Sfiduciamolo tutti

La somma dei deputati pronti a sfiduciare Silvio Berlusconi e il suo governo è di 317. Si raggiunge contando le firme della mozione  Pd-Idv insieme a quelle dell’ultima mozione di Fli, Udc, Api e Mpa.

Berlusconi, lasciando il vertice Osce di Astana per andare a Soci ospite del presidente russo Dmitri Medvedev, rispondendo alla domanda di due cronisti sulla mozione di sfiducia, dice: “Non sono preoccupato. Sono convinto che sia irresponsabile non mantenere la stabilità in Italia in questo momento. In questa condizione continuo a lavorare nell’interesse del Paese”.

Corre voce che Berlusconi eviterà di presentarsi alla Camera, andrà invece al Senato dove ha la maggioranza, poi si presenterà al Quirinale. Non essendo stato sfiduciato, spera di avere da Napolitano l’incarico lampo per un altro governo guidato da lui.

Libertà e Giustizia aderisce all’appello degli studenti che il 14 dicembre in tutta Italia diranno “Sfiduciare Berlusconi, per non essere sfiduciati”.

10 commenti

  • Non mi meraviglierebbe affatto questo tentativo di arrampicarsi sui vetri da parte del premier. Che differenza di stile rispetto a Prodi, che ha sempre affrontato a viso aperto il verdetto delle Camere, ma soprattutto ha sempre rispettato la sostanza politica dei fatti, senza cercare scorciatoie. Spero che non ci sia spazio per questi giochetti e che tutto si svolga nel rispetto della correttezza istituzionale. Le opposizioni vigilino, ma soprattutto vigiliamo noi cittadini e facciamo sentire la nostra voce.

  • tristissimo tramonto: una maschera di falsi sorrisi, parole strascicate senza senso, spesso nemmeno comprese da lui stesso e continuamente in contraddizione con quanto ha detto mezz’ora prima. Una presenza fisica sgradevole.
    E questo sarebbe niente.
    Dall’altra parte c’è un paese disorientato che non sa che cosa è bene e che cosa è male, orfano di un clown col trucco sfatto.
    Ce ne vorrà di tempo per ricostruire, se ci si riuscirà e se ne usciremo.
    E’ il momento di assumere delle serie responsabilità, da parte di tutti.
    Saluti.
    Silvana

  • Gli ultimi bagliori del crepuscolo berlusconiano oltre i quali si scorgono le macerie materiali e morali di un regime in fase declinante che tanti danni ha provocato nel tessuto democratico del nostro Paese ridotto a brandelli ma che avrà la forza di intraprendere un nuovo cammino.

  • IL cancro sta per essere estirpato, la mala pianta che ha infettato l’intero campo sta progressivamente disseccandosi; il dittatorello mediatico intanto è in esilio temporaneo in russia ed in Libia dai suoi consimili (putin e gheddafi);forse si sta preparando psicologicamente al vero esilio che dovrebbe (speriamo) iniziare dopo il 14 dicembre e comunque dopo che la corte dostituzionale avrà abrogato l’ennesima legge vergogna; tutto sembra procedere per uno showdown che dovrebbe vedere abbattuta la statua simbolica del bucaniere di tortuga; certo tutti siamo in trepida attesa del giorno radioso che ci consegnerà una nuova alba, finalmente vivere in un paese la cui aria sarà ripulita dai miasmi con cui ha dovuto convivere per 16 anni; sarà sufficiente la semplice dipartita dell’ex animatore da crociera per gioire come gioirono i nostri padri il 25 luglio del ’43 o dovremmo soffrire come loro soffrirono fino al 25 aprile?
    Questo non lo so, e nessuno può saperlo, neanche le fattucchiere, so solo che dovremo accontentiamoci del chirurgo fini che intanto (semprecchè lo faccia veramente e non abbia ripensamenti) avrà cura di utilizzare finalmente una volta per tutte il suo bisturi per sradicare questo bubbone infetto, ormai putrescente, e poi vedremo cosa succederà; ma intanto vi sembra poco non leggere sui giornali sempre e solo del pagliaccio da circo?? vi assicuro che non è poco liberarsi di un uomo che ci ha incatenati alle sue nefaste televisioni commerciali, facendo del nostro pensiero un’insalata di frattaglie miste; sono certo che che ogni donna ed ogni uomo che in questo scorcio di tempo ha avuto la sfortuna di vivere in questo che una volta era considerato il belpaese, farà i salti di gioia anche per un solo istante dopo aver visto b. uscire di scena; certo poi la realtà sarà dura, perchè ci saranno le macerie da spalare ed un paese da ricostruire dalle fondamenta, un paese ridotto ad un simulacro di estensione territoriale dedito solo al calcio ed alle favole raccontate e declinate come fossero realtà.
    Ma volete mettere? Non basteranno 100 bottiglie di champagne, ma di quello buono, per festeggiare.
    Propongo da subito 17 giorni continuativi di notti bianche per festeggiare fino all’ultimo dell’anno.
    E poi anno nuovo governo nuovo, perchè con questo sistema elettorale mi sa che ci toccherà un governo tecnico.

