Fondata sulla cultura

fondataE’ uscito per Einaudi (pag. 120 – € 10), “Fondata sulla cultura – Arte, scienza e Costituzione“, l’ultimo saggio di Gustavo Zagrebelsky.

La società non è la somma di rapporti bilaterali concreti, tra persone che si conoscono reciprocamente. È un insieme di rapporti astratti di persone che si riconoscono come appartenenti a una medesima cerchia umana, senza che gli uni nemmeno sappiano chi sono gli altri. Come può esserci vita comune, cioè società, tra perfetti sconosciuti? Qui entra in gioco la cultura. Dopo Fondata sul lavoro, Gustavo Zagrebelsky prosegue la sua riflessione sui principî della Costituzione: al centro di questa riflessione stanno le idee, la loro importanza nella nostra esistenza, la gioia che possono procurare e i pericoli che ne insidiano l’autenticità. Senza idee, non c’è cultura; senza cultura non c’è società. E, senza libertà della cultura non c’è libertà della società.

 

 

La scala delle idee (dal terzo capitolo)

La recensione (Simonetta Fiori su Repubblica – 28/01/2014)

LE PRESENTAZIONI

14 FEBBRAIO

Gustavo Zagrebelsky prenderà parte alla trasmissione di Radio 3 Fahrenheit – ore 15

 

4 commenti

  • I limiti entro cui il popolo esercita la propria sovranità non sono quelli costituzionali, ma quelli culturali. Con onestà intellettuale dobbiamo prendere atto che in Italia si è drammaticamente aperta una profonda linea di faglia che separa la Costituzione dalla Cultura. E la Cultura non è un’attività marginale, arte e spettacolo, su cui stabilire un budget, ma il mezzo per far progredire in civiltà una nazione, ovvero quello che dovrebbe essere il primo compito di ogni governo. Non il lavoro, ma la cultura rende liberi: Kultur macht frei. (www.laculturavivente.it)

  • BASTA DISQUISIZIONI DOTTE. BISOGNA AGIRE E REALIZZARE LA VERA SOVRANITA’ E LA VERA DEMOCRAZIA.
    Finora l’art. 71 ti permette di presentare una proposta di legge, sostenuta da 50.000 firme, ma non garantisce che il Parlamento la prenda in considerazione e tanto meno di votarla, e se votata può respingerla anche se è la legge migliore del mondo, se contraria agli interessi della casta.
    Per dare certezza le REGOLE che propongo sono:
    1) Leggi di iniziativa popolare:
    Bisogna aggiungere questa frase all’art. 71 della Costituzione:
    La proposta, sostenuta da 50.000 firme, deve essere discussa obbligatoriamente dal Parlamento entro 6 mesi dalla presentazione. Se il Parlamento non approva la proposta di legge, deve sottoporla obbligatoriamente a referendum entro 12 mesi dalla presentazione.

    2) Oltre alle modifiche della Costituzione in base all’art. 138, chiedo che la Costituzione possa essere modificata su iniziativa popolare.
    a) Iniziativa popolare per la revisione totale della Costituzione: 250.000 aventi diritto di voto possono proporre la revisione totale della Costituzione. Tale proposta, se non è accettata dal Parlamento, va sottoposta al Popolo per l’approvazione entro 18 mesi dalla pubblicazione ufficiale della iniziativa.
    b) Iniziativa popolare per la revisione parziale della Costituzione: 100.000 cittadini aventi diritto di voto possono chiedere la revisione parziale della Costituzione. Tale proposta se è già elaborata in articoli chiari e completi, se non è approvata dal Parlamento, deve essere sottoposta al Popolo per l’approvazione entro 18 mesi dalla pubblicazione ufficiale della relativa iniziativa.
    c) L’iniziativa popolare per la revisione parziale della Costituzione può essere formulata come proposta generica o progetto elaborato.
    d) Se il Parlamento condivide un’iniziativa presentata in forma di proposta generica, il Parlamento elabora la revisione parziale nel senso dell’iniziativa e la sottopone al voto del Popolo.
    e) Se il Parlamento respinge l’iniziativa, la sottopone obbligatoriamente al Popolo entro 18 mesi dalla pubblicazione.
    Se il Popolo approva l’iniziativa, il Parlamento elabora il progetto proposto nell’iniziativa.
    f) L’iniziativa presentata in forma di progetto elaborato è sottoposta al voto del Popolo, per la decisione definitiva, mediante referendum senza quorum.

  • OCCORRONO REGOLE E VINCOLI in costituzione per impedire che i politici diventino casta.

    h ttp://www.change.org/it/petizioni/regole-e-vincoli-in-costituzione

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