Verso la svolta autoritaria: rassegna stampa e video

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Rassegna stampa

Una Costituzione riscritta dai bidelli
5 maggio 2014 – Espresso.it

Odo Gelli (e Merli) far festa
4 maggio 2014 – Il Fatto quotidiano

Niente sconti a Silvio. Ma bisogna dialogare
28 aprile 2014 – Corriere della Sera

Hombres horizontales
9 aprile 2014 – Il Fatto quotidiano

Riforme, l’insofferenza ai critici. E le colpe degli intellettuali
8 aprile 2014 – Il Fatto quotidiano

Zagrebelsky: l’appello forse è stato tranchant. Ma Renzi con noi è presuntuoso
8 aprile 2014 – La Stampa

Il pasticcio delle riforme
8 aprile 2014 – la Repubblica

Riforme. Se chi critica il governo è perduto
8 aprile 2014 – Il Manifesto

Gustavo Zagrebelsky: “Matteo Renzi ci ascolti, abbiamo una proposta”
8 aprile 2014 – L’Huffington Post

I virtuosismi che non servono
8 aprile 2014 – Corriere della Sera

Bonsanti: disinformazione sulla rivolta dei professori
7 aprile 2014 – La Stampa

“Cambiare il bicameralismo”
7 aprile 2014 – la Repubblica

Zagrebelsky e Rodotà smentiscono Scalfari
7 aprile 2014 – Il Fatto quotidiano

Se abolire il Senato tocca la divisione dei poteri
7 aprile 2014 – LaVoce.info

Legislazione a delinquere
6 aprile 2014 – Il Fatto quotidiano

In povertà sua lieta sciala da gran signore
6 aprile 2014 – la Repubblica

Piccoli liberali crescono
5 aprile 2014 – Il Fatto quotidiano

“Renzi? Solo democrazia spot e neoliberismo. Così il Pd muore”
4 aprile 2014 – Il Fatto Quotidiano

“Una Grande Riforma piena di pasticci fuori dalla Costituzione”
3 aprile 2014 – la Repubblica

«Con l’Italicum serve un Senato di garanzia»
3 aprile 2014 – l’Unità

Corruzione e lotte intestine, malattie di partiti sbrindellati
3 aprile 2014 – Corriere della Sera

Il rozzo Stil novo
2 aprile 2014 – Il Manifesto

Quegli intellettuali contro: così si ribalta la democrazia
2 aprile 2014 – Corriere della Sera

Il consenso che odia la cultura
2 aprile 2014 – Il Fatto quotidiano

Osare più democrazia
2 aprile 2014 – la Repubblica

“Riforme per il potere, non per la democrazia”
2 aprile 2014 – Il Fatto quotidiano – Intervento di Gustavo Zagrebelsky a PiazzaPulita

Stefano Rodotà risponde a Matteo Renzi: “È solo un insicuro non ci rottamerà”
1 aprile 2014 – L’Huffington Post

Parrucconi e disfattisti
1 aprile 2014 – Il Manifesto

“Renzi è solo un insicuro e non ci rottamerà”
1 aprile 2014 – Il Fatto quotidiano

Lasciatemi lavorare/2
1 aprile 2014 – Il Fatto quotidiano

Libertà e Giustizia, nuove adesioni: Fo, Strada e La Valle
1 aprile 2014 – Il Fatto quotidiano

Appello Zagrebelsky: la retorica del nuovo e la memoria storica
31 marzo 2014 – Il Fatto quotidiano

Grillo e Casaleggio con Rodotà: “No a svolte autoritarie”
31 marzo 2014 – l’Unità

Grillo firma contro la “svolta autoritaria”
31 marzo 2014 – Il Fatto quotidiano

Grillo con Zagrebelsky: no alla legge
31 marzo 2014 – La Repubblica

I 5 Stelle firmano l’appello di Rodotà. Ecco la nuova strategia di Grillo
31 marzo 2014 – Corriere della Sera

Grillo e Casaleggio sottoscrivono l’appello di Zagrebelsky: “Riforme, svolta autoritaria”
30 marzo 2014 – Repubblica.it

Il M5S sulle barricate con Zagrebelsky “Svolta autoritaria sulle riforme”
30 marzo 2014 – lastampa.it

Riforme, Grillo e Casaleggio firmano appello Zagrebelsky: “Svolta autoritaria”
30 marzo 2014 – ilfattoquotidiano.it

Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio: “Le riforme? Una svolta autoritaria”
30 marzo 2014 – l’Huffington post

Grillo e Casaleggio contro Renzi: “Le riforme sono una svolta autoritaria”
30 marzo 2014 – Rainews.it

