“È stato un errore rilegittimare il Cavaliere”

Carlassare_Lorenza«È stato Renzi a rilegittimare Berlusconi… e adesso Napolitano non può dire di no». La pensa così Lorenza Carlassare, la costituzionalista di Padova che si è schierata anche contro la legge elettorale.
Ha sentito la notizia che sarà Berlusconi a guidare la delegazione di Forza Italia al Quirinale?
«Certo che l’ho sentita, e se non fosse un momento tragico sarebbe divertente».
E perché mai?
«Certamente non è consueto che le consultazioni con il capo dello Stato vengano guidate da una persona che, a parte i processi in corso, ha subito una condanna definitiva per un reato infamante come la frode fiscale, e che è anche decaduto da senatore. Tutto è abbastanza inconsueto. Il modo stesso in cui si è fatto cadere il governo Letta, del tutto fuori dal Parlamento, quasi che quest’organo sia ormai un inutile orpello così come gli elettori, lascia esterrefatti».
Le leggi consentono a Berlusconi di salire sul Colle perché la sua interdizione dai pubblici uffici non è ancora definitiva.
«Dipende se guardiamo alla forma o alla sostanza. È sempre una questione di sensibilità. Certamente, in tal modo, mi sembra che si metta in imbarazzo il Quirinale».
Il capo dello Stato potrebbe rifiutare l’incontro con un condannato definitivo?
«È una situazione talmente inconsueta che non saprei rispondere. L’imbarazzo cresce di fronte al fatto che si tratta della persona che guida il terzo partito italiano e, in termini di coalizione, quella che dai sondaggi risulta al primo posto».
La mossa di Berlusconi crea un grave imbarazzo al Colle?
«A me pare proprio di sì, anche perché già la situazione politica e le modalità che hanno determinato la caduta di questo governo già di per sé sono anomale. Quindi ad imbarazzo si aggiunge imbarazzo».
Com’è possibile che Berlusconi sia decaduto da senatore, ma possa guidare un partito?
«Questo fa parte dell’anomalia italiana. Non bisogna dimenticare che la sua potenziale emarginazione è stata risolta proprio dall’attuale segretario del Pd Renzi, che con lui si è messo d’accordo per la riforma elettorale, portandolo addirittura nella sede del partito. Sempre fuori dal Parlamento e tra loro due, hanno concordato un testo da presentare nella sede istituzionale come un fatto compiuto, visto che i margini di modificabilità sono ristrettissimi».
Se Renzi ha accettato Berlusconi come interlocutore politico privilegiato questo mette Napolitano di fronte al fatto compiuto di non poter rifiutare di riceverlo?
«Temo che la risposta debba essere affermativa».
Però c’è chi trova anomalo che al Colle salga anche Grillo, visto che anche lui è un condannato definitivo.
«Anomalia per anomalia… ».

13 commenti

  • certo che considerare un condannato in via definitiva per omicidio colposo a seguito di incidente stradale(ne voluto ne cercato) e un condannato in via definitiva per frode fiscale(voluta e cercata) sullo stesso piano mi pare molto….anomalo.

  • Lorenza Carlassare sarebbe un buon Presidente della Repubblica.

    Beppe Grillo comunque non ha occupato né mai occuperà incarichi pubblici, come da programma del M5S, che è la fondamentale differenza del pregiudicato plurindagato Silvio Berlusconi.

    Per inciso anche Matteo Renzi è un condannato in primo grado per danno erariale, condanna iflittagli dalla Corte dei Conti nel 2011!

  • Lorenza Carlassare sarebbe un buon Presidente della Repubblica.

    Beppe Grillo comunque non ha occupato né mai occuperà incarichi pubblici, come da programma del M5S, che è la fondamentale differenza tra lui ed il pregiudicato plurindagato Silvio Berlusconi.

    Per inciso anche Matteo Renzi è un condannato in primo grado per danno erariale, condanna inflittagli dalla Corte dei Conti nel 2011!

