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Appello di LeG

Processare lo Stato infedele

18 luglio 2012 - 168 Commenti »

Processare lo Stato infedele
2 agosto 1980, strage alla stazione di Bologna

Trentadue anni dopo si debbono rompere il silenzio e le ipocrisie che hanno coperto la verità, respingendola nelle zone più buie e inesplorabili dello Stato.
Trentadue anni dopo è il momento di dare alle cerimonie di ricordo il senso di una esigenza senza appello: vogliamo sapere e vogliamo giustizia. Su tutte le stragi che tra il 1969 e il 1993 hanno massacrato 154 persone e ne hanno ferite alcune migliaia. Vite stroncate d’un colpo, “di segreto in segreto, di deviazione in deviazione” come scrisse Norberto Bobbio, per fini ormai chiari a chi voglia sapere e ricordare.
Noi non ci rassegniamo. Vogliamo giustizia e vogliamo che la storia d’Italia racconti questa pagina drammatica senza ombre, senza cautele, senza “rispetto” per tutti i protagonisti, dai mandanti a chi sapeva e permise, ai depistatori, agli esecutori.
Non è troppo tardi e non può esistere su questa storia alcun diritto all’oblio.
Non si disse che era ormai tardi, quando si decise di cercare di stanare gli autori delle stragi naziste, svuotando gli armadi della vergogna. E ancora oggi una magistratura che non si rassegna insiste a cercare, denunciare, e processare.
Non dissero che era troppo tardi gli argentini che il 4 luglio scorso hanno condannato l’ottantasettenne ex dittatore Jorge Videla a 50 anni di carcere per il sequestro dei figli dei desaparecidos, in quell’efferato programma di “ristrutturazione nazionale” ideato dall’ammiraglio Massera, iscritto alla Loggia P2 di Licio Gelli.
Oggi è possibile anche in Italia non rassegnarsi: la disponibilità di una gran massa di documenti raccolti da varie magistrature rende doverose una nuova lettura e la ricerca di tutte le possibili correlazioni sulle verità indicibili.
Oggi è inevitabile scavare nella storia di quella guerra non ortodossa scatenata alla fine degli anni sessanta per controllare la democrazia italiana, indirizzandone la strada: quanti degli strumenti preparati allo scopo, quante delle formazioni create sugli avanzi di gruppi della Repubblica sociale e finanziate direttamente dallo Stato italiano perché diffondessero il terrore, operarono oltre ogni controllo politico e parlamentare?
Quanti sapevano e parteciparono alla strategia affidata a Gladio, alla P2, a Ordine Nuovo, all’Anello, alla mafia in Sicilia e nel continente?
Non è troppo tardi per scrivere fino in fondo la storia del 2 agosto 1980, degli 85 morti e dei 200 feriti alla stazione di Bologna.
Dopo trentadue anni si ha tutto il diritto di pensare che lo Stato occulto stia lavorando ancora oggi al servizio di chi vuole coprire la trattativa con i boss siciliani che ordinarono le stragi del ’92 e del ’93.
Dopo trentadue anni si ha tutto il diritto di pensare che la strategia non sia cambiata e le persone coinvolte e quelle che “sanno” forti di un eterno potere di ricatto, siano ancora al centro della vicenda politica italiana.
E’ stato detto che la vera “ragion di Stato” è fare chiarezza sui “delitti di Stato”, dello Stato infedele. Finché i misteri resteranno tali, sulla nostra democrazia graverà un’ombra pesante.
Chiediamo alle istituzioni, compresa la magistratura, di adoperarsi concretamente per rendere possibile questo obiettivo di civiltà e di giustizia.

