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Il Fatto Quotidiano

Consulta, Carlassare: “No ai politici alla Corte. Sennò diamo ragione a Berlusconi”

17 settembre 2014
Diego Pretini
Carlassare-Modena

“La Consulta interviene a difesa dei diritti, è la nostra ultima spiaggia, da tanti anni. E così, con nomine di profilo meno alto e con caratteri più marcatamente politici, si rischia di dare ragione a Berlusconi quando diceva che la Consulta è un organo politicizzato“.

Il Manifesto

Orologeria renziana

11 settembre 2014
Norma Rangeri
RenziBerlusconi

Sulle riforme isti­tu­zio­nali, come su quelle del mer­cato del lavoro, la scin­tilla della pro­fonda sin­to­nia ha avuto modo di accen­dersi ema­nando tutta la sua forza incen­dia­ria, durante que­sti primi sei mesi di ren­zi­smo onni­voro. Però molto fumo e poco arro­sto. I can­tori del nuovo corso plau­dono alla ripresa di ruolo della poli­tica con­tro le odiate buro­cra­zie che «gufano e rosi­cano»…

Le responsabilità del Governo

Matteo Renzi

1 settembre 2014
RenziBerlusconi

Piccoli gufi crescono, si direbbe, con l’autunno che incombe. I dubbi sulla capacità di Matteo Renzi di trasformare in provvedimenti utili e concreti gli annunci altisonanti di radicali miglioramenti della vita mostrano che è sempre più evidente il carattere demagogico della sostanza: illudere e dare speranza a chi ha perso tutte o quasi le speranze.

Corriere della Sera

Chiusi nella Gabbia del Nazareno

30 luglio 2014
Massimo Franco
RenziBerlusconi

Bisogna chiedersi perché sia fallita la mediazione tentata con la sua lettera ai senatori della maggioranza da Matteo Renzi. Forse, una delle ragioni è che non appariva abbastanza credibile, e dunque si è sbriciolata nell’impatto con Palazzo Madama.

Il Fatto Quotidiano

Il senso della legge e la sentenza Ruby

23 luglio 2014
Roberta De Monticelli
Ruby

Un capo di governo telefonò una notte in una Questura perché una sua protegée fosse sottratta alle regole che valgono per tutti, portando a giustificazione una ridicola bugia. Ottenne quello che voleva. Un Parlamento votò sulla verità della bugia – o sulla sua buona fede. Un Tribunale d’Appello sciolse l’imputato dalla condanna e gli rese piena l’innocenza. E’ questa, la giustizia che ha nel suo cuore più profondo e puro una domanda di verità? Leggi anche il commento di Pierluigi Petrini e quello di Sandra Bonsanti .

Il processo Ruby

Una sentenza che evita il carcere ma non restituisce né onore né credibilità

19 luglio 2014
Berlusconi_arrabbiato

Esaltiamo l’innocenza di un bugiardo seriale che ha travisato spudoratamente i fatti (l’imputato può farlo di fronte al suo giudice, un Presidente del Consiglio non può di fronte al paese). Officiamo il martirio di un gaudente libertino inconsapevole dell’età delle sue ancelle. Il tribunale lo ha assolto, non fu reato. Leggi anche “E’ stato tutto uno scherzo” di Sandra Bonsanti

Il Manifesto

I pericoli per la democrazia del progetto di Renzi e Berlusconi

19 luglio 2014
Alberto Burgio
RenziBerlusconi

Tutti gli oppo­si­tori delle «riforme» – dai dis­si­denti demo­cra­tici ai gril­lini, da Sel ai disob­be­dienti di Forza Ita­lia e ai leghi­sti cri­tici – dovreb­bero otti­miz­zare le pro­prie forze in par­la­mento per fer­mare il pro­getto renziano-berlusconiano bene­detto dal pre­si­dente della Repub­blica. Nella con­sa­pe­vo­lezza che la sal­va­guar­dia del sistema costi­tu­zio­nale non è sol­tanto il più impor­tante dei beni poli­tici comuni, ma anche la con­di­zione neces­sa­ria per una dia­let­tica demo­cra­tica nel segno della rap­pre­sen­tanza reale della società.

Comunicato stampa

E’ stato tutto uno scherzo

18 luglio 2014
Ruby

E’ stato tutto uno scherzo. Falcone e Borsellino non furono uccisi 20 anni fa. Non ci fu trattativa tra Stato e mafia. Berlusconi non fece mai sesso nelle cene eleganti. Ruby era una dolce fanciulla in fiore maggiorenne e nipote di zio Mubarak. E’ stato uno scherzo il patto del Nazareno ed è uno scherzo che Renzi voglia chiudere il Senato.

Il Manifesto

La Costituzione come statuto di una maggioranza

17 luglio 2014
Massimo Villone
Berlusconi-renzi

C’è da spe­rare che la migliore poli­tica ritrovi fiato e ini­zia­tiva. Per­ché il testo appro­vato in com­mis­sione pre­fi­gura un’architettura isti­tu­zio­nale distorta e priva di equi­li­brio. Si è par­lato di blando auto­ri­ta­ri­smo, si è richia­mato il pro­getto Gelli-P2. Di certo, si può temere una ridu­zione degli spazi di democrazia.

Le riforme

No al monopolio delle istituzioni

14 luglio 2014
Carlo Dore jr.
Berlusconi-renzi

Ci sono i tanti democratici autentici che, dopo essersi mobilitati per anni a difesa delle istituzioni di garanzia messe sotto attacco dallo strapotere berlusconiano, non sono disposti ad accettare il perpetrarsi della logica dell’Uomo solo al comando. E ci sono soprattutto coloro i quali, dopo avere ribadito nel referendum del 2006 l’attualità dell’impianto della Carta Fondamentale, non possono assecondarne passivamente lo stravolgimento.