Carlassare: mi dimetto, per rispetto delle Istituzioni

Con questo messaggio al ministro per le Riforme Gaetano Quagliariello, Lorenza Carlassare annuncia le sue dimissioni dalla commissione dei saggi.

Al prof. Gaetano Quagliariello
Ministro per le Riforme Istituzionali

Caro Ministro,
con dispiacere ti annuncio le mie dimissioni dalla Commissione. Le ragioni non riguardano i nostri lavori: si procedeva bene, il clima era buono. Le ragioni sono altre, per me insormontabili.
Forte era la mia riluttanza ad entrare in una Commissione ‘governativa’, data l’opinione  negativa  che ho di questo  Governo non per le persone che lo compongono o il suo Presidente che stimo e rispetto, ma per l’innaturale maggioranza che lo sostiene. E’ una questione politico-costituzionale: già il percorso che ha condotto alla sua formazione mi è parso costituzionalmente  dubbio. Poi, vista la qualità dei colleghi e l’orientamento di molti, sono rimasta volentieri. Ora non  è più possibile.
La maggioranza, con il comportamento di ieri, ha mostrato in pieno la sua assoluta estraneità ai valori dello Stato di diritto, il disprezzo per  il costituzionalismo liberale e i suoi più elementari principi. Se il Parlamento ferma i lavori perché la data di una sentenza non consente a un imputato  eccellente di fruire della prescrizione, per rispetto delle istituzioni e della democrazia costituzionale non posso certamente continuare a far parte della Commissione di un Governo sostenuto da una simile maggioranza.
Grazie per la tua costante cortesia

Lorenza Carlassare
Padova 11 luglio 2013

39 commenti

  • Brava e seria!
    cn

    Ho letto il “diario” della giornata sul sito di Orfini; nulla da eccepire sulla meccanica degli eventi ivi descritta.
    E’ il loro “senso ” che contesto. Il PdL non aveva l’obiettivo di discutere l’evento giudiziario, ma di contestarlo di fronte alla nazione;
    se i nostri non l’hanno capito, vanno cacciati per incompetenza; se l’hanno capito, vanno cacciati per tradimento e ipocrisia. Se il PdL voleva fare il punto sul SUO problema, c’erano le serate dopo il lavoro (parlamentare),come facciamo noi al Circolo PD. In merito alle sospensioni “lecite”, penso che il nostro Congresso sia evento ben diverso da questo.
    Quelli che hanno ceduto al ricatto, purtroppo sono gli stessi che si stracciavano platealmente le vesti, dopo la sconfitta elettorale, alla ipotesi di un BREVE governo di scopo col PdL
    (alternativo al ricorso alle urne) per fare tre sole cose: emergenze economico-sociali immediate, abolizione del contributo pubblico ai partiti, riforma elettorale. Non c’è rimedio né appello per loro.

  • Per la prima volta in vita mia ho paura del mio paese!
    Ma non ho perso la speranza, ne la fiducia in persone come il presidente Zagrebelsky, ne la voglia di resistere a questo regime!
    Viva la Costituzione della Repubblica

  • Mai come ora bisogna assolutamente che tutti i comitati e movimenti, convergano assieme per salvare il salvabile, spingere, forzare, rompere gli schemi già assodati.
    Questa continua sensazione di non contare nulla in difesa della Carta, mi spinge a pensare a gesti definitivi come fece il grande Lauro De Bosis.
    Ci sarà un modo?
    Ci sarà un modo per pretendere un po di rispetto?
    Intanto grazie Lorenza Carlassare , l’obbedienza non è più una virtù, cominciamo col distinguerci e cominciamo a contarci.

  • Una luce una volta tanto. Certo era rassicurante la presenza di Lorenza Carlassare, ma le sue dimissioni ora sono un messaggio importante per noi cittadine e cittadini desiderosi di difendere la nostra Costituzione da improvvide improvvisate infauste manipolazioni, nonostante “la qualità e l’orientamento di molti”.
    No, con questa maggioranza no. Saggezza vorrebbe che tutti dessero le dimissioni, dopo aver valutato l’incongruenza “insormontabile” dell’attuale contesto politico e istituzionale.