  • Grillo NON E’ interdetto dai pubblici uffici! E’ condannato per un incidente stradale in cui sono morti 2 suoi amici.
    Berlusconi è condanna to e interdetto dai pubblici uffici!
    Renzi è condannato per danno erariale allo stato

    Onestà questa sconosciuta

  • Delusione su delusione, ormai ho perso il conto degli strati.
    Ma come si possono paragonare due condanne così differenti sul profilo politico ?
    Aiutatemi, vi prego, a definire il comportamento del nuovo unto dal signore, auto proclamazione a presidente del consiglio, potrebbe andare ?
    Ma cosa deve capitare per poter consigliare l’abbandono di partiti che producono continuamente atti, leggi e atteggiamenti incostituzionali ?
    Ma che diamine, che il tempo stringa mi pare un eufemismo, ma non penso che correre a fari spenti masticando slogan possa essere la soluzione.

  • Beppe Grillo non salirà mai al Colle in quanto non possiede i requisti per farlo secondo il regolamento del Movimento di cui lui è fondatore.

    Inoltre è giusto specificare che una condanna per incidente stradale non è paragonabile ad un’altra avuta per frode fiscale e dunque per aver infranto l’onorabilità di rappresentante delle Istituzioni con conseguente interdizione dalle stesse.

  • E’ impressionante come il popolo degli elettori continui a cercare l’uomo che risolve tutto!La storia non insegna proprio niente! e poi il nostro amato paese si ritrova nelle difficoltà e per liberarsene ci vogliono venetnni e disastri umani gravissimi;adesso non abbiamo la guerra ed i morti che si è portata via,ma abbiamo mioioni di persone che stanno scivolando verso l’indigenza più assurda se paragonata alla grande esizizione di ricchezze di pochi.-Vedo che si sottilizza su un buffone condannato per omicidfio colposo e un’altro buffone che ha rubato all’Italia quanto non è neppure immaginabile e se l’uno potrebbe essere legittimato a salire da Napolitano per via di un fatto penale più lieve rispetto all’altro!ma è possibile che nessuno veda che questi personaggi hanno ucciso la nostra democrazia e assieme al nuovo che avanza (renzi)similia cum similia andrebbero cacciati via dalla nostra società.Ed invece raccattano milioni di voti e consenso (sic!)

  • Mi chiedo come sia possibile che un condannato in via definitiva e interdetto ai Pubblici Uffici possa essere legittimato in un qualsiasi modo alla partecipazione attiva nei processi decisionali più importanti della vita politica dell’Italia senza che questo costituisca una violazione di legge.
    Non capisco proprio.

  • Certo è che se Berlusconi guiderà la rappresentanza di Forza Italia nelle consultazioni per il nuovo governo mando all’inferno la magistratura, Renzi, Napolitano ecc. perchè sarebbe uno sconcio. E il primo imputato è Napolitano. Dica no! Con berlusconi non parlo idem per il buffone di corte e il suo compare. Tra l’altro chi rappresentano, a nome di chi parlano, chi paga i conti, chi muove i fili. 5* il partito dei misteri. Attento Presidente che sul filo del rasoio c’è anche Lei. alfredo

  • Dagli antichi primo e secondo triumvirato siamo scesi al duumvirato: un accordo privato che si fa pubblico!

  • Lorenza Carlassarre dice il vero. Ma perché rispondere “non so” alla domanda se il Presidente della Repubblica “poteva” rifiutare di ricevere un pregiudicato al Quirinale? Non gode forse, l’uomo, di libero arbitrio? E quale norma giuridica o morale dice che “doveva” riceverlo? Se qualcuno la conosce, lo prego di ricordarmela.

  • L’illustre costituzionalista in TV sosteneva una legge elettorale che permettesse di votare “chi mi pare” (verbatim!), dimenticando che il ruolo intermediario dei partiti è sancito dalla Costituzione e che con qualsiasi sistema elettorale si vota su liste (corte, lunghe, uninominali) di candidati, che sono presentate dai partiti.
    A me pare che la Signora abbia tanta puzza sotto il naso e tanta paura di mettersi in gioco. Con questo atteggiamento ci siamo tenuti per vent’anni Berlusconi e per otto il Porcellum. Inconcludenti e massimalisti, abbiamo buttato giù due volte Prodi.
    Chiedo troppo se mi aspetto che si rimuova qualche vincolo e si rimetta in moto il sistema? Se Renzi ci fa così paura, preferiamo la stasi? O la perenne attesa di qualcosa di migliore? Possiamo avere almeno la pazienza di guardare la lista dei ministri ed il programma? Subito il fuoco di sbarramento? A che ha portato questa concezione della politica? Auguri ad un Paese che resta attaccato ai suoi privilegi oppure ai suoi preconcetti oppure all’idealismo fine a se stesso!

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