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Comunicato stampa

La palude dei “padri della Patria”

7 maggio 2014
stagno

Chiuso il Senato, ridotto il Parlamento a una schiera di deputati nominati dai capipartito, bene avviata la strada dell’elezione diretta del Presidente della Repubblica con conseguente scomparsa di un’altra figura di garanzia, la nuova Costituzione sarà pronta. L’avranno voluta fermissimamente Renzi e Berlusconi, Boschi e Verdini. Le telefonate di ieri fra Renzi e Berlusconi sono solo l’ultima conferma.

Il Manifesto

L’accordo sulle riforme ha partorito un mostro giuridico

6 maggio 2014
Gaetano Azzariti
senato

Nel nostro ordi­na­mento demo­cra­tico pro­prio al diritto costi­tu­zio­nale spetta l’«ultima parola». Nes­suno può allora illu­dersi che un accordo poli­tico – oltre­tutto con­te­stato — possa rap­pre­sen­tare un sal­va­con­dotto in sede di giu­di­zio di costi­tu­zio­na­lità. E l’incostituzionalità della legge elet­to­rale che si vuole appro­vare è palese. Non è dif­fi­cile pre­ve­dere sin da ora la sua sorte ove arri­vasse alla Con­sulta.

L'Unità

Presidenzialismo no grazie

6 maggio 2014
Claudio Sardo
RomaPalazzoQuirinale

Il nodo della forma di governo va sciolto all’inizio, e non alla fine del percorso. Non è serio ipotizzare un nuovo sistema bicamerale, nel buio dei poteri del governo, della sua legittimazione, dei compiti spettanti al Capo dello Stato. Come non è serio congegnare una legge elettorale, senza sapere se il presidente della Repubblica scaturirà da un’elezione diretta o da un’elezione di secondo grado.

le Repubblica

Riforme: verso il presidenzialismo

5 maggio 2014
Andrea Montanari
calderoli

In questa intervista a Repubblica Roberto Calderoli avanza il sospetto che nel patto del Nazareno ci sia stato un accordo tra Renzi e Berlusconi per trasformare la nostra repubblica da parlamentare a presidenzialista. «Berlusconi è da sempre un sostenitore del presidenzialismo – dichiara il senatore leghista – e nessuno ha mai visto il testo di quel patto. Anzi sarei curioso di poterlo leggere. Tutti ne parlano, ma nessuno lo ha mai visto. E a quel confronto hanno partecipato solo loro due».

L'Huffington Post

Matteo Renzi: lo stop ad “Amici” accende le polemiche sulla par condicio. Libertà e Giustizia: “No a Berlusconi in Rai”

28 aprile 2014

Che sia stata una scelta del premier per evitare polemiche, o dei vertici di Mediaset per non incorrere in sanzioni da parte dell’Agcom (e favorire indirettamente Silvio Berlusconi, come sussurra qualche voce maligna), il risultato non cambia. La mancata partecipazione di Matteo Renzi ad Amici, il programma di Maria De Filippi, ha dato il là [...]

Blog Repubblica.it

L’indegno spettacolo

28 aprile 2014
Carmine Saviano

L’argine alla propaganda. Come se non bastasse il conflitto d’interessi. L’essere padrone di tre reti televisive. Utilizzate come avamposto della propria campagna elettorale. Scandalo, peggiore, è che “la televisione pubblica” consenta a Silvio Berlusconi, condannato, di mettere in scena la solita “tragicommedia” fatta di magistrati che gli hanno impedito di governare e di fanta-complotti che [...]

Comunicato stampa

Almeno la RAI dica no a Berlusconi

28 aprile 2014
La presidenza di Libertà e Giustizia
BerluVespa

Libertà e Giustizia chiede alla Rai e ai suoi consiglieri che in attesa della riforma della disciplina dell’emittenza televisiva in Italia, si risparmi ai cittadini l’indegno e avvilente spettacolo del “politico” condannato per un grave reato, espulso dal Senato e tuttora oggetto di procedimenti penali in corso, che spadroneggia sulle reti del servizio pubblico. Senza peraltro che giornalisti degni di questo nome lo mettano di fronte alle sue colpe e senza che si levi un moto d’indignazione da parte del Pd che con Berlusconi sta facendo le riforme. Gad Lerner aderisce al nostro appello . L’articolo sul blog di Repubblica e sull’Huffington Post .

Comunicato stampa

Costituzione: inaccettabili le pressioni del governo sul Parlamento

24 aprile 2014
senato

Per salvare il patto del Nazareno e uno dei paletti imposti da Berlusconi (i cittadini non possono eleggere il Senato) Matteo Renzi se la prende con il Senatore Vannino Chiti (che di Costiuzione qualcosa ne sa) e invece manda messaggini complici e preoccupati a Denis Verdini, esperto soprattutto di arti occulte, perché tenga “buoni i suoi”.

MicroMega

La Costituzione di Renzi e Berlusconi

17 aprile 2014

Matteo Renzi lo ha ricevuto a cena a Palazzo Chigi. Un incontro di due ore per rinsaldare il “patto” contro la Costituzione. “Il patto tiene”, “Il patto regge”, fanno sapere alla fine i partecipanti.
Più di settanta articoli della Costituzione italiana saranno sostituiti per far posto a un monocameralismo senza pesi e contrappesi e a tutto [...]

Comunicato stampa

La Costituzione di Renzi e Berlusconi

15 aprile 2014
Berlusconi-renzi

E che la democrazia è altro, e non trae linfa vitale da un “patto” siglato e rafforzato a Palazzo Chigi, tra quei contraenti.
Anzi, si assottiglia sempre di più, fino a quando respingere l’eredità sarà troppo tardi e inutilmente cercheremo nella Costituzione di Renzi e di Berlusconi le garanzie che avevamo avuto ma che qualcuno, una sera a cena, aveva deciso che erano diventate inutili, anzi dannose. L’articolo sul sito di Micromega .