  • Finalmente una persona con la schiena diritta che non ha esitato un solo istante a dimettersi per esprimere la sua indignazione nei confronti di una maggioranza che ha avuto, in un momento così tragico per la situazione economica del nostro paese, la spudoratezza di sospendere i lavori parlamentari per i processi di Berlusconi.
    Grazie e onore alla Prof. Lorenza Carlassare!

  • Molto brava. D’altra parte era già tanto che una figura di tale rilievo professionale abbia accettato di far parte del cosiddetto comitato di saggi, per di più nominato da questa maggioranza. Con dispiacere sostengo la sua iniziativa di abbandonare. Unica remora è che all’interno di quel comitato manchino le voci più libere e indipendenti.

  • la dignitá e la coerenza portano a queste decisioni. Rispetto e onore a coloro che seguono questa via.

  • Finalmente una posizione seria che ai proclami sterili fa seguire comportamenti esemplari, oggi queste dimissioni mi fanno sperare che in questo deserto ideale ci siano germogli da custodire e coltivare

  • Pingback: Visibilità e coraggio sono sostantivi femminili – Lorenza Carlassare | Le Donne Visibili

  • l’unica alternativa e’ la dimissione in massa dagli incarichi di governo per demolire questo potere diabolico che il sitema politico ha creato per difendere gli interessi di un solo cittadino .

  • Per fortuna c’è ancora in questa povera e martoriata Italia qualcuno che conserva la dignità.

  • Egregia Signora Lorenza , non la conoscevo prima di ora , devo dirle con il cuore in mano che Italiani veri come Lei , ne esistono pochi in quei palazzi che ha avuto il sfortuna di frequentare . Appoggio in pieno la sua difficile decisione e spero che gli altri abitanti di questa penisola che si definiscono ancora Italiani come Lei , sappiano fare completa pulizia di tutta questa cozzaglia di approffittattori che ci stanno portando alla rovina piu’ completa . Con i miei ossequi Claudio e………AVANTI SAVOIA !!!!!!!

  • Complimenti, se tutti avessero questa dignità il nostro sarebbe un Paese grandioso

  • Da socio di Libertà e Giustizia non posso che ringraziaere di tutto cuore la Prof. Carlassare: ha espresso con estrema chiarezza il mio stesso pensiero critico sulla triste vicenda di questi giorni…

  • Grazie per la riconferma della sua onestà, dignità e …amore per la verità. Tutto ciò le fa onore e costituisce esempio da imitare…Grazie infinite! Graziella Fornasari

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  • non so cosa provocherà questa decisione ma certamente è da condividere in pieno.
    ps: un pò la metafora del re è nudo……….!!!

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  • Grazie Lorenza Carlassare. Io non so chi sia lei e me ne scuso ma approvo indiscutibilmente il suo gesto che solo una Donna poteva fare.
    Grazie a nome di tutte le donne che si rifiutano di vivere nella menzogna, nel disonore, nella impudicizia, nell’ostracismo e nel disamore per la libertà. W le Donne!!!
    Patrizia

  • Tanto di cappello a Lorenza Carlassare e alla sua decisione cristallina: un caso raro e ammirevole nelle acque ristagnanti della complicità e del compromesso. L’unico rammarico è che, con le sue dimissioni, tutti noi che amiamo la Costituzione, e diffidiamo radicalmente da questi propositi di “riforma,” ci sentiamo ancora più soli, meno rappresentati e tutelati. Ma la dignità non ha prezzo e la professoressa Carlassare ha mostrato ai nostri pavidi politici come si difende.

  • Complimenti per il gesto esemplare !

