Diventa Socio
la Repubblica Torino

Zagrebelsky: “Renzi non è il tiranno, ma ignoriamo cosa accadrà poi”

15 aprile 2014
Gabriele Guccione

DALLA riforma del Senato agli 80 euro promessi in busta paga per chi guadagna meno di 1500 euro al mese. Due promesse, appunto. Entrambe di Matteo Renzi, il “nuovo” che ieri il presidente emerito della Corte Costituzionale, Gustavo Zagrebelsky, ha assunto a paradigma dei Governi europei col «pilota automatico », che «hanno rinunciato a fare [...]

Le riforme

Chi, dove e quando ha riscritto la nostra Costituzione?

7 febbraio 2014
senato

Avremo, infatti, un nuovo Senato composto dai 108 sindaci delle città capoluoghi di province ormai inesistenti, dai 21 Presidenti di regione e da una ventina di illustri cittadini. Le competenze delineate sono ancora fumose ma poco importa, l’elemento qualificante del progetto è che sindaci e governatori non percepiranno alcuno stipendio. Democrazia a costo zero sarà il nuovo slogan politico. Rimane da capire chi, dove e quando ha riscritto la nostra Costituzione con tale competenza dottrinale. Leggi l’intervista a Mario Dogliani sul Manifesto.

ANSA.IT

Riforme: parte terza fase consultazione, il dibattito pubblico. Web protagonista.

2 settembre 2013

Pubblichiamo la notizia dell’ANSA che riporta le parole del ministro Gaetano Quagliariello che ha inaugurato la terza fase della consultazione pubblica per le riforme che vedrà il web come piattaforma privilegiata del dibattito.

Repubblica.it Torino

Riforme: “Vogliamo sapere” appello alla Commissione dei “saggi”

2 luglio 2013

Roma, 2 lug. – (Adnkronos) – “I lavori della Commissione per le riforme costituzionali proseguono senza che l’opinione pubblica venga in alcun modo informata delle sue discussioni”. Lo sottolinea oggi Liberta’ e Giustizia in un appello intitolato “Vogliamo sapere”, lanciato insieme ai Comitati Dossetti e la Convenzione per la Democrazie costituzionale. “E’ un metodo inammissibile [...]

Ansa

Riforme: Libertà e Giustizia, mobilitazione in difesa Carta

14 giugno 2013

(ANSA) – ROMA, 14 GIU – “Sono stati superati i confini della legalità e della decenza costituzionale. Adesso è l’ora di raccogliere attorno a un unico obiettivo tutte le forze, le associazioni, i movimenti che scelgono di opporsi allo scardinamento della repubblica parlamentare. Attorno a personalità come Gustavo Zagrebelsky, Stefano Rodotà, Salvatore Settis, Gaetano Azzariti, [...]

la Repubblica

Le riforme della ricostruzione

1 marzo 2013
Stefano Rodotà

L’invenzione politica e istituzionale battezzata “Seconda Repubblica” è crollata miseramente e rischia di seppellire il paese sotto le sue rovine. Un esito purtroppo prevedibile, viste le illusioni sulle quali quella nuova fase era stata fondata.

LeG Torino

Le riforme della Giustizia, le ragioni dei magistrati

11 maggio 2011
Paolo Volpato

Per la prima volta l’Associazione nazionale magistrati del Piemonte esce dal Palazzo di Giustizia di Torino e si rivolge direttamente ai cittadini per spiegare le proprie ragioni sulla cosidetta “riforma” voluta dal Governo.

Corriere della Sera

Milano, i giudici, un diverso 25 Aprile

22 aprile 2011
Corrado Stajano

In quel palazzone biancastro di Milano saranno state commesse anche ingiustizie. Ma come dimenticare chi, di quel palazzo, ha versato il sangue per l’Italia?

Riforme

Per chi batte il cuore della Repubblica

21 aprile 2011
Marco Giraudo*

Quel che è chiaro è che la maggioranza di governo non vuole cambiare qualcosa della nostra Costituzione, vuole sostituirla con un’altra. Ma può farlo senza violare il patto di convivenza civile? E a nome di chi? Che fine hanno fatto le regole condivise?

L'analisi

Quanto può alzarsi ancora il livello dello scontro?

20 aprile 2011

Saranno giorni di fuoco quando, al Senato, la maggioranza chiederà la ratifica della prescrizione breve e di bloccare anche il processo Ruby. Berlusconi non ammette esitazioni. Il bersaglio resta la magistratura. L’opposizione dovrà essere vigile e difendere il sistema di equilibri e garanzie voluto dalla nostra Costituzione.