La scelta unanime dell’assemblea

Mercoledì 28 maggio si è svolta a Milano l’assemblea plenaria dei soci. Dopo l’approvazione all’unanimità del bilancio del 2007 e del budget di spesa per l’anno in corso, la presidente Sandra Bonsanti ha illustrato le linee guida dell’associazione per i prossimi mesi, ribadendo la piena autonomia di Libertà e Giustizia dai partiti: caratteristica che non distingue invece le numerose fondazioni-associazioni che stanno nascendo in questa fase (anche in chiara concorrenza con LeG!). La proposta è di indirizzare il lavoro in una duplice ottica: da un lato per far crescere e rafforzare la base associativa attraverso momenti di dialogo tra soci e simpatizzanti con i protagonisti della vita sociale, politica e culturale italiana ed europea; dall’altro promuovendo campagne di formazione e sensibilizzazione attraverso prese di posizione, dibattiti, seminari e osservatori sui temi da sempre propri dell’associazione, dalle riforme istituzionali a quelle sulla giustizia, dalla libertà di informazione alle forme della politica e, soprattutto in questa fase, alla qualità dell’opposizione al governo. Una linea di proposte e di denunce che verranno discusse con i garanti nella riunione prevista per il prossimo 9 giugno. E’ stata ribadita la centralità del sito sia come vetrina di tutte le iniziative, gli appelli, i comunicati, le prese di posizione di LeG sia come strumento di scambio di idee e di informazione tra i soci.Sandra Bonsanti ha poi ribadito l’impegno di LeG nelle scuole di formazione politica che, partendo dal modello collaudato di Pavia, hanno dato la spinta per il corso di Modena sulle politiche di genere e per quello sul Mezzogiorno che si svolgerà a Reggio Calabria nel mese di settembre.

La presidente ha infine annunciato di aver ampliato e riportato a nove i componenti del Consiglio di Presidenza grazie alla disponibilità di Gustavo Zagrebelsky, presidente emerito della Corte costituzionale, che assumerà la veste di presidente onorario dell’associazione, di Elisabetta Rubini, avvocato, e presidente uscente del Consiglio di Direzione e di Giunio Luzzatto, docente universitario e socio storico genovese di LeG.Infine, l’assemblea ha eletto il nuovo Consiglio di Direzione. Su indicazione di Elisabetta Rubini, che ha dapprima ringraziato tutti i consiglieri uscenti che si sono impegnati negli ultimi tre anni, ha proposto la nomina di nuovi coordinatori, Guido Ascari, responsabile del circolo pavese, Giuseppe Cesco di Pordenone, Luigi Sorrenti che coordina la sede calabrese, Alessandro Tancredi di Perugia e Franca Carboni che fa parte del direttivo del gruppo genovese, oltre alla conferma di Stefano Pareglio, milanese, che continuerà a occuparsi dello sviluppo della rete delle scuole di formazione, e del coordinatore toscano Alessandro Bruni.In tutti gli interventi è stata ribadita la necessità di mobilitare gli associati in una decisa opera di raccolta fondi per l’associazione, che vive essenzialmente, come è noto, dell’autonomo contributo di soci e sostenitori.

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