    A questo punto qualcuno si domanderà come può emendare o rivedere la Costituzione una maggioranza che ha questa consapevolezza dello stato di diritto! La vedo dura per questa maggioranza ( maggioranza tanto per dire).

    però è l’ora che gli Italiani si sveglino.

    Umberto Baldocchi

    Lucca

  • Che grande, profondo, vivo, liberatorio sospiro di sollievo significa per molti di noi, per molti semplici cittadini, questo gesto inequivocabile di una grande costituzionalista e di una donna tanto eticamente limpida quanto intellettualmente lucida, come è Lorenza Carlassarre. E che meravigliosa chiarezza possono fare le parole quando dicono esattamente come le cose stanno: “Abbiamo assistito a una clamorosa violazione dei principi più elementari dello stato di diritto. Non solo: la decisione di bloccare le istituzioni rappresenta un’evidente pressione indibita sulla corte di Cassazone. Con quel gesto clamoroso la maggioranza sembra voler indurre la Corte a esprimere un giudizio favorevole nei confronti di un imputato eccellente”. Grazie Professoressa Carlassarre, grazie Lorenza. queste parole ridanno luce e aria, e un po’ di speranza a tutti noi. Forse solleveranno diluvi di altre parole, forse hanno già cominciato a farlo. Evviva. Che non la violenza, ma la vergogna seppellisca la stirpe degli scilipotidi che continua a decidere di noi, della nostra vita, del destino di questo Paese.

  • Mi dolgo per la posizione delle Signora Carlassare.
    L’intervista di oggi a Repubblica …..Quagliarello una ottima persona, a me dispiace andarmene , si erano raggiunti alcuni risultati positivi su come migliorare la funzionalità del parlamento, il premier con alcune possibilità maggiori, una sola amera e Senato territoriale………e Lei lascia ?
    Si deve badare ai risultati non agli schieramenti , con nemici giurati ” ..i democratici qualsiasi cosa chiede il PDL loro lo fanno…” .
    L’Africa è lontana signora Carlassare e dobbiamo fare finalmente qualcosa : Lei vuole abbandonare dopo aver scritto di colleghi ( Quaglierllo ottima persona e buoni rapporti ) e pure scrivendo di risultati raggiunti.
    I saggi devono dimostrarlo sul campo e sempre , e le lettere di approvazione non le condivido perchè io sono non saggia ma terra terra e se ci sono risultati ( peraltro attesi da nni ) evviva !
    Abbandonare è sbagliato.
    Mi scusi RF

  • Scusi RENATAFRANCHI, la signora Carlassare mica poteva dire che Quagliariello è un incompetente e Letta un burattino, anche se lo pensava. Essendo “saggia” ha preferito allontanarsi appena ha potuto da quella masnada ma in maniere gentile. Quando dice “Quagliariello è un’ottima persona” mi pare proprio un modo per prenderlo in giro.

  • La presa in giro di Quagliariello non la vedo ma comunque , se posso ,non mi sembrerebbe corretta .
    La Signora Carlassare già non era felice della nomina perchè non voleva mescolarsi ad altri ( anche nemici ) e non comprendeva la nascita della commissione.
    Trovare un pretesto così piccino non mi è sembrato che un ” pretesto ” per non accettare anche qualcosa di saggio che è stato proposto e accettato dalla commissione ( vedi Repubblica ).
    Ma allora , al solito , non si vuole cambiare nulla e secondo me non è proprio da ” saggi ” .
    Anche le belle attestazioni di brava , bene , complimenti , non mi convincono perchè bisogna costruire e non abbattere sempre e soltanto.

  • Vedo che qui ci sono persone che dicono che la prof. Carlassare non doveva dimettersi, perché bisogna “fare” e non testimoniare.
    Posizione interessante, soprattutto da parte di chi ha voluto chiudere il parlamento per una giornata perché un tizio condannato per evasione fiscale non gradiva la data dell’udienza che la corte di cassazione aveva riservato al suo processo.
    Evidentemente ciò che vale per la prof. Carlassare non vale per il Parlamento: il Parlamento è meglio che non faccia, si sa mai cosa può combinare.
    Ma i nostri berluscones possono stare tranquilli: cosa volete mai che faccia un Parlamento prontissimo a mettersi il bavaglio a semplice richiesta del Padrone?

