolico che in ogni suo discorso di fine anno ha ricordato la laicità dello Stato: “Questo Stato laico, che è la casa di tutti, dove ognuno ha diritto e dovere…” (Discorso di fine anno 1995) e lo citiamo con particolare convinzione oggi, che siamo fianco a fianco di religioni nuove e diverse da quella cristiana. Il XX settembre dunque ha un valore particolare. Questa data dovrebbe essere riconosciuta come solennità civile. Un obiettivo simbolico che spiega bene perchè domenica il circolo di Libertà a Giustizia di Torino sarà presente in piazza Carignano con un proprio stand e le proprie iniziative.
* coordinatore Libertà e Giustizia di Torino