Si intensificano nel ravennate gli incontri per spiegare le ragioni del nostro NO.
Incontri che vedono voci plurali, della cittadinanza attiva, di giuristi della avvocatura, di giuristi della Magistratura. E, sempre, un pubblico numeroso e partecipe, con domande e interventi. Si respira un clima che tiene insieme allarme e speranza.
Allarme per una aggressione alla Costituzione che potrebbe aprire la porta ad ulteriori aggressioni, dalle quali uscirebbe una Repubblica capovolta rispetto a quella disegnata dalle Madri e dai Padri Costituenti.
Speranza che le tante iniziative in corso facciano chiarezza sul pericolo che il nostro paese sta correndo, in un contesto internazionale di estrema gravità, che merita tutta la nostra attenzione e partecipazione.
Il nostro NO avrebbe anche il significato di Resistenza ad ogni forma di regressione autoritaria.
I banchetti ai mercati ci saranno fino agli ultimi giorni utili, e in varie località della provincia.
Ai banchetti al mercato di Ravenna sabato 7 marzo e sabato 14 marzo saranno presenti Magistrati del tribunale di Ravenna, a disposizione del pubblico per il dialogo e per risposte a quesiti.
Questi gli incontri fino al 17 marzo, ma altri sono in corso di programmazione.


