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la Repubblica

Berlusconi, il mondo capovolto

17 marzo 2014
Nadia Urbinati
Berlusconi-renzi

La politica italiana sembra non riuscire a fare a meno di Berlusconi, a liberarsi dai suoi ricatti, se è vero che perfino per attuare la politica della rottamazione c’è stato bisogno di lui. Il Pd di Matteo Renzi ha una responsabilità non piccola, e ora dovrà mostrare se quell’accordo sulla legge elettorale è venuto senza costi aggiuntivi.

Camera.it

Il discorso di Gennaro Migliore a Montecitorio

12 marzo 2014
Migliore

Il capogruppo di Sel alla Camera annuncia il voto negativo del suo gruppo alla Camera. “Una legge senza il conflitto di interessi. C’è stato autorevolmente spiegato, con linguaggio quasi leguleio, che non si potevano fare degli emendamenti troppo rabberciati: e perché non li avete fatti voi di migliori, care colleghe e cari colleghi del PD, esperti del diritto e del conflitto di interesse ? Perché non li avete fatti voi ?”. Leggi anche il discorso di Lorenzo Dellai .

la Repubblica

“Sacrificata la Costituzione all’accordo con Berlusconi non voterò questa riforma”

11 marzo 2014
(g. c.)
Rosy Bindi

«Non parteciperò al voto finale sulla legge elettorale, questa è una ferita molto grave e profonda». Rosy Bindi, l’ex presidente del Pd, è furibonda. Sono stati appena bocciati tutti gli emendamenti sulla parità, anche quello anti discriminatorio su cui uno schieramento di deputate bipartisan puntava.

la Repubblica

Sugli impresentabili due pesi e due misure

7 marzo 2014
Chiara Saraceno
barracciu

Barracciu si dichiara innocente e forse lo è. Rimaniamo in attesa del giudizio della magistratura. Ma è davvero inaccettabile che un presidente del Consiglio che ha preso la guida del governo in nome di una svolta radicale anche nella selezione del personale politico, abbia deciso di offrire un sottosegretariato ad una persona sotto giudizio penale, per giunta per un reato connesso ad un abuso di posizione politica.

la Repubblica

Le promesse tradite

28 febbraio 2014
Liana Milella
penati

DIRE che Filippo Penati è un gran furbetto è fargli un complimento. Sulla rinuncia alla prescrizione aveva assunto un impegno, giudiziario, politico, morale. Lui, uomo in vista nel Pd, fino a essere il braccio destro di Bersani, aveva dato la sua parola.

Il doppio livello della politica

Larghe intese, urne vuote

18 febbraio 2014
napolitano-renzi-letta

Aumenta di ora in ora la lontananza fra cittadini, questa politica e questi partiti. Ecco il risultato del governo tecnico e dei governi di larghe intese. Sandra Bonsanti intervistata da Danilo De Biasio su Radio Popolare. Ascolta l’audio.

La crisi

Fondata sull’Infedeltà

13 febbraio 2014
2018

Non è purtroppo solo una questione di numero romano, è una Repubblica che offende il Parlamento decidendo tutto fuori dall’aula. Una Repubblica che taglia i ponti fra cittadini e le istituzioni, in nome del Potere. Che rimane oscuro come lo è sempre stato in questo Paese. Come diceva Bobbio se una Repubblica finisce male e senza mea culpa, quella che segue sarà un disastro. Comunque, una Repubblica fondata sull’Infedeltà.

La crisi

Nessuno interferisca

13 febbraio 2014
parlamento

In un momento così drammaticamente delicato per la politica e per le istituzioni del nostro paese è assolutamente essenziale che tutti si attengano ai principi previsti dalla Costituzione: cioè niente interferenze o pressioni sulla autonoma dinamica parlamentare da parte di Tutti. Succeda che quel che succeda ma che succeda in Parlamento.

In attesa che dicano qualcosa

Non c’è due senza tre

12 febbraio 2014
Costituzione_firma

E c’è chi “spinge” di più e chi “spinge” di meno, e chi “spinge” da una parte e chi “spinge” dall’altra. Noi di LeG “spingiamo” per aggiornare e non rottamare la Costituzione repubblicana. Quella firmata da De Nicola, De Gasperi e Terracini. Non quella dei “Saggi” e della finanziaria americana JP Morgan.

la Repubblica

L’amaca

12 febbraio 2014
Michele Serra
renzi-letta

Ma passano i giorni e l’idea che il Pd, compreso il suo segretario nuovo di zecca, spenda le proprie energie in un gioco che ha molto a che fare con il palazzo e poco con la società italiana rimane in piedi, alimenta illazioni e maldicenze, scredita quel percorso alla luce del sole che è la sola vera benzina politica di Matteo Renzi.