Diventa Socio
Memorie di un maestro

Ricordi di una “scuola” di vita

15 settembre 2014
Giuseppe Aragno*
Secondigliano

Il Direttore Didattico mise in campo il coraggio di ex combattente, ma alla scuola di massa mancò sempre qualcosa, dai bidelli agli arredi, dalle aule alla palestra, dai laboratori ai sussidi. E non bastò nemmeno che molti dei docenti ostili, capito il gioco, scendessero in trincea; la “democrazia partecipata” morì nell’impotenza degli Organi Collegiali e la stagione di lotte si chiuse in labirinti di zingari, copertoni, carcasse d’auto rubate e battaglie sindacali sugli stipendi.

La riforma Giannini

La scuola pubblica messa in ginocchio

10 luglio 2014
Giuseppe Aragno*
scuola

Il problema della scuola che Renzi, buon ultimo, mette in ginocchio dopo anni di attacchi devastanti, non può ridursi ora a un orario di lavoro che aumenta a parità di retribuzione, alle strutture fatiscenti fino all’inagibilità, al trattamento economico e giuridico dei lavoratori, ai tagli, alla precarietà, al potere sconosciuto e pericoloso di dirigenti scolastici che decideranno a chi dare i bonus stipendiali e alla rapina degli scarsissimi investimenti pubblici, utilizzati per foraggiare il privato.

L'attacco

Mancava solo la scuola pubblica

1 marzo 2011
Giunio Luzzatto

Di una cosa almeno dobbiamo ringraziare Berlusconi: ci ha dimostrato che l’attacco alla Costituzione sarebbe incompleto senza includere la scuola pubblica. Per questo occorre porre la scuola pubblica come un tema centrale nella battaglia del 12 marzo. Nel segno di Piero Calamandrei. // I prof della scuola di Stato orgogliosi di inculcare la Costituzione