Il corsivo di LeG

Un’inchiesta scottante, Why not, è stata sottratta al pubblico ministero che l’aveva istruita e che per quel caso, aveva chiesto l’iscrizione nel registro degli indagati anche del ministro di Grazia e Giustizia. Il pm De Magistris ha dichiarato: “Ci avviamo al crollo dello stato di diritto, registrandosi anche, nel mio caso, la fine dell’indipendenza e dell’autonomia dei magistrati quale potere diffuso”. E’ venuto il momento che la politica si assuma la responsabilità di dire che cosa sta succedendo in Calabria e se nell’inchiesta di De Magistris c’è anche un briciolo di verità, perché se così fosse, la responsabilità del silenzio dei protagonisti politici e istituzionali sarebbe gravissima. LeG si augura che il Parlamento valuti a questo punto se sia necessaria una commissione d’inchiesta per far luce su quanto accaduto senza guardare in faccia nessuno.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>