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ANSA

Chiti, mi sento offeso e amareggiato

13 giugno 2014
chiti

“Sono in Parlamento grosso modo da quando c’è Luigi Zanda: mai ho visto dimissionamenti autoritari dalle commissioni. “Mauro e Mineo – aggiunge Chiti – sono stati dimissionati dai rispettivi gruppi per dissenso possibile: io, senza essere avvertito, per misura cautelativa preventiva. Mi sento sinceramente amareggiato e offeso”.

Il Fatto Quotidiano

Renzi “epurator”, fa fuori Mineo e Chiti

12 giugno 2014
Wanda Marra

Sabato dirò al partito dove andare con il 40,8%”: una promessa, ma anche una minaccia. Matteo Renzi torna oggi dal viaggio in Cina e praticamente già sotto la scaletta dell’aereo (almeno metaforicamente) lo aspettano ministri, collaboratori, amici e oppositori. Perché è stato fuori solo 4 giorni e i dossier da esaminare si sono accumulati. Con [...]

ANSA

Riforme: 13 senatori si autosospendono da gruppo Pd

12 giugno 2014
mineo

Tredici senatori del Pd si sono autosospesi dal gruppo parlamentare in seguito a quanto avvenuto sulle Riforme e sull’allontanamento di Corradino Mineo dalla commissione. Lo ha annunciato il senatore Dem Paolo Corsini in Aula a Palazzo Madama.
Renzi “epurator”, fa fuori Mineo e Chiti .

L'anniversario

Berlinguer, i partiti e il potere

9 giugno 2014
berlinguer

Trent’anni fa, questi erano i giorni dell’agonia di Enrico Berlinguer. Si era sentito male il 7 a Padova. Un ictus lo aveva colpito durante un comizio per le elezioni europee di quel lontano 1984. Sarebbe poi morto quattro giorni dopo, l’11 Giugno. Era il segretario del Pci che aveva spezzato il legame con Mosca, che aveva scelto la Nato come ombrello militare e che aveva indicato la via del compromesso storico con la Dc per il governo del Paese.

Il Tirreno

Addio PD, Livorno cambia verso

9 giugno 2014
Roberto Bernabò
Livorno

Dopo Parma, più di Parma. Perché Livorno è un luogo simbolo per la storia della sinistra. Qui è nato il Pci, qui ha governato dal dopoguerra anche con personaggi di grande caratura. Ma 70 anni ininterrotti di potere possono diventare una zavorra se non si sa cambiare strada, se il governo diventa conservatorismo. Come è accaduto ai gruppi dirigenti del Pd, incapaci di cogliere cosa si muovesse nel profondo della società.

Rai News

Ddl riforme Senato francese, ecco come funziona

4 giugno 2014

Governo e maggioranza Pd puntano al “modello francese” ma le opposizioni si dicono contrarie con Forza Italia che lo definisce “inaccettabile”. Ma come funziona e quali sono le prerogative dell’ultra citato Senato transalpino?
La composizione
Il Senato francese è composto da 348 Senatori : 326 sono eletti nel territorio dei dipartimenti, compresi quelli d’oltremare, 5 nei territori [...]

La riforma del Senato

3 giugno 2014
Aula Senato

Alla vigilia della discussione sugli emendamenti presentati in Commissione Affari Costituzionali del Senato, che comincia il 4 giugno, l’intesa non appare scontata. All’interno i testi in discussione: il testo del governo
, quello di Vannino Chiti
e quello sul modello francese
presentato da Miguel Gotor. Infine la proposta di Gustavo Zagrebelsky

Comunicato stampa

Renzi e l’impegno di LeG

27 maggio 2014
La Presidenza di LeG
renzicampanello

Le elezioni europee dicono che in Italia è nato un grande partito democratico e che alla sua formazione hanno contribuito molte forze di diversa origine, compresa una quota significativa di elettori che in passato hanno sempre votato a destra.

Il Manifesto

Una sfida per tutti

27 maggio 2014
Norma Rangeri
Scheda_elett2014

Il primo e unico rife­ri­mento sto­rico del nuovo par­tito piglia­tutto è la balena bianca demo­cri­stiana, capace di salire così in alto da con­te­nere tutto l’arco costi­tu­zio­nale, dalle sini­stre dei Bodrato e dei Gra­nelli alle destre dei For­lani e degli Andreotti.

Il Manifesto

Un vincitore, tanti astenuti

26 maggio 2014
Andrea Fabozzi
renzi

Eppure la vit­to­ria del Pd è chia­ris­sima. A Grillo non è riu­scito quell’assalto al cielo che aveva tanto fra­go­rosa­mente ten­tato. Come sono risul­tati impor­tanti in nega­tivo quello di Ber­lu­sconi, che pare que­sta volta vera­mente arri­vato al capo­li­nea poli­tico, e in posi­tivo quello della Lega che ha recu­pe­rato un po’ di con­sensi ai gril­lini. Ed è buono il risul­tato della lista Tsi­pras, otte­nuto in con­di­zioni dif­fi­cili. Leggi anche “Il bivio del vincitore” di Antonio Padellaro sul Fatto Quotidiano .