La cosa più seccante èche da ore mi gira un filo d’erba sotto il vestito nuovoe io siedo sulla panchina di cemento, una delle cinque [donne] davanti al negozio del parrucchierela prima è folle, la seconda ha grandi occhi, la terza maligna,la quarta e la quinta sono ioperché ai miei piedi c’è una pozzangherami ci vedo dentro e devo fare le smorfiealtrimenti una delle due che sono ionon potrebbe affatto distinguere il cappello di pellicciasulla testa dell’altradall’uccello morto nella pozzanghera.
* L’autrice ha vinto il premio Nobel per la Letteratura 2009

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