L’involuzione della specie

Cari amici di Libertà e Giustizia, ho pensato subito a voi come destinatari di questa notizia fondamentale per rispondere ai tanti interrogativi, tanto banali quanto angoscianti, che angustiano i giorni e anche le notti di noi democratici laici di sinistra.E’ mai possibile che più di metà di quelli che abbiano votato per Berlusconi, non dicano oggi a voce alta: mi sono sbagliato? Come fanno i nostri amici delle varie sinistre, che dovrebbero avere a cuore le sorti in primo luogo della povera gente, a non capire che non è tempo, non è proprio tempo di polemizzare tra loro. Che si preparano tempi pericolosi per la libertà, quindi non ci si può rifugiare nel proprio orto, piccolo o grande che sia, senza guardare le piccole differenze ma le somiglianze? Come si spiega che Veltroni e Di Pietro litighino, non sono entrambi difensori del Parlamento e della Costituzione e nemici delle mafie?E la scuola, cioè il futuro, smontata in quel che aveva di buono e buttata alle ortiche con tutti quelli che ci stanno dentro? E’ possibile che nessun partito la metta al primo o magari al secondo posto, dopo la giustizia e l’illegalità, nei propri programmi? Perchè nessuno dice che se lo stato risparmia a scapito della Democrazia e delle sue Istituzioni, restano solo i cocci e nessuno ne beneficia?Sono una vecchia signora nata con Mussolini imperante che rischia di morire con Berlusconi e questo non mi piace affatto. Ma ora che ho letto la bella pagina della Repubblica dell’otto ottobre perlomeno ho una risposta alle mie domande: l’uomo ha smesso di evolversi: lo hanno detto eminenti scienziati e mi sembra una scoperta molto convincente.

Peccato che proprio a noi sia capitata questa coincidenza, che comunque ci ha permesso di vedere Kennedy, W.Brandt, M.Gandhi, Spinelli e altri grandi personaggi, senza capire che erano gli ultimi prima della involuzione umana che nemmeno Darwin aveva ipotizzato.

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