Primi firmatari:
Gustavo Zagrebelsky – Presidente onorario di LeG
Sandra Bonsanti – Presidente di LeG
Gae Aulenti – garante di LeG
Giovanni Bachelet – garante di LeG
Umberto Eco – garante di LeG
Aldo Gandolfi – garante di LeG
Guido Rossi – garante di LeG
Salvatore Veca – garante di LeG
Paolo Bolognesi – Presidente Associazione tra i familiari delle vittime della strage alla stazione dei Bologna del 2 agosto 1980
Manlio Milani – Presidente Associazione dei caduti di Piazza della Loggia
Giovanna Maggiani Chelli – Presidente Associazione tra i familiari delle vittime di via dei Georgofili
Gian Luca Luccarini – Presidente dell’Associazione familiari delle vittime degli eccidi nazifascisti di Grizzana-Marzabotto-Monzuno 1943-1944
Antonio Celardo – Presidente Associazione tra i familiari delle vittime della strage sul treno rapido 904 del 23 dicembre 1984
Ilaria Moroni – Archivi della Memoria
Sergio Flamigni – scrittore
Ennio Di Francesco – già ufficiale dei Carabinieri e funzionario di pubblica sicurezza
Benedetta Tobagi – scrittrice
Don Luigi Ciotti – fondatore del Gruppo Abele e presidente di Libera
Nando dalla Chiesa – presidente onorario di Libera
Agnese Moro – figlia dello statista Aldo Moro
Mauro Volpi – costituzionalista, già membro del Csm
Claudio Nunziata – ex magistrato
Giuliano Turone – ex magistrato
Sergio Materia – ex magistrato
Pasquale Sibilia – ex magistrato
Barbara Spinelli – giornalista
Leonardo Coen – giornalista
Roberto Scardova – giornalista
Camillo Arcuri – giornalista
Daniele Biacchessi – giornalista
Tana de Zulueta – parlamentare
Filippo Di Robilant – presidenza LeG
Giunio Luzzatto – presidenza LeG
Stefano Pareglio – presidenza LeG
Simona Peverelli – presidenza LeG
Elisabetta Rubini – presidenza LeG
Ha aderito Articolo 21

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Le firme raccolte

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4325) Alfonso Fava, BO

4324) rrhpflqnn, AT
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4323) Timothy Allardyce, VA

4322) Rocco Distilo, ME

4321) Laura D'Aprile, BR

4320) gonbsoanwv, MI
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4319) Patrizia Terrieri, BO
da cittadina bolognese sono indignatissima, è ora che i veri colpevoli oaghino per tutte le vite che hanno spezzato

4318) wyfonl, TP
syA07b chgpgezkescr

4317) fzudvs, TR
rxXd9N , [url=http://yjultvndoaog.com/]yjultvndoaog[/url], [link=http://clrvkcknkqvy.com/]clrvkcknkqvy[/link], http://gzkhoslznlzt.com/

4316) ilbithvwqq, VC
inCSJR ccjzktrckthl

4315) Lucia, PA
So che in Italia ci sono centri di priudzoone di energia che utilizzano gli specchi di Archimede, utili a catturare l'energia del sole.Ma so anche come le automobili ad acqua siano gie0 state inventate ma siano sparite in breve tempo dal mercato perche9 intaccavano enormi interessi.Finche9 non cambia la mentalite0 e la coscienza di una buona parte degli abitanti del pianeta, possiamo solo scherzare sulle energie pulite.Perf2 diffonderne la conoscenza puf2 servire al cambiamento.Renata

4314) Andrea Paolella, AG

4313) massimo maccapani, MN

4312) Federica Lorandi, BS

4311) elsa boni, TO

4310) antonio staffiero, VE
questa è l'Italia che vorrei

4309) Michele Fantin, UD

4308) Sandra Gaggini, BS

4307) Elisabetta Civiletto, PA

4306) Mariaclotilde Sacchi, MI

4305) Maria Pia Corpaci, AL

4304) Ettore Nardelli, VR
Estenderei la richiesta della verità anche ai morti dell'ILVA e simili in Italia.

4303) ANGELA FAGANIO, BS

4302) gabriele pizzi, LI
Basta con i segreti di Stato

4301) Silvano Benitti, MI

4300) franca loreti, TO

4299) Michele Mordini, RC
Tommaso Campanella scriveva. ”Può nuova progenie canto novello fare”.