Riforme: Zagrebelsky-Rodota’, fermare ‘svolta autoritaria’
30 marzo 2014 – Agi

Riforme: Grillo e Casaleggio, svolta autoritaria
30 marzo 2014 – Ansa.it

Riforme: Zagrebelsky, svolta autoritaria
30 marzo 2014 – Ansa

La svolta autoritaria
30 marzo 2014 – beppegrillo.it

“È la Costituzione di Boschi e Verdini”
30 marzo 2014 – Il Fatto quotidiano

Se le riforme producono una svolta autoritaria
29 marzo 2014 – Repubblica.it

“Fermiamo la svolta autoritaria di Renzi e Berlusconi”
29 marzo 2014 – Micromega online

Yes, week-end
29 marzo 2014 – Il Fatto quotidiano

“Ma come si fa a stravolgere così la Carta?”
29 marzo 2014 – Il Fatto quotidiano

Il pifferaio magico
29 marzo 2014 – Il Fatto quotidiano

Renzi, Berlusconi e la deriva autoritaria
28 marzo 2014 – Blog di Andrea Scanzi

L’appello contro la svolta autoritaria di Renzi e Berlusconi
28 marzo 2014 – www.gadlerner.it

“Riforma pericolosa”. Il premier bocciato sulla Costituzione
28 marzo 2014 – Il Fatto quotidiano

 

Video e audio

La gatta frettolosa Renzi fa i figli ciechi
3 aprile 2014 – Marco Travaglio – Servizio pubblico – La7

La riforma del Senato e i professori
4 aprile 2014 – Bersaglio mobile – La7

Il potere verso la svolta autoritaria
2 aprile 2014 – Radio Alba
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Panama – Microfono aperto
1 aprile 2014 – Radio Popolare – Ospite Gaetano Azzariti dal minuto 13.15

È il Senato la nuova frontiera di Renzi
1 aprile 2014 – Ballarò – Rai3 – Ospite Elisabetta Rubini

Riforma del Senato: c’è chi dice no
1 aprile 2014 – Il mattino di Radio Popolare network – Ospite Sandra Bonsanti

Status quo
31 marzo – Piazza Pulita La7 – Ospite Gustavo Zagrebelsky

Senato rottamato
31 marzo 2014 – Radio3 – Tutta la città ne parla
con Carlo Scognamiglio, Michele Ainis, Francesco Clementi, Elisabetta Rubini, Lucia Fanizza

Carlassare: “Sì di Grillo a nostro appello? Sia spunto contro autoritarismo dentro M5S”
30 marzo 2014 – ilfattoquotidiano.it
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Grillo e Casaleggio contro le riforme: “Svolta autoritaria”
30 marzo 2014 – Skytg24
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‘Svolta autoritaria’. Bordata di Grillo e Casaleggio contro le Riforme
30 marzo 2014 – tgLa7

99 commenti

  • Condivido e sottoscrivo l’appello di Libertà e Giustizia contro il gattopardismo dei poteri forti nascosti dietro il mediocre decisionismo e una pletora di yesmen / yeswomen carrieristi.

  • Per un’altra LeG? Ieri la sponsorizzazione della lista Tsipras, oggi la compagnia del duo Casaleggio-Grillo. Il desiderio che da tempo agita l’Associazione Libertà e Giustizia di scendere in campo e ‘fare politica’ temo le faccia progressivamente smarrire, tra conflittualità con il Pd e rancori di personalità conservatrici, la via statutaria della “crescita politico culturale della società civile”, ovvero la via maestra della cultura. Proporsi con una resistenza costituzionalista tanto intransigente quanto ideologica (le convinzioni sono nemici più pericolosi per la verità delle bugie stesse) come punto di riferimento per la formazione di una nuova sinistra italiana, uno sciame meteoritico capace di criticare i salvatori della patria domestici, ma pronto ad affidarsi a salvatori della patria fuoriporta, che si mostra incapace di presentare un leader all’altezza di sostenere idee proprie in Europa, si rivelerà una tattica sbagliata in assenza di una strategia degna della politica vera, la visione dell’interesse lontano. La separazione tra cultura e politica è la madre del principio della separazione dei poteri, perchè non è la cultura che deve andare alla politica, ma la politica alla cultura: prima l’Illuminismo, poi la Rivoluzione Francese. Good night and good luck.

