BONSANTI RICORDA QUANTE VOLTE, IN MAGGIO, L’ITALIA È STATA IN LUTTO

BONSANTI RICORDA QUANTE VOLTE, IN MAGGIO, L’ITALIA È STATA IN LUTTO

Sandra Bonsanti è una delle voci più autorevoli del giornalismo italiano. E non solo. E’ un esempio instancabile di cittadinanza attiva e di impegno civile. A prescindere dalla professione di giornalista.

Anzi, il suo è stato ed è un impegno che dà luce  e grande dignità ad una professione – il fare buon giornalismo – senza la quale una Repubblica democratica perderebbe una delle sue più vitali risorse. All’inizio di questo nuovo secolo,  Sandra Bonsanti ha reagito allo scoramento di chi – non eravamo poche e pochi – non si rassegnava agli attacchi sistematici alla indipendenza e alla autonomia  della magistratura messi in atto, con forza inaudita, dal governo Berlusconi.

Ha fondato, con altri nomi di eccellenza civile, Libertà e Giustizia, di cui, ora, è Presidente emerita. Nella redazione di questo sito vi sono donne e uomini che fanno parte anche di Libertà e Giustizia. Un nome, Libertà e Giustizia, che dice molto. Parla di un prima ispirazione, o radice, che si trova nel movimento di Giustizia e Libertà, che – in pieno fascismo – scrisse una delle pagine più vive  della storia civile di questo nostro “sventurato” paese. 

I fratelli Rosselli e Piero Calamandrei, sono solo alcuni dei nomi che cominciarono a pensare a come l’Italia antifascista del futuro doveva essere. La loro voce è chiaramente leggibile nella nostra Costituzione. Grande è l’eredità che ci hanno lasciato. Bonsanti continua a custodire questa eredità e a tenerla viva. Basta leggere questo suo articolo che ricorda quante volte, nel mese di maggio, l’Italia è stata colpita da lutti.

Dall’uccisione di Moro in avanti. Mi soffermo solo sull’anniversario di domani, 23 maggio. In quella giornata di maggio del 1992, Falcone, Morvillo, la scorta, saltarono in aria, a Capaci. Senza dimenticare la strage dei Geogofili, nella sua Firenze. Un inquieto interrogativo di Sandra. Ricordiamo? Noi, nelle nostre singolari vite, e l’intero paese? Il bisogno che abbiamo di luce e di sole, in questi primi giorni di più o meno libera uscita, vale solo per noi, o è la Repubblica che ha bisogno luce, di  rinascita?

La Repubblica può rimettersi in piedi, ma non da sola. E’ un articolo breve, ma denso di storia.  Buona lettura.

 

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