Salvatore Settis

Contro i ladri di democrazia, no al Parlamento dei nominati e all’uomo solo al comando

Le controriforme dell'Italicum e del Senato, concordate dal governo con Berlusconi consentono a un pugno di capi-partito di continuare a nominarsi i deputati, aboliscono l'elezione dei senatori ed espropriano i cittadini dei referendum e delle leggi di iniziativa popolare. Chiediamo…

Riforme amarcord

Ma qualche costante c'è, come la tessera P2 1816 di Berlusconi o il piano di cambiare la Carta per adeguarla al «mutato scenario politico, sociale ed economico» (Letta, giugno 2013), perché essa «risente della forza delle sinistre dopo la caduta…