  • Ho appreso con soddisfazione la notizia delle dimissioni della Prof.ssa Lorenza Carlassare, la cui accettazione di far parte del Comitato dei saggi per le riforme costituzionali, di supporto a questo anomalo (tanto per dire un eufemismo!) governo, aveva fin dall’inizio destato in me non poche perplessità.
    Auspico che le energie migliori di questo malandato Paese, possano, anche stimolate da questo “gesto”, mobilitarsi al fine di scongiurare ogni deriva e pulsione presidenzialistica, ed intraprendere una via riformatrice, nell’asoluto rispetto, prima ancora della Costituzione, quella storicamente data del 1948, dei sacrosanti principi del “Costituzionalismo”, come limite al potere e patto fondamentale tra cittadini ed Istituzioni.
    Massimo Cester

  • Disapprovando l’accettazione di far parte della Commissione, NON posso plaudire alla decisione di uscirne. Che “il percorso che ha condotto alla sua formazione” sia “costituzionalmente dubbio” è appena un eufemismo. A queste condizioni un’illustre costituzionalista come la prof.ssa Carlassare NON doveva partecipare, qualunque fosse la caratura dei colleghi (lo stesso vale per loro…). Non metto in dubbio che si lavorasse bene, ma in tal caso con quali prospettive? Ieri la professoressa ha riferito del favore della Commissione per il miglioramento della forma parlamentare piuttosto che per il (semi)presidenzialismo. La cosa mi rallegra solo relativamente. Se l’orientamento viene mantenuto (e non è detto), quali sbocchi potrebbero esservi di fronte a una maggioranza parlamentare che pare intenzionata a snaturare la nostra forma di governo a tutti i costi? Il meno che potrebbe accadere è l’aborto della Commissione stessa. Il meno. Inoltre, trovo quanto meno bizzarro che in un clima così positivo si sia risposto picche alla sacrosanta richiesta di L&G di rendere noto l’andamento dei lavori (e lasciamo perdere il fatto che in personaggi come D’Onofrio non ripongo la benché minima fiducia…).

  • Credo che oltre a non fare molta notizia, le dimissioni della Carlassare siano recepite da alcuni commenti come poco profonde.
    Allora consapevole che l opinione degli Italiani e mentalmente tarata sull asse dello ” scrutatore non votante”, cioè la canzone di Bersani recita” come un ateo praticante seduto in chiesa la domenica, si tiene a posta un po’ in disparte per dissentire dalla predica” .
    Questa grande donna ha detto semplicemente che non ci sono i termini istituzionali per continuare.
    Guarderò con attenzione i futuri commenti che si andranno a modificare con la prossima uscita di scena di altri saggi.

  • Faccio affidamento nei Magistrati, nei Giudici e nelle Persone Oneste, che come me si sentono traditi ed offesi dai nostri Governanti; ( i quali in nome di un governo di larghe intese, continuano a fare scempio della nostra costituzione, aumentando il proprio conto bancario i bonus e i privilegi) fermiamo questo manipolo di Manigoldi. Mandiamoli tutti a casa, prima che compiono l’irreparabile!!! Nel bisogno e all’occorrenza io sono pronto a una nuova Resistenza! Viva L’A.N.P.I.

  • Grazie! per il suo gesto di dignità,decoro e rispetto delle istituzioni! ridona un briciolo di speranza per questo Paese dove molti non si dimettono neanche quando commettono e/o dicono nefandezze!

  • Prof.ssa Carlassare oggi e’ tempo di dire IO C’ERO io ho lottato, io ho contribuito non dobbiamo lasciare il campo.

  • Pingback: Riforme Costituzionali » A.N.P.I. Biella

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