Legge bavaglio – Bonsanti: il silenzio di oggi è imposto dalla propaganda PD

Legge bavaglio – Bonsanti: il silenzio di oggi è imposto dalla propaganda PD

Questo silenzio nasce certamente dallo scoraggiamento di un pezzo di società civile che in questi anni non è per niente stato fermo. Oggi si sta chiedendo perché ha protestato visto che adesso coloro i quali ci rappresentano in Parlamento fanno le stesse cose che nel 2011 fece Silvio Berlusconi. In più mi pare che ci sia qualcosa che all’epoca dei governi di Berlusconi non c’era. Vale a dire il silenzio imposto dalla propaganda del partito di maggioranza, e cioè il Pd. Perché quello che c’è adesso e quello che viene promesso per il futuro io francamente non l’ho mai vissuto. Il potere oggi diventa così invasivo che nemmeno ti accorgi che quella che viene veicolata pubblicamente è solo propaganda. Mentre sulle riforme istituzionali, è chiaro che dopo il Senato a breve toccherà ad altri articoli. E del resto Matteo Renzi è un uomo a cui piace in modo smodato il potere. In questa situazione se la legge Bavaglio andrà avanti, i giornalisti saranno chiamati certamente a forti atti di disobbedienza civile.

Il Fatto Quotidiano, 25 Settembre 2015

1 commento

  • se tu vuoi fare il politico e amministrare i miei soldi, io voglio sapere tutto di te cosa pensi,cosa fai ….. tutto altrimenti cambia mestiere.
    eros orazi

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