|
Newsletter del 4 aprile 2026 a cura di Lorella Beretta
Gentile {name},
di fronte all’approvazione da parte del Parlamento israeliano di un emendamento che amplia l’applicazione della pena di morte, rendendola di fatto obbligatoria in Cisgiordania esclusivamente nei confronti dei palestinesi, trenta organizzazioni umanitarie e per i diritti umani che operano da anni in Israele lanciano un appello urgente all’Unione europea chiedendo di rispettare i principi e gli obblighi giuridici che la fondano. La misura minima iniziale è la sospensione dell’Accordo di associazione UE-Israele, come richiesto dall’iniziativa dei cittadini europei Justice for Palestine, aperta alle firme con l’obiettivo di raggiungere il milione di sottoscrizioni.
Mentre una diversa pena di morte, apparentemente priva di responsabilità giuridiche, continua nel Mediterraneo, dove si succedono i naufragi, la Corte penale internazionale ha deferito l'Italia all'Assemblea degli Stati membri per la mancata cooperazione sul caso del torturatore libico Almasri. Non era mai accaduto, nella storia, a un Paese fondatore dell’Unione europea. |