4298) maria grazia niutta, RM

4297) Maria Rivelazione Trivisonno, MI
siamo stanchi di firmare appelli per cose OVVIE. povera italia. menomale che tantissima gente onesta sta rialzando la testa!

4296) Enrico Lancia, RM
La Costituzione del 48 non va modificata, va solo applicata!

4295) Danila Fabbi, RE

4294) Alessandra Rostan, MI

4293) mariaclaudia annese, CA

4292) Emilio Botta, CO

4291) Vittoria Melillo, NA

4290) Paolo Argento, BT
Abbiamo diritto a conoscere le verità, TUTTE, nascoste ad arte dallo Stato. Nessuna esclusa e costi quel che costi. Chi ha sbagliato paghi, dall'ultimo dei cittadini al Capo dello Stato...

4289) Adriana Scelsi, BA

4288) Vanda Tenna, RM

4287) Gabriella Prisco, RM

4286) camilla marradi, TV
condivi do i vostri principi. attendo fatti per le prossime elezioni.

4285) camilla marradi, TV
pare che lo stato abbia la volontà di seppellire ogni cosa. non siamo più in una repubblica democratica. la mafia e lo stato sono la stessa persona, la destra eversiva ha sempre avuto piede libero.

4284) Luigia Coppi, PR

4283) Franco Buccione, AG

4282) frasca tersilio, TR

4281) giovanni battista lissia, TO

4280) Patrizia Frontini, MI

4279) Cristian Cocivera, TO
chi non conosce la storia è destinato a ripeterla

4278) Angela monni, SR

4277) luciano Vannucci, FI
avanti tutta !

4276) Gemma Gentile, NA

4275) gabriella recanati, MI

4274) Enza Ligorio, BR

4273) Sergio Del Zotto, MI

4272) carmela gamma, FI

4271) Raffaella Di Meglio, NA

4270) alessandro beltrame, VR

4269) Donatella Ratti, MO

4268) Mario De Cesare, MI
Dalla fine del fascismo a tutt'oggi l'Italia non è ancora una democrazia normalmente funzionante e tutt'ora vige una regolamentazione inadeguata del segreto di Stato che non consente un'adeguato accesso a rilevanti elementi necessari e utili alle indagini. Occorre continuare ad insistere per far sì che la Costituzione non sia lettera morta ma venga applicata correttamente.

4267) Gabriele Tellini, AG

4266) Agnese Rambaldini, BS

4265) Sebastiano Stella, SR
Condivido pienamente l'appello. Ogni ulteriore considerazione sarebbe retorica. Sebastiano

4264) Domenico Mancini, RM
Gli ipocriti nascondono i propri peccati dietro i segreti.

4263) rossella rigo, TS

4262) Maria Grazia Fabi, PU
Grazie per l'impegno di chi s'impegna, anche se sembra sempre che i frutti sono irraggiungibili. Siamo in Italia che non è un paese normale, purtroppo!

4261) antonio d'onofrio, NA

4260) egle Piccinini, AT

4259) Marco Bonura, MI

4258) Antonella Ghirardelli, PR

4257) ottavio mattaliano, TP

4256) Luca Di Prospero, MI
E' giunta l'ora della verità.

4255) Luca Pazzaglini, BO

4254) CINZIA VITTORIA MAGNAGHI, BG

4253) Giovanni ARDRIZZO, BG

4252) Luigina Cocco, BG

4251) Carlo Ardrizzo, BG

4250) Marco Grandi, BO
Bologna è la mia città ogni altro commento dovrebbe essere superfluo...ma se scovassero le merde esecutrici e mandanti mi piacerebbe poterle pestare..per vedere se portano fortuna come l'originale del famoso detto...in questo caso però se così non fosse, rimarrebbe l'immensa soddisfazione che l'altra non potrebbe mai dare...

4249) COSIMO PEDIO, LE
La vera ragione dei silenzi e dei depistaggi nelle stragi italiane è che i fascisti non hanno mai smesso di ricoprire ruoli importanti nelle istituzioni italiane.

