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L'Huffington Post

Matteo Renzi: lo stop ad “Amici” accende le polemiche sulla par condicio. Libertà e Giustizia: “No a Berlusconi in Rai”

28 aprile 2014

Che sia stata una scelta del premier per evitare polemiche, o dei vertici di Mediaset per non incorrere in sanzioni da parte dell’Agcom (e favorire indirettamente Silvio Berlusconi, come sussurra qualche voce maligna), il risultato non cambia. La mancata partecipazione di Matteo Renzi ad Amici, il programma di Maria De Filippi, ha dato il là [...]

Blog Repubblica.it

L’indegno spettacolo

28 aprile 2014
Carmine Saviano

L’argine alla propaganda. Come se non bastasse il conflitto d’interessi. L’essere padrone di tre reti televisive. Utilizzate come avamposto della propria campagna elettorale. Scandalo, peggiore, è che “la televisione pubblica” consenta a Silvio Berlusconi, condannato, di mettere in scena la solita “tragicommedia” fatta di magistrati che gli hanno impedito di governare e di fanta-complotti che [...]

Comunicato stampa

Almeno la RAI dica no a Berlusconi

28 aprile 2014
La presidenza di Libertà e Giustizia
BerluVespa

Libertà e Giustizia chiede alla Rai e ai suoi consiglieri che in attesa della riforma della disciplina dell’emittenza televisiva in Italia, si risparmi ai cittadini l’indegno e avvilente spettacolo del “politico” condannato per un grave reato, espulso dal Senato e tuttora oggetto di procedimenti penali in corso, che spadroneggia sulle reti del servizio pubblico. Senza peraltro che giornalisti degni di questo nome lo mettano di fronte alle sue colpe e senza che si levi un moto d’indignazione da parte del Pd che con Berlusconi sta facendo le riforme. Gad Lerner aderisce al nostro appello . L’articolo sul blog di Repubblica e sull’Huffington Post .

Comunicato stampa

Costituzione: inaccettabili le pressioni del governo sul Parlamento

24 aprile 2014
senato

Per salvare il patto del Nazareno e uno dei paletti imposti da Berlusconi (i cittadini non possono eleggere il Senato) Matteo Renzi se la prende con il Senatore Vannino Chiti (che di Costiuzione qualcosa ne sa) e invece manda messaggini complici e preoccupati a Denis Verdini, esperto soprattutto di arti occulte, perché tenga “buoni i suoi”.

MicroMega

La Costituzione di Renzi e Berlusconi

17 aprile 2014

Matteo Renzi lo ha ricevuto a cena a Palazzo Chigi. Un incontro di due ore per rinsaldare il “patto” contro la Costituzione. “Il patto tiene”, “Il patto regge”, fanno sapere alla fine i partecipanti.
Più di settanta articoli della Costituzione italiana saranno sostituiti per far posto a un monocameralismo senza pesi e contrappesi e a tutto [...]

Comunicato stampa

La Costituzione di Renzi e Berlusconi

15 aprile 2014
Berlusconi-renzi

E che la democrazia è altro, e non trae linfa vitale da un “patto” siglato e rafforzato a Palazzo Chigi, tra quei contraenti.
Anzi, si assottiglia sempre di più, fino a quando respingere l’eredità sarà troppo tardi e inutilmente cercheremo nella Costituzione di Renzi e di Berlusconi le garanzie che avevamo avuto ma che qualcuno, una sera a cena, aveva deciso che erano diventate inutili, anzi dannose. L’articolo sul sito di Micromega .

Il Fatto Quotidiano

“E’ la Costituzione di Boschi e Verdini”

30 marzo 2014
Emiliano Liuzzi
Sandra_Bonsanti_stampa_estera

Libertà e Giustizia parla di una svolta autoritaria, inaccettabile se in ballo c’è la democrazia parlamentare, la Costituzione. Sandra Bonsanti, da qualche lustro guida l’associazione, ma fu anche tra i pochi giornalisti a prendere le distanze da quella che era la grande ubriacatura del craxismo. Lo faceva a testa alta. Ieri, come oggi. Perché il disegno di Renzi non è dissimile da quello di Giuliano Amato e Bettino Craxi.

Il fatto quotidiano.it

Renzi, Berlusconi e la deriva autoritaria

28 marzo 2014
Andrea Scanzi
Berlusconi-renzi

“Stiamo assistendo impotenti al progetto di stravolgere la nostra Costituzione da parte di un Parlamento esplicitamente delegittimato dalla sentenza della Corte costituzionale n.1 del 2014, per creare un sistema autoritario che dà al presidente del Consiglio poteri padronali.

L'adesione

Prosperi: scuotiamo l’opinione pubblica

28 marzo 2014
Adriano Prosperi
prosperi

Condivido il contenuto dell’appello: penso che il percorso precipitoso verso l’affermazione di un potere arbitrario privo di ogni legittimità democratica e determinato a sovvertire l’ordinamento costituzionale debba essere denunziato all’opinione pubblica. L’occasione delle elezioni europee deve esere colta per allargare al di là dei confini italiani la protesta.

L'appello

Verso la svolta autoritaria

27 marzo 2014
Nadia Urbinati, Gustavo Zagrebelsky, Sandra Bonsanti, Stefano Rodotà, Lorenza Carlassare, Alessandro Pace, Roberta De Monticelli, Salvatore Settis, Rosetta Loy, Corrado Stajano, Giovanna Borgese, Alberto Vannucci, Elisabetta Rubini, Gaetano Azzariti, Costanza Firrao, Alessandro Bruni, Simona Peverelli, Nando dalla Chiesa, Adriano Prosperi, Fabio Evangelisti, Barbara Spinelli, Paul Ginsborg, Maurizio Landini, Marco Revelli, Beppe Grillo, Gianroberto Casaleggio, Gino Strada, Paola Patuelli, Tomaso Montanari, Cristina Scaletti, Antonio Caputo, Pancho Pardi, Ubaldo Nannucci, Maso Notarianni, Raniero La Valle, Ferdinando Imposimato, Luciano Gallino, Domenico Gallo, Ermanno Vitale, Dario Fo, Fiorella Mannoia
Berlusconi-renzi

Stiamo assistendo impotenti al progetto di stravolgere la nostra Costituzione da parte di un Parlamento esplicitamente delegittimato dalla sentenza della Corte costituzionale n.1 del 2014, per creare un sistema autoritario che dà al Presidente del Consiglio poteri padronali.
RASSEGNA STAMPA E VIDEO .