  • Intendo sottoscrivere l’appello e siamo tantissimi a volerlo fare, per favore è possibile mettere un link facile da trovare su tutte le testate online che intendono farlo? (il fatto quotidiano, il vs sito etc)?
    Grazie
    Vogliamo organizzare un grande incontro pubblici di discussione sul tema, con possibilià di partecipazione dei cittadini per dire la nostra contro questo eversore fiorentino!!!!
    Potete organizzarlo per favore? come possiamo aiutare e partecipare?
    Fermiamolo.
    grazie

  • Chi difende i principi costituzionali ,nati dall’impegno e dal confronto di tutte le forze politiche e sociali italiane che ha permesso al ns paese di superare i momenti più terribili creando la suprema legge italiana,così attuale da poter risolvere anche le questioni più moderne. non è conservatore ma invece un rivoluzionario! i veri conservatori di questi tempi sono quelli che in tutti i modi stanno mettendo la mordacchia ai cittadini con una proposta di legge elettorale nn certo migliore del porcellum,una trasformazione del Senato in una assemblea di nominati dai partiti in modo da poter permettere agli stessi una completa gestione della cosa pubblica senza vinvoli democratici. Se si aggiungono le altre ipotesi di legge che assicurerebbero una corsia preferenziale ai decreti governativi e l’ampliamento dei poteri del premier mi pare evidente che non si vuole andare avanti ma invece tornare ad una specie di dittatura,che confligge con la democrazia ,la libertà e la Costituzione! basta essere un poco accorti per vederne i pericoli..non c’entra affatto l’ideologia perchè riflessione e un minimo di conoscenze giuridiche permettono di fare un’analisi politica corretta e preoccupante. Se dovesse essere la politica ,questa politica ad andare alla cultura saremmo a livello dei paesi più sottosviluppati. Con tutto il rispetto per l’Albania mi pare che pure il Renzi,laureato in giurisprudenza,si sia laureato in albania..e snon è ignoranza la sua è qualcosa di ben più pericoloso! Chi cerca il salvatore della patria non mi pare proprio stia in L&g ma piuttosto nei seguaci fedeli e incapai di pensare con la propria testa che ,gettando ilcervello alle erbacce,seguono Renzi come seguivano Berlusconi ed ora grillo e per certi versi vendola!!!!!!

  • avete mai sentito il discorso programmatico per le elezioni del municipio che fa Cesaroni nella puntata 26 della terza serie televisiva omonima?
    Vi ricorda qualcuno? A me si, e ho capito dove ha preso il programma il nostro Presidente del Consiglio.
    Sottoscrivo l’appello

  • Stanno attuando il programma della P2. Nel momento di estrema debolezza delle nostre istituzioni e con la Colpevole connivenza del presidente della repubblica (il più’ambiguo e scivoloso presidente che la nostra disastrata Repubblica non meritava in questo delicatissimo momento di crisi socioeconomica e politica). Forza “Giovani vecchietti” sotto la VS guida fermeremo questi Pregiudicati e arrivisti.

  • La fretta di Renzi non e’ altro che un modo per nascondere il lato autoritario delle sue proposte

  • ieri sera ho avuto la conferma, dopo l’intervista di Ezio Mauro alla Gruber, che la grande stampa appoggia la svolta di Renzi contro la Costituzione con l’accordo espresso e tacito stipulato con un soggetto, condannato in via definitiva, che ci ha ridicolizzati, per circa quattro lustri, su tutto il pianeta.

  • Basta Premier/padroni! Basta incapacità di discutere che è radice di ogni antidemocrazia e di ogni violenza! Torniamo alla Costituzione, ai contenuti sempre vitali della Costituzione!

  • a mio avviso occorre pensare ad un 25 Aprile distinto e “conservatore” dei valori della nostra Carta in tutta Italia”. Con o senza Anpi!!
    Con manifestazione in una sola città (Milano!!) o con mille manifestazioni dappertutto!!

  • Ci troviamo a fronteggiare un altro assalto alla nostra costituzione! Mascherato da innovazione…

  • nuove adesioni del gruppo DEPORTATIMAIPIU in aggiunta a quelle di eri che da questa bacheca sono sparite!!

    SERENA COLONI
    ANGELA PERSICI
    MARCO CAVALLARIN
    PAOLA OLIVETTI
    MAURO BONAFEDE
    LIDIA MENAPACE
    MARIA PIA SIMONETTI
    EGLE PICCININI
    AGIDE GELATTI
    ROSANGELA ZUMERLE

    domani se aderiranno altri invierò i nomi
    @
    primarosa pia moderatrice del gruppo