4248) carlo marchi, FC

4247) fabio de pieri, VE

4246) GABRIELLA DERIU, RM
La VERITA' renderà libero questo nostro disgraziato Paese.
il segreto di Stato è una vergogna che deve finire

4245) Grazia Sbrana, SP
Non permettiamo che vengano delegittimati e quindi isolati i magistrati che con tenacia cercano la verità dei fatti, per tutti noi.

4244) Gianni Ferrara, MI
Le stragi perpretate non devono avere segreti di stato . Gli autori ed i mandanti devono essere immediatamente messi di frionte alle loro responsabilita'. Se cosi' fosse stato dall'inizio, ci saremmo evitati successive attivita' delittuose che hanno portato lutti e dolori ed il bisogno di eroi (i.e. Falcone, Borsellino, ecc.). Si aprano le stanze dove sono custoditi i fascicoli tenuti segreti , si faccia piena luce su tutto il periodo dello stragismo - da p.zza Fontana ad oggi . Sospetti ed ombre devono cadere per portare serenita' e pace al nostro vivere quotidiano.

4243) Maria Eugenia Leonardi, FI
ci sono anche io come tutti coloro di cui questa politica si e' dimenticata.

4242) bonariabiancu, PU

4241) claudia ferrazza, RM

4240) Filippo Taffuri, BO

4239) Elisa Zilli, BO

4238) Nuccio Gibilisco, SR
Abbiamo bisogno di verità....la verità da il senso delle nostre vite....i cittadini di uno Stato democratico hanno il diritto di sapere..

4237) Franco Bussolino, TO

4236) ennio belmonte, SA

4235) Maria Rosa Rolandi, RM
Grazie per l'opportunità che mi date di contribuire a difendere la democrazia

4234) Angelo Lo Verme, AG
Non esiste l'impunità per nessuno: chi sbaglia deve sempre pagare, anche a distanza di anni.

4233) Roberto Tunesi, MI

4232) Antonella Sabatella, SA

4231) Paolo Paoloni, AN

4230) Enzo Tappa, IM

4229) marina martegiani, TE

4228) dario sgarzini, PV

4227) Marzia Zunarelli, BO

4226) Maria Genovese, AG

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168 interventi a “Processare lo Stato infedele”

  1. Condivido pienamente l’appello di LeG. Ogni ulteriore considerazione sarebbe retorica.

  2. Vogliamo la verità, c’è bisogno di verità, solo così ci sarà giustizia…….la verità da senso alle nostre vite, e i cittadini di uno stato democratico hanno bisogno di sapere il perchè di tanti sacrifici umani.

  3. Orazio scrive:

    é richiesta trasparenza su tutte le stragi

  4. Carlo Mascarino scrive:

    La giustizia innanzi tutto.

  5. Emanuele Sforza scrive:

    Bisogna fare chiarezza una volta per tutte.

  6. IVANA scrive:

    solo la verità può permettere di rimarginare la ferita. Serve per educare alla non violenza rendendo il perdono possibile … Chiude una capitolo permettendo alla storia di uscire dalla stallo riorientata verso una società umana.

  7. Flavio scrive:

    VIA IL SEGRETO DI STATO !

  8. Marco Chiarelli scrive:

    Verità e Giustizia

  9. ROSANNA scrive:

    Senza ombra di dubbio

  10. Non si illudano ! la voglia e la necessita di avere Giustizia non vanno mai in prescrizione.

  11. Armando scrive:

    Vogliamo la verità sulle stragi

  12. anna telloli scrive:

    …la riprova che il fascismo violento e pervicace, non e’ mai stato efficacemente perseguito,bensi’ ha goduto e gode di coperture “altolocate”, potenti e tuttaltro che misconosciute. hasta la resistenza sèmpre

  13. Ludovica Restaneo scrive:

    Vogliamo la verità…

  14. bianca monari scrive:

    VOGLIAMO LA VERITA’

  15. l’Italia è un paese senza verità e senza memoria – citazione Pasoliniana – che dire in questa frase è racchiuso ogni commento

  16. tiziana scrive:

    è ora di dire basta….