Kazakistan: serve una commissione parlamentare d’inchiesta

Questa volta serve una commissione parlamentare d’inchiesta affidata a un autorevole deputato o senatore che faccia parte dell’opposizione al governo Letta-Alfano.  Le forze politiche devono infatti assumersi pienamente la responsabilità di far sapere all’Italia e alle democrazie che ci guardano con meraviglia e orrore, perché abbiamo compiuto questo atto di moderna barbarie.
Non lasciamoci scoraggiare dal fatto che molte volte nella storia le commissioni parlamentari non sono servite a granché. Le cose, oggi, potrebbero andare diversamente.

Leggi l’articolo di Barbara Spinelli su la Repubblica

Leggi l’articolo di Francesco La Licata su La Stampa

14 commenti

  • Basta con la codardìa della tiepidezza. Occorre un forte movimento di popolo che invochi ed urli di cacciare Alfano e Calderoli dal Parlamento.
    Presidente Napolitano : il popolo italiano s’attende una Sua precisa e coraggiosa apresa di posizione.Lasci pure cadere il Governo, Non lasci sprofondare l’Italia nella derisione mondiale.Commissioni di inchiesta ? No ! Grazie. Sono nauseato da questi politici. Gen.le Giuseppe Lenzi. Napoli

  • L’Italia è diventata una “gora morta” ove ogni giorno Democrazia ed Etica si decompongono sempre di più. Moltissimi italiani , constatata la situazione, hanno ormai superato la fase del “menefreghismo” ed ora sopravanza l’abulia.Ciò che è ormai indispensabile in Italia è ripartire dal ripristino della Legalità e della Giustizia , quella prevista dalla Costituzione :quella veramente uguale per tutti.E’ necessario proseguire l’opera di informazione , sensibilizzazione e responsabilizzazione degli italiani , inziata il 2 Giugno a Bologna in piazza S: Stefano da Zagrebelski ,Rodotà e molti altri . Solo creando dei” Cittadini Pensanti” questa Nazione potrà uscire dall’attuale stato di sudditanza passiva in cui si trova.

  • L’indagine la deve fare la Magistratura ordinaria. Il fatto è molto grave.
    Il Presidente della Repubblica deve fare sentire la sua voce. Si tratta di violazione dei diritti umani. Alfano non si può chiamare fuori: l’art. 95 della Costituzione recita testualmente: “I Ministri sono responsabili individualmente degli atti dei loro dicasteri”.
    A casa tutti! Non ne possiamo più!

  • Sarà un’opinione poco riconoscente verso chi si batte per un Paese più democratico, ma leggere le poche righe del comunicato mi porta alla mente un solo aggettivo per definire un’azione politica del genere, “irrilevante.”

    Nessuno ha chiesto di aprire una commissione d’inchiesta per valutare fino a che punto gli interessi italiani e i diritti di noi cittadini siano stati lesi dallo spionaggio su larga scala condotto dagli Stati Uniti, accertando il ruolo del nostri Servizi nella vicenda. Spionaggio che si è spinto fin nel cuore delle istituzioni comunitarie. Certo, tuonare contro il Kazakistan è più facile che tuonare contro gli States.

  • Se si volesse proprio chiedere una commissione d’inchiesta chiedetela sul perchè in Italia
    i poveri sono sempre più poveri e sempre di più,sono arrivati ad essere oltre il 15%della popolazione, mentre i ricchi sono sempre di meno e sempre più ricchi. Vorrei proprio sapere come è stato possibile tutto questo senza che chi ne aveva il dovere non è intervenuto per evitarlo.

  • A me non sembra che la richiesta di una commissione di inchiesta sulla triste vicenda sia irrilevante. Credo sia importante cpaire quali sono i rapporti del nostro paese – o di fette importanti del nostro paese… – con il regime autoritario del Kazakistan, capire se oltre che il gas dobbiamo importare dal Kazakistan anche le scelte in tema di sicurezza interna…Non mi sembra irrilevante la sorte di una persona che rischia di finire in carcere in un paese in cui – secondo autorevoli organizzazioni internazionali – viene disinvoltamente praticata la cultura. Mi sembra irrilevante contrapporre questi problemi ad altri che pure esistono, ma che non saranno certo risolti per il solo fatto di disinteressarci di quanto è successo a fine maggio 2013 e delle cause di quanto è avvenuto…

  • Ovviamente, nelle caceri kazake verrebbe disinvoltamente praticata la tortura e non la “cultura”….

  • Purtroppo sono d’accordo con la totale irrilevanza della commissione d’inchiesta. Le commissioni producono solo accrocchi di compensazione fra le “esigenze” dei vari partiti presenti nelle medesime. Dobbiamo capire che la situazione italiana può essere risolta solo con un’entrata nell’agone politico di gente di valore. Bisogna prendere la stessa decisione presa da Grillo: scendere/salire/entrare in politica per sistemare (cercare di sistemare) le cose. Con una cultura politica giusta, però, e non demagogica e dilettantistica (e forse pericolosa) come quella di M5S. Il sistema è ormai avariato e lo si riforma nel modo corretto entrandoci e agendo opportunamente. I mezzi di sempre (riforme, commissioni, ecc.) non servono più a niente se continuano ad essere gestiti da coloro che sono la causa del totale degrado, pavido PD compreso.

  • Concordo per l’istituzione di una Commissione di Inchiesta su questo caso scandaloso e inqualificabile. Noi cittadini vogliamo sapere perchè chi ci Governa deve rispettare anche esso la democrazia di questo Paese.
    gilbtg

  • Il Parlamento deve rendere più efficiente il suo potere ispettivo sulle attività di polizia, perchè queste rispondano alle regole di imparzialità tipiche dello stato di diritto e non siano inquinate da soggezione, intrighi e corresponsabilità di interesse con il governo ed i partiti. Tali verifiche si rendono necessarie per evitare l’inquinamento di interessi di organizzazioni malavitose o/e di servizi di intelligence (interni o esterni che siano) deviati. Le commissioni parlamentari di inchiesta sono gli unici strumenti che permettono di verificare la verità storica dei fatti, che la verità processuale non sempre riesce a definire per la diversa finalità e tutela delle procedure giurisdizionali e per definire i rimedi giuridici..

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