  • Concordo perfettamente con quanti sostengono che il bicameralismo c.d. “perfetto” costituisce una garanzia imprescindibile per un Paese come l’Italia che, negli ultimi venti anni (e non solo), ha assistito a progressivi depauperamenti e indebolimenti delle libertà democratiche, in un clima contrassegnato da un costante oscuramento dell’informazione a causa di dell’asservimento impressionante del giornalismo cartaceo e radiotelevisivo ai partiti dominanti e ai poteri forti.
    I partiti in generale, e in particolare quelli che da tempo riscuotono i consensi elettorali maggiori, hanno caratterizzato la scena politica sviluppatasi dalla nascita della Repubblica Italiana fino ad oggi, disattendendo puntualmente – a livello governativo e parlamentare soprattutto – i programmi proposti agli elettori in vista delle varie consultazioni elettorali, ovvero hanno proposto e votato leggi che non facevano parte dei loro programmi, spesso addirittura contraddicendoli la lettera e lo spirito.
    Urge una difesa della democrazia, sia sul piano della tutela dei principi costituzionali, che i Padri costituenti hanno tanto faticosamente e così mirabilmente elaborato a prezzo di tanti sacrifici e compromessi, sia sul pano della concreta azione politica riformatrice, anche al fine di prevenire l’affermarsi della nuova involuzione autoritaria che l’asse PD (Renzi)-Forza Italia (Berlusconi) pare volere così minacciosamente concretizzare.
    Il mio auspicio è nel segno di un deciso rinnovamento democratico che mi auguro che insigni giuristi quali il Prof. Gustavo Zagrebelsky e il Prof. Stefano Rodotà riescano a guidare quanto prima, nell’interesse del Popolo italiano, conducendo un movimento di opinione che si proponga, per mezzo di tutti i componenti di Libertà & Giustizia, di convertire le condivisibilissime iniziative di pensiero e battaglie democratiche fino ad ora combattute in una concreta azione politica.
    A Libertà & Giustizia va il maggior plauso possibile e un sincero “in bocca al lupo” e un augurio di buon lavoro in vista degli impegni attuali e futuri.

  • Condivido l’appello. La leggerezza a la precipitazione con cui si vuol porre mano alla distruzione di alcuni capisaldi del nostro ordinamento democratico contraddicono al senso comune e destano un giustificato allarme.

  • Grazie per l’appello al quale aderisco.
    La revisione costituzione è argomento complesso che richiede una competenza che purtroppo non appartiene neppure a coloro che, forse, solo con arroganza e superficialità, governano il Paese.

  • Ivrea, 01 Aprile 2014

    Condividiamo il giudizio che il processo di riforme costituzionali avviato con grande spinta e grande fretta da Renzi stia portando a soluzioni che rischiamo di rompere gli equilibri dei poteri che garantiscono la democrazia delle istituzioni.

    Il potere senza contrappesi che la nuova legge elettorale, ancora una volta senza preferenze e con gli eletti nominati dai segretari dei partiti, darà per 5 anni al partito che vincerà alle elezioni, sì efficienza all’Esecutivo ma con grave danno alla rappresentatività e al dibattito delle opinioni.

    Al limite potremmo trovarci con una dittatura “democraticamente” eletta.

    D’altra parte va assolutamente superato l’assetto bicamerale attuale che allunga a dismisura i tempi del processo amministrativo.

    Riteniamo perciò che ruoli, funzioni, metodi di scelta dei Senatori vadano profondamente riformati rispetto a quelli attuali, in modo da garantire che almeno sugli aspetti istituzionali più rilevanti (modifica alla Costituzione, elezione del Capo dello Stato, nomine dei vertici delle Istituzioni, leggi sui Diritti Civili) la Seconda Camera possa svolgere un ruolo di elaborazione e controllo.

    Riteniamo che l’appello di Libertà e Giustizia, con cui sempre siamo stati in sintonia, questa volta proponga un conservatorismo che non ci sentiamo di condividere; ci saremmo aspettati una più articolata e autorevole proposta di modifica del disegno di legge elaborato dal Consiglio dei Ministri, a fronte degli innegabili problemi che l’assetto attuale propone.

    Franco Restivo L&G
    Emilio Torri
    Erna Restivo L&G
    Lino Naj Fovino
    Maria Cantoni L&G

  • I nostri padri per fare dell’Italia una Repubblica Democratica, dopo la “ferocia” del ventennio, hanno dato la vita.

    Noi non assisteremo inermi allo stravolgimento dell’Ordinamento Costituzionale.

    Mi onoro di aderire, come persona e come Presidente della Confeuro, all’appello a tutela della Liberta’ e a salvaguardia delle Istituzioni Democratiche.

    Firmo con convinzione e determinazione proprio per i nostri figli.

    ROCCO TISO
    CONFEURO

  • sono un docente universitario di 60 anni;sono nell’universita’ dal 1980 e con dolore posso dire che quello che dovrebbe essere il motore delle idee ,nel tempo si e’ trasformato in un organo di conservazione,per di piu’,di conservazione di tutto quanto e’ peggio,asservito,inconcludente.Una volta fucina di pensatori a servizio della societa’ l’accademia e’ diventata un pollaio starnazzante di clientes.Le riforme hanno gia’ ucciso l’universita’ e la scuola ;non aspettiamo che completino il lavoro distruggendo la democrazia(quello che resta)Con LeG con Tspiras per l’Italia per l’Europa

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