Libero perché giusto o giusto perché libero? Quarto incontro

4 maggio 2013
16:00 - 19:00

Città: Bari
Luogo: Sala Consiliare del Comune di Bari

Scuola di formazione sui temi della legalità e della politica:

Libero perché giusto o giusto perché libero?
“La libertà è condizione ineliminabile della legalità; dove non vi è libertà non può esservi legalità.” Piero Calamandrei

Quarto incontro – Sabato 4 maggio 2013

Della giustizia si è perso l’indirizzo?

La città officina di giustizia

con Valeria Pirè

Calamandrei, nel 1949, scrive: “la separatezza del carcere non è solo dovuta all’inclusione del detenuto nell’istituzione totale, ma anche all’esclusione del carcere in sé dall’attenzione pubblica”.
Dopo quasi 65 anni ci ritroviamo a riflettere sullo stesso tema, esattamente negli stessi termini, per cui diventa evidente che sussiste un problema che va al di là delle scelte politiche nazionali e dell’attuale “crisi”, che spesso funge da alibi.
Il meccanismo a noi noto è: il carcere è un luogo di sofferenza→ la società compassionevole se ne occupa (se e quando lo ritiene) e si interessa (dall’esterno) dei detenuti.
Il tema viene affrontato proponendo un ribaltamento totale di logica e di prospettiva rispetto a questo: la città (il territorio) produce fenomeni delinquenziali che vengono temporaneamente contenuti e gestiti dall’istituzione carcere.
I detenuti, quindi, provengono dalla società ed alla società inesorabilmente devono tornare (a meno che non si voglia recuperare la pena di morte…). Questo senso di rifiuto e rimozione, dunque, che appartiene alla maggior parte dell’opinione pubblica. Cinicamente dovremmo prendere atto che l’amministrazione penitenziaria svolge una funzione molto utile: sottrae alla vista e alla mente della società una parte marcescente del territorio che, diversamente, non è nelle condizioni di gestire il problema.

Scarica la locandina di presentazione del progetto

Scarica la scheda informativa

Leggi la relazione di Valeria Pirè

 

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

 caratteri massimo. Il testo eccedente verrà troncato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>