“Tutti al voto per battere il Cavaliere” l’appello di Eco e Zagrebelsky

ROMA — Il mondo guarda con «terrore » al ritorno del Cavaliere, tocca ai cittadini sventare questa minaccia. E questo il senso dell’appello lanciato da Umberto Eco e Gustavo Zagrebelsky, a nome di Libertà e Giustizia, in vista delle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio. «Stiamo assistendo a un finale di campagna elettorale drammaticamente pericoloso per il nostro Paese — sottolineano — il mondo intero guarda con terrore a un ritorno di Berlusconi, caratterizzato da una politica di proposte populiste e isolazioniste». Per contrastare il ritorno a palazzo Chigi dell’ex premier, “Libertà e Giustizia” chiede «a tutti i cittadini che condividono la necessità di esercitare il loro diritto di voto » di esercitarlo «a favore di una delle formazioni politiche che si impegnano a contrastare questa destra inetta e illiberale che ancora ci minaccia».
E’ il momento di mettere la parola fine al berlusconismo, insistono, richiamando gli elettori all’impegno per «superare in modo netto e definitivo l’umiliante fase della nostra storia che si sta chiudendo, ma non si è ancora chiusa ». Una volta sconfitto il Cavaliere si potrà finalmente aprire una nuova era, riparando il «tessuto sociale, liberandolo da criminalità e corruzione».

9 commenti

  • …non è così che funziona la neutralità di una associazione che dice di impegnarsi per gli interessi legittimi dei partiti politici in difesa della costituzione…..
    questo genere di iniziative che demonizzano il nemico Berlusconi presentando la sua sconfitta come garanzia e trampolino per la moralizzazione del paese che così si aprirebbe a una nuova era sono demagogiche e rompono l’equilibrio delle neutralità dell’associazione stessa………
    Eco non è persona al di sopra delle parti e Zagrebelsky pure
    mi rincresce molto sentirmi preso per i fondelli anche da questo genere di proposte che alimentano negativamente la campagna elettorale e diseducano l’opinione pubblica

  • Credo che Sergio abbia una strana concezione della neutralità, immaginando forse che significhi equidistanza tra il ladro e la persona onesta, il tollerante e il fanatico, il corruttore e chi si sforza di fare correttamente il proprio dovere etc. E poi la solita storia della demonizzazione di Berlusconi: Zagrebelsky e Eco, a me pare, si sono limitati a dire – mostrandolo così a moltissimi che non hanno saputo o voluto vedere – chi è ” realmente” Berlusconi e quali e quanti guasti ha procurato al nostro Paese, e ora, per senso di responsabilità, invitano gli elettori a non perpetuare un danno che ha avuto e probabilmente continuerà ad avere influenze negative per molto tempo ancora. Essere neutrali credo significhi allora non scegliere per cieca fede ideologica o puro interesse di bottega, ma valutare criticamente le proposte politiche in campo, e scegliere – o invitando a scegliere – restando però fermamente ancorati ai principi e ai valori della Costituzione. Che è quello che fa Libertà e Giustizia. Insomma, Berlusconi deve andare via perché i suoi governi e la sua politica sono stati uno sfregio ( o un tentativo continuo di) della Legge fondamentale su cui si regge lo Stato.

  • Sono un vecchio simpatizzante della Sel e da un mese a questa parte non faccio che scrivere sul sito della Sel , dell ‘ Unità, di Repubblica, etc. etc. quanto segue : <>

  • Da vecchio simpatizzante della Sel, ho scritto dappertutto, sulla Rete, quanto segue : “Qui non si tratta di perseguire questa o quella Politica, ma si tratta di salvaguardare il Quadro istituzionale, si tratta di salvaguardare l’Architettura della Costituzione che Altri, fascisti vecchi e nuovi, vogliono modificare. Per me sta tutta qui e non altrove la giustificazione dell’apertura ai cosiddetti moderati che si richiamano alla Costituzione e all’ Europa.”
    L’iniziativa di Libertà & Giustizia , alla quale aderisco, mi trova pienamente d’accordo.

