Il 24 marzo 1976 un colpo di Stato militare rovesciò in Argentina il governo di Isabel Peron.
Iniziò una delle dittature più violente del novecento. Per sette anni il Paese fu governato dal terrorismo di Stato: migliaia di persone furono arrestate senza processo, torturate, uccise o fatte sparire nel nulla. Furono chiamate desaparesidos: uomini e donne di cui il regime negava persino l’esistenza.
Molti erano giovani, studenti, insegnanti, sindacalisti, artisti, impegnati nella difesa dei diritti e della giustizia sociale.
Di fronte alla paura un gruppo di madri di questi ragazzi decise di non arrendersi. Ogni giovedì si ritrovava nella Plaza de Mayo, davanti alla Casa Rosada, sede del Governo, chiedendo solo una cosa: “dove sono i nostri figli?”
Per la dittatura erano “Le Pazze”, Las Locas. In realtà furono donne coraggiose che trasformarono il dolore in una straordinaria forma di resistenza civile e di difesa dei diritti umani.
Il loro esempio è divenuto un simbolo in tutto il mondo.
Il circolo di Libertà e Giustizia “Maremma Grossetana” e la sezione soci Unicoop di Follonica e Castiglione della Pescaia
Venerdì 25 Settembre alle ore 21,00 presso la sala Tirreno di via Bicocchi a Follonica presentano il libro di Daniela Padoan (con l’autrice presente) scrittrice e presidente di Libertà e Giustizia intitolato “Le pazze. Un incontro con le madri di plaza de Mayo” che parla della determinazione e del coraggio di queste donne.
Nel libro Le Pazze, Daniela Padoan incontra alcune di queste madri e raccoglie le loro testimonianze. Ne nasce un racconto intenso, capace di far comprendere non solo una pagina della storia argentina, ma anche il valore della memoria, della responsabilità civile e della difesa della democrazia.
Per riflettere insieme:
che cosa significa vivere sotto una dittatura?
Perché un regime teme la memoria?
Perché un regime teme la verità?
Qual è il valore della testimonianza?
In che modo i cittadini comuni possono opporsi all’ingiustizia?
Quali diritti oggi consideriamo scontati e perché è importante difenderli?
La presentazione del libro sarà un’occasione per conoscere una storia che riguarda non solo l’Argentina, ma tutti noi. La vicenda delle madri di plaza de Mayo ci ricorda che, la democrazia, la libertà e la giustizia sociale non sono mai acquisiti una volta per tutte. Richiedono memoria, partecipazione e responsabilità.
Vi invitiamo a partecipare all’incontro e contribuire al dialogo con le vostre domande e riflessioni.