  • Lo squallore che questa “persona” ha portato nella vita di tutti noi é stato talmente profondo da portarci quasi sull’orlo di una guerra civile tra poveri.
    Sarà sempre troppo tardi quando lascerà (tra un festino e l’altro) un posto così Alto come il Parlamento e Palazzo Chigi (per lui decisamente TROPPO alto, vista anche la sua statura – ed é anche una persona estremamente “piccina”) che fu frequentato dai Padri della NOSTRA Repubblica.
    Ma quale partito “dell’Amore”!
    Ma quale partito delle Libertà”?
    Costui ha tentato finora di rovesciare il vero significato delle parole nel più bieco stile nazista facendo di tutto per non farci pensare, per non farci accedere alla cultura, al vero sapere di cui ha fame ogni persona EVOLUTA ed in EVOLUZIONE.
    La cosa che più sconvolge le persone come me, che lottano ogni giorno per mantenersi con un lavoro dignitoso ed onesto (che sempre più spesso vede diventare il diritto al lavoro, una MERA CONCESSIONE), é notare quante persone anziane, che hanno fatto la guerra, che hanno visto il fascismo e l’hanno provato sulla loro pelle e su quella dei loro cari, arrivano a volergli stringere le mani durante le riprese televisive, nelle “adunate” che riesce a far organizzare dai suoi servi : A LUI, capite? Proprio a lui “lo psiconano” come lo definisce Grillo, ripeto A LUI che dovrebbe rappresentare il peggio della civiltà, il peggio del risultato della mediocrità.
    Io credo sia ora che la nostra dignità debba smettere di sentirsi offesa, ogniqualvolta i videoteleschermi ci propinano la sua immagine, mentre occupa lo scranno di chi, dopo sanguinose lotte per liberarci dai fascisti e dai nazisti, occupò finalmente il Parlamento per creare un capolavoro di Democrazia scritta: la NOSTRA COSTITUZIONE.
    Ho avuto la fortuna di avere un nonno partigiano, uno di quelli che i nazisti li ha avuti in casa,(FISICAMENTE) e che ha aiutato quante più persone poteva per riuscire a sopravvivere. Ho avuto la fortuna di avere parenti che sono stati in prima linea nel cercare di sovvertire un regime fascista in cui il solo fatto di stare in tre o quattro in piazza a parlare ERA REATO.
    E come nipote e parente di queste PERSONE, mi sento OFFESA dalla presenza (direi onnipresenza) di Sua Nuova Eccellenza “B”.
    Non vedo semplicemente l’ra che venga finalmente sfiduciato, e si porti via con sè tutta la vergognosa accolita di servi e cortigiane del suo seguito, e sparisca per sempre in un’isola (dove possiede molte delle 20 case che millanta di avere, nell’imbarazzo della scelta), e lasci vivere in pace noi, che non abbiamo che una casa in affitto MA SIAMO ONESTI CITTADINI che sopravvivono, affamati di cultura, di arte, di giustizia VERA, e che non vedono l’ora di vivere finalmente in un Paese LIBERO, libero davvero….DA LUI

  • Sembra una cappa di piombo quella che ha affascinato/paralizzato come lo sguardo di un serpente i cittadini e la politica italiana.
    Scoperchiare finalmente questa maledizione potrebbe almeno liberare l’Italia dal maleficio, anche se il futuro resta ambiguo e molto interrogativo. Anche fuori dal governo il satrapo miliardario puo’ ancora far grandi danni, soprattutto se il “dopo” non sarà gestito con rigore e concretezza. Si è davvero in uno stato “sospeso”, tra speranze e incertezze, dato che non si profilano all’orizzonte alternative credibili ( e questo è da ascriversi soprattutto alle sinistre lacerate dai soliti presonalismi e mancanza di idee ).

  • Si! sfiduciamolo, cacciamolo fuori dal parlamento che lui ha usato solamente per i propri interessi e per stare al riparo dai tanti processi che pendono sulla sua testa inceronata. La sua più grande paura? perdere le elezioni e finire davanti ai giudici.

  • Sfiduciare chi la fiducia l’ha carpita con l’inganno o con la menzogna è il meno che gli italiani,se hanno a cuore la libertà,la democrazia e la giustizia, possano fare.
    Potrebbe in ogni caso essere il primo passo necessario per l’instaurazione in Italia di una compiuta legalità democratica costituzionale,calpestata dall’occupazione abusiva dello Stato,nelle sue varie articolazioni,da parte di quegli organismi privati liberamente costituiti per raccogliere consensi politici ed elettorali,quali erano e sono i partiti (v.Berlinguer e gli artt. 18 e 49 della vigente Costituzione). Abuso realizzato con la connivenza più o meno consapevole di larghi strati dell’elettorato, indifferente ai valori e alle regole della Legge fondamentale della Repubblica,a cui si deve lo sbocco eversivo,generatore di corruttela congiunta ad atti di vera e propria criminalità ai vertici della politica,verificatasi nel Belpaese negli ultimi vent’anni.

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