  • Da mesi vado sostenendo innanzi tutto con me stesso che questa volta non sarei andato a votare.

    Intendiamoci, non ho cambiato idea, pensavo e penso tuttora che in questo paese di “merda pieno di cose bellissime”, non ci si possa nemmeno permettere di non votare.

    Uno che decide di non votare, lo fa per non votare per nessuno, ebbene qui, se uno non vota … vota per tutti in un colpo solo, ergo fa un gesto clamorosamente contro…. sé stesso.

    Ma qui entra in gioco la mia memoria che mi dice che almeno negli ultimi vent’anni, ogni volta che ho votato (sempre a sinistra), mi sono poi trovato a verificare che avevo comunque votato contro … me stesso, grazie alle “raffinatissime” intelligenze che puntualmente hanno usato anche il mio voto per …… fare di Berlusconi quello che Berlusconi è, perché senza i D’Alema e i Bertinotti, i Veltroni e i Letta, ma anche i Bersani e i “tattici” alla Migliavacca, per non parlare dei sedicenti radicali alla Ferrero&Diliberto… Berlusconi al massimo continuava a fare il “libero muratore”, magari a S. Vittore.

    Cosa dedurne allora… che sbaglio per sbaglio, questa volta avrei deciso di “fottermi” direttamente con le mie mani, e senza aver cambiato idea sul negativo del non votare…. ERO …. per non votare.

    Ma come si suol dire, al peggio non c’è mai fine.

    Sotto l’alto patronato della Presidenza della Repubblica, si è regalato al fellone, ancora una volta, tutto lo spazio di cui il fellone aveva bisogno per non morire… e siamo ancora una volta ad elemosinare pietà per i vinti…. tutti i cittadini italiani, anche i poveri disgraziati che ridotti a beoti da una classe dirigente complessivamente vigliacca, votano per Silvio cantando … meno male che c’è…

    Dinnanzi al baratro che ancora una volta si spalanca sotto i miei piedi…. per quanto gli stessi valgano meno dei calzini che li rivestono… mi trovo quindi a rendere ancora una volta disponibile il mio voto per una missione che so impossibile…. e scelgo ancora una volta la corda a cui impiccarmi. Non posso anche volendo votare per la nuova DC, quel PD che doveva naturalmente abortire grazie alla 194 ancora in vigore… e mi toccherà buttare il mio voto in grembo al “fedele” del santo in camicia nera, quel Vendola che senza essere devoto del padre Pio, col cavolo che sarebbe mai diventato Presidente della Puglia…. ma questo passa il convento, e questo è il massimo che riesco a fare … anche sperando, la prossima volta che si andrà a votare di non esserci più… e così di risparmiarmi almeno la prossima autosconfessione…..

  • E’ dal 1994 che dico che Berlusconi è e sarà una disgrazia per l’Italia, C’è ne sono anche altre ma questa è la principale, certo che la mia opinione conta molto poco e tanti avranno riso alle mie affermazioni. Ma non me ne frega niente continuo a sostenere la mia tesi e guai se dovesse vincere questo giro. Non arrivo a capire come tanti italiani continuano ad idolatrarlo ed osannarlo. Peggio che Mussoilini. Ma gli italiani arrivano a fare 2+2. Mi sorge il dubbio: ho siamo ua manica di stupidi o di disonesti. Scegliete Voi, io mi tiro fuori mi vergogno perchè qualche sfottitura all’estero la rimedia. questa situazione è insostenibile, ribelliamoci: alfredo

  • sono gia intervenuta, stanco e sfiduciato, il futuro, per me ormai ha poca importanza perchè sara corto, ma ci sono i ns\i figli: Voliamo pensare a loro essendo noi i responsabili di questi sfascio, o diciamo: arrangiatevi. Scegliete e dopo non lamentatevi alfredo

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