Roma, 4 marzo 2026
Alla cortese attenzione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Dipartimento Italiani nel Mondo c.a. Direttrice Generale cittadini italiani all’estero Dott.ssa Silvia Limoncini E-mail: antonio.puggioni@esteri.it
E p.c. Dott.ssa Maria Chiara Prodi CGIE Consiglio Generale Italiani Estero E-mail: cgie.segreteria@esteri.it
Oggetto: Segnalazione formale di violazione dei principi di neutralità, imparzialità e parità referendaria COMITES (Comitato Italiani Estero) Rosario (Argentina)
Il Comitato “Società Civile per il NO nel referendum costituzionale”, con la presente, intende formalmente segnalare un fatto di particolare gravità concernente le modalità informative adottate dal COMITES della circoscrizione di Rosario (Argentina) in occasione del prossimo referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026.
Nel materiale informativo, che si allega, volto a illustrare le modalità di esercizio del voto per corrispondenza, l’organismo in oggetto non si è limitato a fornire indicazioni tecniche relative al plico elettorale, ma ha riportato – a titolo esemplificativo – l’indicazione dell’opzione di voto “SÌ”, allegando altresì una rappresentazione grafica coerente con tale scelta.
Tale condotta appare in potenziale contrasto con:
– l’art. 97 della Costituzione, che impone alla pubblica amministrazione il rispetto dei principi di imparzialità e buon andamento;
– la Legge 27 dicembre 2001, n. 459, recante norme per l’esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all’estero;
– il D.P.R. 2 aprile 2003, n. 104, regolamento di attuazione della predetta legge;
– i principi generali di neutralità istituzionale e parità tra le opzioni referendarie, che devono caratterizzare ogni comunicazione proveniente da organismi di rappresentanza pubblica in periodo elettorale.
È principio consolidato che le istituzioni e gli enti pubblici, soprattutto in ambito elettorale, debbano limitarsi a fornire informazioni di carattere tecnico e procedurale, evitando qualsiasi forma – anche indiretta o meramente esemplificativa – di orientamento del voto.
L’indicazione esplicita di una specifica opzione referendaria da parte di un organismo istituzionale quale il COMITES, ancorché presentata come esempio, appare idonea a compromettere la percezione di imparzialità dell’ente e a incidere sulla libertà e genuinità dell’espressione del voto, alterando la par condicio tra le posizioni contrapposte.
Alla luce di quanto sopra, si chiede formalmente:
– di disporre con urgenza le opportune verifiche in ordine ai fatti segnalati;
– di accertare eventuali profili di responsabilità amministrativa o disciplinare;
– di adottare ogni misura necessaria al ripristino della piena neutralità istituzionale;
– di esercitare le funzioni di vigilanza affinché analoghe condotte non abbiano a ripetersi.
Il Comitato resta a disposizione per ogni eventuale approfondimento e confida in un tempestivo intervento volto a garantire la regolarità, la trasparenza e la correttezza del procedimento referendario all’estero.
Distinti saluti,
Per il Comitato “Società Civile per il NO nel referendum costituzionale” Il Segretario e Legale Rappresentante
Recapiti:
E-mail: segretario@referendumgiutizia2026.it presidenza@referendumgiustizia2026.it PEC: comitatono@pec.it Sito: www.referendumgiustizia2026.it
Difendiamo la Costituzione, i diritti e la democrazia, puoi unirti a noi, basta un piccolo contributo

