A scuola, per imparare Costituzione

Il circolo di LeG Perugia continua, anche per l’anno 2010/2011, la fortunata collaborazione con le scuole medie superiori per l’insegnamento della Costituzione, mettendo a disposizione degli studenti il contributo di esperti della cultura e delle istituzioni. Iniziativa portata avanti anche con il convinto sostegno di Gustavo Zagrebelsky.
Cittadinanza e Costituzione“, nuova materia introdotta dal ministro Gelmini nell’agosto del 2008, ha nel frattempo subito una brusca e preoccupante frenata. Le ore di insegnamento, infatti, sono diventate “facoltative”, non è previsto un voto e non rientrano più nel quadro di disciplina autonoma.

Il circolo di Libertà e Giustizia di Perugia, in prosecuzione dell’esperienza dell’anno precedente, anche nell’anno scolastico 2010-2011, continuerà a collaborare con le scuole medie superiori della provincia di Perugia nell’ambito di un’attività di studio della Costituzione, prevista dal progetto ministeriale “Cittadinanza e Costituzione”, mettendo a disposizione il contributo di esperti della cultura e delle istituzioni sulla base delle esigenze e delle scelte delle singole scuole.

L’obbiettivo dell’iniziativa è quello di introdurre gli studenti a una lettura attiva e a uno studio della Costituzione intesa come realtà vivente, nel rispetto dei loro interessi, della loro sensibilità e del loro punto di vista, partendo dall’interpretazione della quotidianità nei vari ambiti.

L’iniziativa è articolata in tre incontri di due ore ciascuno, all’interno delle scuole coinvolte durante l’orario scolastico, e in un incontro finale collettivo in una sede pubblica. Durante ciascun incontro gli argomenti verranno affrontati da un punto di vista prevalentemente storico-giuridico, con costanti richiami all’attualità più recente di cui la maggioranza degli studenti ha avuto notizia, in base al Piano dell’Offerta Formativa delle singole scuole e alle istanze dei docenti referenti.

4 commenti

  • Sono d’accordo che nelle scuole si insegni approfondendo la Costituzione .
    Però attenzione a non santificare ed imbalsamarla perchè una lettura seria e senza preconcetti di cuore deve essere fatta . Gli stessi padri fondatori hanno scritto la possibilità di modificarla . La più bella del mondo, tutti ce la invidiano ecc retorica che non aiuta a parlarne con serietà . Grazie RF

  • Come dire: A SCUOLA PER IMPARARE A VIVERE SECONDO PRINCIPI DI UGUAGLIANZA,DI TOLLERANZA,DI LIBERTA’ NELLA DEMOCRAZIA A TAL FINE REGOLATA E ATTUATA COMPIUTAMENTE.
    Come,purtroppo,non è avvenuto in questi sessant’anni e passa di vita repubblicana,a causa del contrapposto condizionamento elettorale e politico dell’intollerante potere monarchico territoriale e ideologico dell’interno,parallelo stato cattolico.

  • Pingback: Scuola e Costituzione, 10 domande al ministro Gelmini | Libertà e Giustizia

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